PDA

Visualizza Versione Completa : [PLO8] Come e quando puntare nell' Omaha hi/lo



gurupoker
31-01-10, 16:02
I precedenti articoli pubblicati, su questa variante, evidenziavano l'importanza delle Starting Hands e come bisognerebbe comportarsi in base a quella che si ha da giocare.
Se siete convinti che sia davvero così, vi consigliamo di non affrontare tornei e soprattutto cash Limit. L'importanza della puntata, infatti, va correlata a quanto potrà ammontare la possibile vincita del piatto. I piatti, rispetto al Pot Limit o l'estremo No Limit, sono minori, è immediato quindi capire che ogni singola puntata nel limit ha più valore, rispetto alle altre strutture.

Questo discorso vale ancor di più nell'Omaha Hi/Low, dove il piatto spesso rischia di essere diviso in due. Quindi, una delle prime domande da farsi sarà: Quanto vale puntare nel tentativo di chiudere un punto che al max ci darà solo metà del piatto!?
Ovviamente la risposta cambia in base ad ogni singola specifica situazione.

In questo articolo proviamo a fare un vademècum generale su come puntare in determinate situazioni.

Preflop: Nell'Omaha Hi/Low Limit l'aggressività solitamente ha un aspetto secondario. Non a caso, in molti libri, viene detto direttamente, o si lascia intendere, che anche con AA23 ds ci si può anche limitare al call. Questo vale maggiormente nel caso in cui siete in early position. Con un raise si rischia solo di far aumentare un piatto, senza ancora nessuna carta sul board. Il raise preflop, rispetto all'holdem, ha un'importanza secondaria.

E' consigliato rilanciare, in questa variante, quando si è in late position, dopo una serie di fold, con una buona mano. Il motivo è semplice pochi giocatori nel piatto, buona mano e posizione sono 3 caratteristiche che giocano a nostro favore. Nel complesso avere una mano buona o marginale preflop, può portare allo stesso tipo di giocata.

Immaginiamo di avere delle ottime carte per puntare al Low e siamo in un multiway pot, vale la pena rilanciare? No, perchè se al flop escono tre carte alte noi saremo già fuori, ed abbiamo fatto una puntata in più, che andrà a chi vincerà il piatto. Si può rimandare il raise dopo il flop quando siamo in progetto nut, o meglio l'abbiamo già chiuso, perchè in un multiway pot prenderemo tutte le puntate di chi è ancora dentro per il Low.

In poche parole, spesso ci si troverà in situazione in cui è meglio lasciare l'iniziativa agli avversari e limitarsi a chiamare, per poi prenderla subito dopo, se le carte son favorevoli.

Flop: Dopo il flop si ha un'idea base forte, sulla quale decidere come continuare a giocare. Ad esempio, se andavamo per il Low, e sul flop non troviamo nessuna carta o al max 1 carta che ci può aiutare, se notiamo molta azione possiamo tranquillamente foldare. Il motivo è abbastanza semplice, continuare a rimanere dentro il piatto è sbagliato per due motivi. Primo stiamo cercando un punto runner runner. Secondo, questo punto ci darà sempre al max metà del piatto.

Nell'articolo sulle mani marginali, abbiano visto come queste possano essere dannose, specie nella ricerca di scale medie. Nel caso di un flop 38Q, avete 4567, possibilità di scala ed un lontanissimo Low. Se d'impatto può sembrare una gran mano in realtà non lo è. Potremmo chiudere un low, mai nut, ed allo stesso tempo, specie se ci son due carte suited, il notro progetto High non è il max. In queste situazioni bisogna essere sempre pronti al fold, specie in un piatto multiway.

Quando conviene invece raisare!? Tenendo presente che al turn ed al river, le puntate aumentano nel limit, l'ideale è aumentare il piatto quando si è abbastanza sicuri di portare a casa un punto. Questo può accadere in caso di progetti con molte outs sia High che Low, oppure solo High nel caso di board con carte alte. Oppure con punti nuts che all'orizzonte non danno possibilità di ribaltoni, come ad esempio scale nut su un flop raimbow.

Dovreste invece limitarvi al call, nel caso di possibili punti chiusi vs possibili progetti avversari Nut. Conviene fargli pagare le possibili outs al turn, perchè nel caso di punto chiuso da parte sua in pratica gli state regalando una puntata in più, e magari continuate ad insistere in un piatto dove siete perdenti.

Turn: Nel Limit aumentano le puntate. La situazione tipica in cui dovrete puntare è nel caso in cui il vostro nut al flop ancora è il punto maggiore.

Se stavate inseguendo il Low e c'è solo una carta bassa, ovviamente istant fold (non potrete mai chiuderlo). Ma come bisogna comportarsi nel caso di Low nut al turn!? Se nel piatto siete solamente in due, e non avete nessun progetto o punto High, è molto probabile che vi dividerete il pot. Quindi raise e reraise sono abbastanza inutili specie nel cash, e se l'avversario non è sprovveduto, vi limiterete a dividervi il piatto, senza fare beneficenza alla room.

Il discorso cambia in un multiway pot. In questo caso, con il Low nut, potete provare a spingere per poter aumentare il piatto, visto che metà andra a finire a voi. Questo discorso, vale maggiormente, quando avete il sentore che uno, o più giocatori presenti nel piatto, sono alla ricerca di un Low.
Ricordando l'importanza di fare scoop (prendere il piatto per intero), avere un punto High, in un piatto dove non ci sono Low, al turn diventa fondamentale.

Nel caso di un punto High nut, senza possibilità che venga scoppiato, dobbiamo provare a fomentare il piatto. Quindi sembrare "remissivi" potrebbe dare l'impressione a qualcuno che si è deboli e quindi, con il loro punto High, possono puntare.

Allo stesso tempo, se arrivati al turn, il nostro punto Nut ha resistito, ai possibili draw avversari, è arrivato il momento giusto di fargli pagare le outs.

In sostanza, sulla quarta carta, solitamente si arriva al momento decisivo. Bisogna essere bravi a foldare anche punti chiusi, ed allo stesso tempo capire quando ci sono le circostanze per spingere.

River: Con i nuts è l'ultima chiamata per farsi pagare il punto, ed a meno di players alle prime armi, i giocatori esperti di Omaha Hi/Low Limit non ve lo pagheranno.

Più che altro al river bisogna essere bravi a capire se conviene puntare, o chiamare i raise. Se ad esempio siete dentro per il Low ed immaginate possibili split, state continuando a partecipare per vincere 1/4 del piatto. A questo punto fate bene due calcoli e capite se ne vale effettivamente la pena.

Allo stesso tempo se avevate un nut High ed ora vi trovate raise e reraise, e ce la possibilità sul board che un avversario abbia chiuso un High nut superiore e l'altro il Low, dovete essere bravi a foldare, anche se magari avete spinto al Turn. Chiamare solo per scoprire se è vero che han chiuso il punto, la maggior parte delle volte, darà solo agli avversari la possibilità di dividersi le nostre chips.