PDA

Visualizza Versione Completa : News.... d' Azzardo



NIKADA
09-02-08, 19:50
LAS VEGAS: LE MAESTRE CHIEDONO L'AUMENTO TASSANDO I GIOCHI

Il sindacato delle insegnanti del Nevada ha presentato una petizione in cui chiede al governo dello stato che ospita la città di Las Vegas, di aumentare le tasse sul gioco d'azzardo di tre punti percentuali per aumentare lo stipendio al corpo docenti.
La raccolta di firme, così racconta un servizio del Tg di Ltm è rivolta a tutti gli elettori del Nevada, lo stato americano che ospita la città di Las Vegas, ed è il secondo tentativo delle agguerrite insegnanti del Nevada di farsi aumentare lo stipendio e i finanziamenti alla scuola pubblica attraverso un aumento delle tasse sul gioco d'azzardo.
L'idea è quella di far passare le tasse dal 6,75 percento attuale al 9,75. Il provvedimento farebbe aumentare le entrare erariali da 250 a 400milioni di dollari l'anno. Un reddito significativo da distribuire, secondo le rivoluzionarie insegnanti che hanno già in mente come e dove ridistribuire la nuova ricchezza. Un 40 percento le maestre se lo riservano per i propri stipendi, un altro 40 per incentivi e retribuzioni varie sempre del settore dell'insegnamento e un risicato 20 percento per i programmi dedicati agli studenti.
Troppi gli interessi che ruotano intorno a slot machines e roulette per far passare un provvedimento del genere, ovvio . Il primo tentativo è stato un flop. La corte suprema del Nevada ha respinto l'assalto delle insegnanti per un cavillo normativo scovato dagli avvocati delle case da gioco nelle leggi statali. La partita però non è finita lì e ora il secondo tempo rischia di essere ancora più impegnativo per le parti in gioco.
Che sia un'iniziativa singolare è poco ma sicuro. In molti hanno avanzato un dubbio: e se l'aumento di stipendio dovesse servire ad aumentare le puntate ai tavoli dei casinò di Vegas?

NIKADA
10-02-08, 07:14
Al comune di Recco maggioranza e minoranza si trovano d'accordo su un punto all'ordine del giorno del Consiglio Comunale "il regolamento sulle attività commerciali legate alle scommesse" . Per quanto riguarda le norme sul commercio, Recco recepisce le indicazioni previste dalla legge, ammettendo limitazioni ben precise in relazione ai "punti sensibili" della città: in pratica ricevitorie per scommesse legali e giochi d'azzardo non potranno essere aperte sotto i 300 metri di distanza da scuole, chiese e ospedali. Il provvedimento è stato preso dopo le proteste degli abitanti di via Milano dove si voleva aprire una sala scommesse vicino alla scuola materna.

NIKADA
10-02-08, 07:51
Su un quotidiano Lecchese è apparsa un inchiesta sulle ricevitorie Sisal . La situazione economica per alcuni va malissimo,infatti negli ultimi mesi sono state tante le ricevitorie che non hanno potuto versare alla Sisal le quote relative alle varie giocate effettuate.
I bar, le tabaccherie, i negozi che ricevono le varie giocate se ne trattengono una quota, rigidamente fissata, e devono versare il rimanente nelle casse della Sisal spa nei modi e nei termini previsti dagli accordi e dagli impegni firmati. Ma molte ricevitorie non riescono a versare le quote e alla richiesta di sollecitazioni che arrivano, rispondono tutti - più o meno - allo stesso modo: «Non siamo in grado di pagare: gli incassi complessivi del locale sono diminuiti notevolmente, ma le spese sono aumentate in maniera sensibile. Non riusciamo ad arrivare alla fine del mese». Un dato su tutti: nell'ultimo anno sono state ben cinque le ricevitorie, di varie zone della provincia di Lecco, che hanno dovuto subire la visita dell'ufficiale giudiziario. Una cosa che non si era mai verificata prima, o per lo meno solo in maniera occasionale e non con questa frequenza.

NIKADA
10-02-08, 08:20
In provincia di Agrigento nel comune di Sciacca ,nota per il suo storico carnevale, dal primo febbraio è stata chiusa la sala Bingo e i trenta dipendenti si sono rivolti al sindacato per non aver ricevuto gli stipendi dei mesi di dicembre e gennaio e della tredicesima mensilità.La chiusura come si legge sul cartello, messo sulla porta, è legata a problemi tecnici.
La sala Bingo di Sciacca da tempo funziona a pieno ritmo e stando alle presenze non sembrerebbe avere problemi economici infatti fino al 31 gennaio era frequentata in modo costante da tantissimi giocatori ma la chiusura è legata a vicende che riguardano l'autorizzazione all'attività da parte dei Monopoli di Stato. Il problema è il rinnovo della concessione e una fideiussione da oltre 500.000 euro.

NIKADA
10-02-08, 09:21
Qualche casinò americano organizza dei particolari tornei per San Valentino . Quindi al posto di baci e coccole ci saranno bluff e check-raise .Il Bicycle Casino, in California, terrà lo "Sweet Heart's Weekend". Tra gli eventi in programma un torneo denominato "La battaglia dei sessi", una sfida con buy-in 60$ nella quale gli uomini e le donne giocheranno due tornei separati fino al raggiungimento del tavolo finale. A questo punto si riassegneranno i posti e si andrà avanti fino ad avere due vincitori, uno per sesso.
Un altro torneo di San Valentino che si terrà nel casino' è il "Date Night Tag-Team". In questo torneo da 125 $ di iscrizione, la coppia di innamorati giocherà suddividendosi i livelli di gioco da 20 minuti, uno a testa.
Al Caesar Palace di Las Vegas stanno organizzando un torneo, il "Valentine Couples Poker Tournament". Il buy-in è 230$ a coppia che si alterneranno al tavolo a seconda dei livelli, che avranno una durata di 40 minuti.
Lo scorso anno a vincere l'evento fu la coppia formata dal vincitore di un braccialetto WSOP Brandon Cantu e dalla sua fidanzata Alexia Standard. Ebbero la meglio sulle altre 86 coppie che presero parte all'evento.

PIWelli siete a conoscenza di qualche circolo qui in Italia che organizza tornei simili?

NIKADA
10-02-08, 10:23
Il bookmaker irlandese Paddy Power è stato il primo ad accettare scommesse sulle elezioni politiche Italiane e su chi sarà il nuovo presidente del consiglio.
Nettamente favorito è Silvio Berlusconi quota 1,25 ,a Walter Veltroni hanno messo come quota 3,50.

NIKADA
10-02-08, 12:49
Nel 2007 gli italiani hanno portato nelle casse della Bisca statale,con le giocate al Lotto,Bingo,Gratta e Vinci,Superenalotto Ippica e Slot Machine, 43 miliardi di euro. Cosi interi stipendi e in alcuni casi macchine e case sono serviti per effettuare le scommesse cadendo nel circolo vizioso dell’accanimento e qualcuno dopo aver perso tutto è finito sulle pagine di cronaca nera dei giornali. Affari d’oro per il Ministero del Tesoro ma soprattutto per le holding Spa del gioco d’azzardo.
Una di queste Spa oltre alla licenza per la raccolta delle scommesse si è vista assegnare dallo Stato anche la concessione per la gestione di spacci interni in 26 carceri italiane.La società si chiama Saep Spa, sede legale a Balvano (duemila anime in provincia Potenza), un'azienda che ha in appalto la gestione dello spaccio di generi alimentari e non, all'interno degli istituti penitenziari. Un colosso che fa affari d’oro con lo Stato,con i Reclusi e le Scommesse. La Saep Spa, fondata nel 2001 con un capitale iniziale di 479 mila euro dal 2005 passa sotto il controllo della Totos Holding (meglio nota ai scommettitori come Totos), una piccola srl, che è la prima concessionaria italiana per il fatturato on line. Il presidente Carlo Tarricone, nato nel Venezuela, nel 1965 guida in assoluto l'impero dei giochi d'azzardo con il lasciapassare dei Governi, Berlusconi e Prodi.Oltre alla Totos è anche amministratore delegato di Gioco 2000, Medusa, Totocarovigno, Totocastrovillari, Toto Sanvito dei Normanni. Tarricone, con le società di scommesse, ripulisce le tasche degli italiani e con la Saep, quelle dei detenuti.
Come diventare ricco nelle carceri? Gonfiando i prezzi al dettaglio ai reclusi tanto non possono certo andare al supermercato per comprare prodotti più convenenti e competitivi.A denunciare il fatto, Gianfranco Modolo, direttore di un periodico carcerario di Bollate. Ma pare che solo la sezione della Corte dei Conti delle Marche abbia respinto i decreti con i quali, i provveditori delle carceri, assegnavano alla Saep l'appalto per le forniture di prodotti alimentari per ragioni di vizi di forma e di sostanza.

NIKADA
11-02-08, 20:32
I nove giocatori Tarantini stavano facendo le loro puntate in un locale pubblico in via Cavallotti quando sono intervenuti i poliziotti di quartiere e hanno interrotto la partita a mazzetto, sul tavolo c'erano circa 2.500 euro.
Per loro è scattata la denuncia per gioco d'azzardo.

NIKADA
11-02-08, 21:04
Il 27 febbraio 2008 al Piggs Peak Casino nello Swaziland, si terrà All Africa Poker Celebrity Charity Challenge e molte celebrità sudafricane si stanno preparando a partecipare Colin Moss, Kurt Darren, Elana Afrika, Neil Andrews, Minki Van der Westhuizen, Darren Scott, Lee-Ann Liebenberg, Conrad Koch, Danny K ed Ed Jordan. Gli organizzatori hanno dichiarato che chi vuole partecipare deve mandare un SMS con la parola "charity" e l' indirizzo email al numero 32269, i più fortunati potranno partecipare all'evento.

Wendy Graaf, Group Marketing Manager di Piggs Peak, ha dichiarato:

"Con il livello degli stakes al quale siamo abituati a Piggs Peak, il torneo del 2008 promette di essere eccitante e di grande intrattenimento, specialmente con questa estrosa combinazione di attori, cantanti e donne bellissime. Il pool di premio totale di R150.000 è garantito alle associazioni caritative rappresentate da ognuna delle tre celebrità prime arrivate. 1o premio R100.000, 2o R30.000, 3o R20.000."

NIKADA
11-02-08, 21:28
Il governo della California ha dato il permesso a Anthony Sandstrom di far girare una petizione dove si chiede la creazione di un sito di poker on line gestito dallo stato.
Anthony Sandstrom gioca apoker on line da tre anni e sostiene che il governo potrebbe incassare da 40 a 500 milioni di dollari con la gestione del sito , portando l'esempio di due famosissime pokeroom. L' idea gli è venuta quardando l'esperienza di un sito svedese che nel 2005 chiese e ottenne l'autorizzazione al governo e oggi è divenuto un impero da 700 milioni di dollari.
Considerando che la popolazione della California è 5 volte superiore a quella della Svezia, Sandstrom è convinto di poter fare meglio dei svedesi considerando anche che i Californiani per tradizione amano il Poker.

NIKADA
11-02-08, 23:28
Sono anni che si tenta di aprire nuove case da gioco ma le proposte sono state sempre respinte .Questa volta sembra che la proposta è stata accolta e il casinò di Venezia ha ricevuto l'autorizzazione ad aprire nuove sedi in altre località non solo nel Veneto, la più ambita sembra essere Cortina rinomata località turistica molto frequentata anche dagli stranieri.
Le nuove sedi di gioco saranno aperte in strutture gia esistenti con il nome di "Negozi di gioco" con la formula franchising sempre facendo riferimento al casinò di Venezia. Per ora saranno vietati i giochi da tavolo ma si potrà puntare sulle discipline sportive e giocare alle slot , ma si organizzeranno anche tornei di Texas hold'em.
Sembra che sarà un albergo del centro ad accogliere la sala da gioco in un ambiente raffinato e accogliente ,a Cortina si dice che si tratta del Grand Hotel Savoia ancora da completare, l'apertura è prevista per il prossimo Natale.

NIKADA
12-02-08, 00:36
Sembra che il modello svedese sta riscuotendo successo, infatti anche lo stato Austriaco ha deciso di gestire una Pokerroom lanciata sul circuito di Boss Media il 10/02/2008 , e i primi dati indicano un ottimo inizio con l'iscrizione alla room di oltre 2000 giocatori che oltre al poker possono scommettere anche su giochi da casinò e lotterie .La room ha dichiarato anche la sua disponibilità per i tornei live su tutto il territorio Austriaco compreso il prossimo Austrian poker tour 2008.

NIKADA
14-02-08, 20:23
Sembra che L'Airbus Industries è in trattative con degli acquirenti asiatici per la vendita di un aereo di linea e trasformarlo entro il 2012 in un casinò.Il grande aereo(A380), che potrà trasportare 850 persone, diventerebbe il primo casinò volante con la possibilità per molti Asiatici di giocare in zone internazionali .

DannyTheNose
14-02-08, 20:52
Sembra che L'Airbus Industries è in trattative con degli acquirenti asiatici per la vendita di un aereo di linea e trasformarlo entro il 2012 in un casinò.Il grande aereo(A380), che potrà trasportare 850 persone, diventerebbe il primo casinò volante con la possibilità per molti Asiatici di giocare in zone internazionali .

che spettacolo!!! ma dove l'hai trovata!!! grande, ci andrò di sicuro ;-)))

NIKADA
15-02-08, 08:48
Il quotiodiano USA Today ha intervistato il direttore della WPT Enterprise Inc, Steve Lipscomb, che ha dichiarato:
"Verrano sviluppate statistiche che permetteranno di comparare le partite vinte contro quelle perse.
Le prime statistiche saranno un po' basilari. Attualmente abbiamo soltanto le partite del World Series Of Poker, ma alcuni di questi sono eventi con piccoli puntate ".
Lipscomb aggiunge che: "se hai vinto un torneo mondiale di poker con 150 persone, come si può comparare questo ad una World Poker Tour con 500 persone?" Saranno proprio queste statistiche a fornirgli la risposta".
conclude dicendo :"In qualche modo questo aiuterà a dare legittimità al poker come uno sport... e la base di dati statistici darà ai giocatori ed ai fans il migliore manuale per studiare, giocare ed usufruire di questo splendido ed entusiasmante gioco”.

NIKADA
15-02-08, 11:07
Giunge da Londra la notizia che il detentore degli undici braccialetti WSOP,Phil Helmuth,lunedi 11/02/2008 è stato cacciato dal ristorante The Grill . Sembra che Phil si è rifiutato di togliere il cappellino da baseball mentre era a cena con l' amica Annie Duke e il personale di sala è dovuto intervenire per accompagnarlo all'uscita .

NIKADA
15-02-08, 16:07
ITALIAN JOB racconta l'Italia dei furbi e del malaffare, l'Italia di gente poco seria, degna, forse, di quell'immagine con la quale, con eccessiva leggerezza, all'estero ci hanno sempre disegnato: pizza, furbizia, mafia e 'volemose bene'.
Paolo Calabresi, coadiuvato da un team di giornalisti, affronta un viaggio sconcertante e a tratti comico, nell'Italia degli imbroglioni e degli opportunisti. Attraverso credibilissimi travestimenti e camuffamenti si infiltrerà nella realtà in cui verranno messe alla prova l'onestà intellettuale o professionale delle 'vittime' tra cui politici, religiosi, personaggi dello show business.Il personaggio messo in scena da Paolo entrerà in contatto con loro per cercare di fare affari, indurli in tentazione, scoprire le loro malefatte.In un'atmosfera tra il bluff e la realtà, il divertimento e l'indagine, le incursioni di Paolo saranno affiancate, nel programma, da inchieste sull'argomento curate dal team di giornalisti.
La prima puntata del programma, in onda domenica sera 17 febbraio alle 21,30, parlerà anche di giochi, bingo, casinò e slot con uno speciale curato da Eugenio Farioli Vecchioli.(F.Jamma)

NIKADA
17-02-08, 00:39
Nei penitenziari della Florida sono state distribuite,dal dipartimento delle forze dell'ordine e dall'Associazione dello Stop al Crimine, centomila mazzi di carte con i volti di persone scomparse o vittime di killer. Lo scopo è quello di cercare la collaborazione dei galeotti che sono in stretta relazione con altri criminali, sperando che attraverso i due mazzi di carte dove c'è il profilo dei più brutali casi di omicidio commessi in Florida, e su ogni carta ci sono dei numeri di telefono dell'Associazione Stop al Crimine. Le carte oltre ai volti delle vittime di omicidio ci sono anche quelli delle persone scomparse misteriosamente.
Dopo la distribuzione sono arrivate molte segnalazioni che hanno permesso di risolvere casi di omicidio e arrestare le persone coinvolte.

NIKADA
17-02-08, 11:55
Interwetten Charity è un torneo il cui intero ricavato del torneo sarà devoluto ad Amnesty International.
La finale del torneo si disputerà il prossimo 13 marzo con la star francese di Hollywood Jean Reno nel lussuoso ambiente di uno dei migliori hotel di Vienna. I partecipanti alla finale saranno decisi con 8 tornei di qualificazione on line. I vincitori andranno a Vienna e il 13 marzo si misureranno con Jean Reno. Grazie alla trasmissione in Live Streaming su Internet, l'intera comunità on line potrà seguire il torneo sullo schermo da ogni parte del mondo.

NIKADA
18-02-08, 13:43
ieri sera su LA 7 è andata in onda la trasmissione "ITALIAN JOB " che raccontava l'Italia dei furbi e del malaffare .Devo dire che è stata una bellissima trasmissione, fatta molto bene e a tratti molto divertente . Hanno fatto delle inchieste sui giochi, sul bingo sulle slot e sui casinò.Quella che mi è piaciuta di più è stata l'inchiesta sull'apertura di un nuovo casinò. Riporto di seguito un estratto della trasmissione, dove si vede nei panni dell'uomo d'affari russo il bravissimo Paolo Calabresi che corrompe un sindaco e un SENATORE con tutto il suo partito. Il russo vuole aprire un nuovo casinò ma per farlo ha bisogno che venga cambiata la legge sulle case da gioco,,,,, quindi contatta un senatore e......mQNidWJFGbU

NIKADA
18-02-08, 17:14
Un nuovo virus gira in rete e colleziona password di giochi online. Si chiama Mocmex, il Trojan Horse che riconosce e blocca protezioni antivirus di più di 100 software di sicurezza, come anche il firewall e i sistemi installati originariamente sotto Windows. Il virus, viene dalla Cina e si diffonde attraverso photo frames e supporti collegabili ai computer. Si tratta dell'ultimo arrivato in una lunga schiera di virus: già nel 2006 alcuni iPod contenevano 32.Rajump.

NIKADA
18-02-08, 18:52
Visto che noi usiamo molto internet ho pensato che era meglio avere qualche notizia in più su questo nuovo virus cosi ho cercato altre informazioni:

"migliaia e migliaia di cornici virtuali sono state spedite dalla fabbrica già infettate con un trojan, pronte a penetrare le difese degli utenti che hanno la sfortuna di collegarle al proprio PC. Per una volta, insomma, se vi trovate il computer zombificato la colpa non è nè di Internet nè della vostra imprudenza di navigatori.
Al momento non si hanno notizie sulla possibile diffusione di questo malware dalle nostre parti, ma in America, a Singapore e in Russia si è manifestato attraverso diverse marche di cornici digitali assemblate in Cina e distribuite da grandi catene commerciali. Questo particolare gadget, in effetti, è stato uno dei regali più in voga quest’anno tra i tecnofili, tanto da essere addirittura usato come dono aziendale da parecchie corporation.
Il trojan che queste cornici portano “in dono” agli utenti è un malware straordinariamente potente e pericoloso. Denominato Mocmex è in grado di disattivare oltre 100 prodotti antivirus tra i più noti, di aggirare il firewall di Windows e di costringere il computer a scaricare da Internet diversi file maligni, che poi rinomina in modo casuale e sparge per tutto il sistema. Il suo metodo di contagio rimane quello di nascondersi nell’hardware USB, come appunto le cornici o le chiavette, un po’ come si comportavano i vecchi virus coi floppy disc.
In ogni caso il nostro nuovo amico Mocmex ha deciso di partire dal basso: sebbene sia una minaccia molto difficile da affrontare, potenzialmente in grado di appropriarsi di dati finanziari sensibili con molta facilità, pare che il suo bersaglio per ora siano stati solo gli account di MMORPG come World of Warcraft. Certo, anche in questo caso può causare delle ingenti perdite di soldi veri, trasferendo gli equipaggiamenti e i personaggi delle sue povere vittime, ma un’arma del genere potrebbe davvero fare danni molto maggiori"


(trackback)

NIKADA
19-02-08, 14:44
ieri sera su LA 7 è andata in onda la trasmissione "ITALIAN JOB " che raccontava l'Italia dei furbi e del malaffare .Devo dire che è stata una bellissima trasmissione, fatta molto bene e a tratti molto divertente . Hanno fatto delle inchieste sui giochi, sul bingo sulle slot e sui casinò.Quella che mi è piaciuta di più è stata l'inchiesta sull'apertura di un nuovo casinò. Riporto di seguito un estratto della trasmissione, dove si vede nei panni dell'uomo d'affari russo il bravissimo Paolo Calabresi che corrompe un sindaco e un SENATORE con tutto il suo partito. Il russo vuole aprire un nuovo casinò ma per farlo ha bisogno che venga cambiata la legge sulle case da gioco,,,,, quindi contatta un senatore e......mQNidWJFGbU

"Nel programma Italian Job un sindaco di un paese del sud Italia, un intemediario e un senatore promettono l'impegno a cambiare la legge che impedisce in Italia di aprire case da gioco in cambio di soldi all'autore del programma Paolo Calabresi travestito da boss di una società russa che gestisce casinò". E' quanto dichiarano i senatori Esterino Montino (Pd), Loredana De Petris (Verdi) e Tommaso Sodano (Prc).
"Il programma ha svelato la richiesta esplicita da parte di un senatore della Repubblica di una tangente da centinaia di migliaia di euro - proseguono i parlamentari - Appare incomprensibile, e al limite della diffamazione dell'intero Senato della Repubblica, la scelta degli autori del programma di oscurare i volti dei protagonisti, di camuffarne le voci e di coprire con dei bip le sigle dei partiti coinvolti".
"Come senatori - concludono - sentiamo il dovere civile di chiedere che autori del programma e rete televisiva facciano fino in fondo il proprio dovere denunciando pubblicamente quel senatore con nome, cognome e partito di appartenenza. Il principio di responsabilità è sempre individuale. Non vorremmo che una pagina di inchiesta giornalistica si trasformasse in una qualunquistica e troppo generica denuncia"

NIKADA
19-02-08, 14:57
Il senatore di An Euprepio Curto ammette di essere il parlamentare coinvolto nella vicenda rivelata da La7: un sedicente uomo di affari russo che propone al sindaco di Fasano e, appunto, a un parlamentare, di creare le condizioni perché in Italia si aprano nuovi casinò in cambio di soldi. «Ho preso solo atto di un interesse imprenditoriale per il territorio brindisino — spiega Curto —. Non ho chiesto soldi né attivato percorsi preferenziali. Altre letture sono strumentali»

NIKADA
19-02-08, 19:07
All'indomani delle polemiche e il caso scoppiato con la messa in onda di Italian Jab su La7, si torna a parlare di una modifica alla normativa sulle case da gioco. Lo fa anche l'Anit, l'associazione che riunisce i comuni italiani favorevoi all'istituzione di nuove case da gioco .
"L'Anit ha denunciato in più occasioni la pericolosa deriva che il cosiddetto ‘gioco responsabile' sta assumendo nel nostro Paese", rende noto l'associazione in una nota "Un'anomalia tutta italiana che vede, da un lato, il proliferare delle tipologie di gioco più inique e a maggior rischio sociale gestite dallo Stato; dall'altro la pervicace chiusura a ogni richiesta di apertura di moderne case da gioco, che sarebbero in grado di assicurare benefiche ricadute alla comunità locale e nazionale, oltre a essere più idonee a soddisfare in modo trasparente e controllato la consistente domanda del mercato. Peraltro è da notare come ‘l'industria del gioco di stato' che con una raccolta complessiva di 42,2 miliardi di euro costituisce la quinta voce dell'economia nazionale, da cui l'erario attinge risorse per più di sette miliardi, è disciplinata attraverso leggi d'urgenza o speciali (Finanziarie) spesso in conflitto con la normativa comunitaria, mancando a oggi una legislazione organica che offra regole certe agli imprenditori del comparto e chiarisca definitivamente lo status quo dei quattro casinò attualmente operanti.
Per ben due volte la Corte Costituzionale è intervenuta sulla materia e in entrambe le occasioni ha evidenziato le gravi ‘disarmonie' che caratterizzano il settore, affermando nella sentenza n.291 del luglio 2001 come sia ‘ormai divenuto improrogabile un intervento legislativo, non essendo più giustificabile un sistema normativo ormai superato e sotto diversi profili incoerente rispetto all'attuale quadro costituzionale'. Prescindendo dunque da ogni disegno politico-affaristico, l'Anit proprio in questi giorni sta predisponendo le più adeguate strategie volte a sensibilizzare media e istituzioni su un tema spesso deliberatamente sottaciuto, al fine di ottenere dal Parlamento il giusto riconoscimento alle istanze di alcuni Comuni a prevalente vocazione turistica, che attraverso la casa da gioco intendono incrementare e diversificare i flussi turistici, accrescendo i livelli occupazionali e qualificando l'offerta complessiva del leisure".F.Jamma

NIKADA
19-02-08, 19:45
Il giudice distrettuale di Carson (Nevada), Bill Maddox, ha respinto le due petizioni per rivedere le norme fiscali che riguardano le case da gioco. Le petizioni - promosse dall'avvocato di Las Vegas Kermitt Waters - avrebbero praticamente portato il gettito fiscale dello Stato da 1 a 2 miliardi di dollari, colpendo solo le sale con profitti superiori a un milione di dollari al mese. L'aliquota (attualmente fissata al 6,75%) sarebbe stata determinata con un criterio "mobile". Sarebbe infatti stata stabilita in base ai tassi medi applicati dagli altri paesi USA dove i casinò sono legati. In pratica nel 2007 sarebbe stata fissata attorno al 22%. Le petizioni inoltre stabilivano anche come i maggiori fondi avrebbero dovuto essere investiti: maggiori salari per gli insegnanti, costruzione di strade e superstrade, sviluppo degli impianti energetici che si servono di fonti rinnovabili, approvvigionamenti idrici, fondi per i tribunali dello Stato. Le petizioni ovviamente hanno incontrato la dura opposizione della Nevada Resort Association. In primo luogo la NRA ha rilevato che la cancellazione improvvisa della tassa sugli immobili e l'innalzamento di quella sui profitti di gioco rappresentano una violazione della Costituzione del Nevada. Inoltre, se le petizioni diventassero legge, lo Stato delegherebbe il potere impositivo agli altri paesi USA. Ancora le due petizioni, secondo la NRA, erano strettamente legate l'una all'altra, tanto che l'approvazione di una non poteva prescindere dall'approvazione dell'altra. Infine, le petizioni affastellavano problematiche differenti che invece necessitavano di leggi distinte. Il giudice Maddox ha fatto proprie alcune delle obiezioni sollevate dalla NRA. Nella sua decisione, ad esempio, ha definito "inaccettabile" il fatto che il Nevada deleghi ad altri stati il potere impositivo. Ma il giudice ha rilevato anche ulteriori motivi di inammissibilità. E' il caso delle norme che stabiliscono la destinazione dei maggiori introiti: di fatto rappresentano - si legge nella sentenza - una delega del potere legislativo del Nevada. E infine è stato eccepito anche un vizio di forma: nelle petizioni sono riconoscibili due distinte ratio - l'elevazione dell'aliquota e la destinazione dei maggiori introiti - quando la Costituzione del Nevada richiede che simili iniziative debbano essere ispirate a un'unica finalità. Kermitt Waters, promotore delle petizioni, ha già fatto sapere che ricorrerà in appello.
Fonte ..Ansa

NIKADA
20-02-08, 09:07
Sono state messe sotto sequestro 21 postazioni internet e denunciate 5 persone dalla G.di F. di Arezzo nell'ambito del contrasto al gioco d'azzardo illegale. La Guardia di Finanza ha ricevuto delle segnalazioni telefoniche ed ha effettuato dei controlli alle associazioni ricreative, e hanno scoperto le postazioni internet dove i frequentatori del locale ognuno con il suo nikname e la sua password giocava a poker con altri giocatori su un portale allestito appositamente. Partendo da qui sono risaliti ai terminali dove i gestori ricevevano il denaro e accreditavano le fiches a ogni giocatore.
Dai primi accertamenti si è scoperto che solo nell'ultimo mese sono state effettuate scommesse per più di 1,5 milioni di euro e ai gestori è andato il 30%. Oltre ai gestori sono stati denunciati anche i giocatori che erano presenti durante i controlli, le indagini sono ancora in corso per identificare altri scommettitori e calcolare l'esatto ammontare del giro d'affari

il_Profeta
20-02-08, 10:00
Giornata molto importante per il settore dei giochi.
Infatti, va in parlamento il mille proroghe nel quale si discutono dei fatti importanti per quanto riguarda soprattutto i casino, bingo e scommesse.

Bingo e case da gioco ancora all'attenzione dei parlamentari italiani in questo ultimo scorcio di legislatura prima delle elezioni politiche. L'Aula della Camera voterà infatti gli emendamenti presentati al decreto legge 'milleproroghe' per cui si prevede l'approvazione entro e non oltre il 29 febbraio. Dopo la selezione alle oltre 1000 proposte presentate da maggioranza e opposizione questi gli emendamenti riguardanti il settore dei giochi:


CASINO', UNA PROROGA PER GLI OBBLIGHI DI REGISTRAZIONE CLIENTI


Dopo l'articolo 3, aggiungere il seguente:

Art. 3-bis. - (Proroga del termine per l'identificazione della clientela della case da

gioco a fini antiriciclaggio). - 1. All'articolo 24, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, le parole: «a partire dal 30 aprile 2008» sono sostituite dalle seguenti: «a partire dal 1o gennaio 2009».
3. 033. Campa.


BINGO, MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GIOCO E ALLE MODALITA' RINNOVO CONCESSIONE


Dopo l'articolo 44, aggiungere il seguente:

Art. 44-bis. - 1. Al fine di assicurare la necessaria competitività dell'offerta deli gioco legale contro quella illegale, gli articoli 5, 6 e 7 del decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29 sono sostituiti dal seguente:

«Art. 5. - (Prelievo erariale, montepremi e compenso dell'affidatario del controllo centralizzato del gioco). - 1. Le aliquote percentuali del prelievo erariale, del montepremi e del compenso all'affidatario del controllo centralizzato sono così determinate:

a) nel caso in cui la raccolta di gioco delle formule del Bingo dei dodici mesi precedenti sia inferiore o pari a 1.750 milioni di euro, il prelievo erariale è fissato in misura pari al 20 per cento del valore delle cartelle acquistate, la somma da distribuire in premi è fissata in misura non inferiore al 58 per cento della raccolta di ogni partita ed il compenso dell'affidatario del controllo centralizzato del gioco è stabilito in misura pari al 3,80 per cento del valore delle cartelle acquistate;

b) nel caso in cui la raccolta di gioco delle formule del Bingo dei dodici mesi precedenti sia superiore a 1.750 milioni di euro, il prelievo erariale è fissato in misura del 19,30 per cento del valore delle cartelle acquistate, la somma da distribuire in premi è fissata in misura non inferiore al 58,70 per cento della raccolta di ogni partita ed il compenso dell'affidatario del controllo centralizzato del gioco è stabilito in misura pari al 3,60 per cento del valore delle cartelle acquistate;

c) nel caso in cui la raccolta di gioco delle formule del Bingo dei dodici mesi precedenti sia superiore a 1.850 milioni di euro, il prelievo erariale è fissato in misura del 18,60 per cento del valore delle cartelle acquistate, la somma da distribuire in premi è fissata in misura non inferiore al 59,40 per cento della raccolta di ogni partita ed il compenso dell'affidatario del controllo centralizzato del gioco è stabilito in misura pari al 3,45 per cento del valore delle cartelle acquistate;

d) nel caso in cui la raccolta di gioco delle formule del Bingo dei dodici mesi precedenti sia superiore a 1.950 milioni di euro, il prelievo erariale è fissato in misura del 18 per cento del valore delle cartelle acquistate, la somma da distribuire in premi è fissata in misura non inferiore al 60 per cento della raccolta di ogni partita ed il compenso dell'affidatario del controllo centralizzato del gioco è stabilito in misura pari al 3,30 per cento del valore delle cartelle acquistate;

e) nel caso in cui la raccolta di gioco delle formule del Bingo dei dodici mesi precedenti sia superiore a 2.050 milioni di euro, il prelievo erariale è fissato in misura del 17,20 per cento del valore delle cartelle acquistate, la somma da distribuire in premi è fissata in misura non inferiore al 60,80 per cento della raccolta di ogni partita ed il compenso dell'affidatario del controllo centralizzato del gioco è stabilito in misura pari al 3,15 per cento del valore delle cartelle acquistate;

f) nel caso in cui la raccolta di gioco delle formule del Bingo dei dodici mesi, precedenti sia superiore a 2.150 milioni di euro, il prelievo erariale è fissato in misura del 16,50 per cento del valore delle cartelle acquistate, la somma da distribuire in premi è fissata in misura non inferiore al 61,50 per cento della raccolta di ogni partita ed il compenso dell'affidatario del controllo centralizzato del gioco è stabilito in misura pari al 3 per cento del valore delle cartelle acquistate;

g) nel caso in cui la raccolta di gioco delle formule del Bingo dei dodici mesi precedenti sia superiore a 2.250 milioni di euro, il prelievo erariale è fissato in misura del 16 per cento del valore delle cartelle acquistate, la somma da distribuire in premi è fissata in misura non inferiore al 62 per cento della raccolta di ogni partita ed il compenso dell'affidatario del controllo centralizzato del gioco è stabilito in misura pari al 2,90 per cento del valore delle cartelle acquistate.

2. Il prelievo erariale è versato dal concessionario all'affidatario del controllo centralizzato del gioco, insieme al compenso ad esso spettante, anticipatamente all'atto del ritiro delle cartelle. Ogni 10 giorni l'affidatario del controllo centralizzato del gioco provvede al riversamento delle somme relative al prelievo erariale alla tesoreria provinciale dello Stato e a presentare il relativo rendiconto al Ministero dell'economia e delle finanze.
3. Il Ministero dell'economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, entro il giorno 10 di ogni mese, pubblica sul sito www.aams.it la raccolta complessiva del gioco nelle sue diverse formule, esercitato anche con modalità di partecipazione a distanza, dei 12 mesi precedenti nonché le aliquote da applicare a decorrere dal giorno 15 dello stesso mese».
44. 07. Salerno, Tolotti.

Dopo l'articolo 44, aggiungere il seguente:

Art. 44-bis. - 1. All'articolo 4 del decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, al comma 1, le parole: «Il Bingo» sono sostituite dalle seguenti: «La formula di gioco del Bingo a 90 numeri»; all'articolo 4, del decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, alla rubrica, le parole: «del gioco» sono sostituite dalle seguenti «della formula di gioco del Bingo a 90 numeri».

2. Al fine di allineare l'offerta del gioco del Bingo alle intervenute modifiche del comportamento dei consumatori, dopo l'articolo 4 del decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, è inserito il seguente:

«Art. 4-bis. - (Disciplina dell'esercizio delle formule aggiuntive del gioco). - 1. Il Bingo consiste, oltre che nella formula gioco di cui all'articolo 4, in un insieme di formule di gioco derivabili dalla estrazione fino ad un massimo di 100 numeri, dall'1 al 100, ambedue inclusi. Il giocatore ha come unità di gioco una o più cartelle su cui sono stampati numeri diversi, distribuiti su file orizzontali e su colonne verticali.

2. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato è approvata la disciplina relativa a:

a) le diverse formule aggiuntive di gioco del Bingo;

b) le caratteristiche tecniche delle cartelle di gioco per ogni formula del gioco del Bingo, in riferimento alle possibili unioni di numeri presenti nella cartella per file orizzontali e colonne verticali;

c) le combinazioni vincenti (categorie di vincita) previste per ciascuna formula di gioco del Bingo;

d) le modalità e gli elementi del gioco, in riferimento alla stampa, alla distribuzione, alla vendita, anche telematica, e all'uso delle cartelle, alle apparecchiature per l'estrazione delle palline, alle caratteristiche e all'uso delle palline, al prezzo di vendita delle cartelle, ai premi e alla loro corresponsione, alle regole di svolgimento delle partite, ai rimborsi, alla tenuta del libro dei verbali delle partite di gioco e ad ogni altra disposizione necessaria al buon andamento del gioco».

3. All'articolo 11, comma 1, del decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, dopo la parola: «3» sono aggiunte le seguenti «nonché di quelli di cui all'articolo 4-bis, comma 2,».
44. 05. Salerno, Tolotti.

Dopo l'articolo 44, aggiungere il seguente:

Art. 44-bis. - 1. Il Ministero dell'economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge di conversione del presente decreto, procede alla modifica ed all'integrazione dei decreti direttoriali applicativi del gioco nonché della convenzione di concessione, nel rispetto dei seguenti principi e criteri:

a) tutela del consumatore;

b) adeguamento delle caratteristiche delle formule di gioco del Bingo alle esigenze della domanda così da assicurarne costantemente la competitività rispetto all'offerta di gioco illegale;

c) possibilità di commercializzazione di altri giochi pubblici all'interno delle sale destinate al gioco del Bingo;

d) tutela della concorrenza, anche ai sensi dell'articolo 49 del Trattato istitutivo della Comunità europea, nel rispetto della tutela e della difesa dell'ordine e della sicurezza pubblica, perseguite in ossequio ai principi di necessità, proporzionalità e di non discriminazione tra soggetti italiani ed esteri;

e) obbligo di nominatività del gioco a distanza;

f) esercizio della promozione e della pubblicità dei prodotti di gioco, nel rispetto dei principi di tutela dei minori, dell'ordine pubblico e del gioco responsabile.
44. 09. Salerno, Tolotti.

Dopo l'articolo 44, aggiungere il seguente:

Art. 44-bis. - 1. Al fine di favorire il contrasto all'offerta illegale dei giochi con vincite in denaro, l'articolo 1, comma 2, del decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29 è sostituto dal seguente:

«2. La gestione del gioco è da svolgersi in sale destinate al gioco di cui al presente decreto, fermo restando che, ai sensi dell'articolo 38, comma 1, lettera c), del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, dette sale costituiscono punti di vendita per la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici. La concessione è attribuita, con gare da espletare secondo la normativa comunitaria e secondo i criteri previsti dall'articolo 2. I concessionari, ai sensi dell'articolo 11-quinquiesdecies, comma 11, del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, possono esercitare il gioco anche con modalità di partecipazione a distanza».
44. 06. Salerno, Tolotti.

Dopo l'articolo 44, aggiungere il seguente:

Art. 44-bis. - 1. Al fine di assicurare il mantenimento di un'adeguata copertura territoriale funzionale al contrasto del gioco illegale, l'articolo 9, comma 1, del decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, è sostituito dal seguente:

«1. Il concessionario presenta la garanzia in forma di cauzione, in numerario od in titoli di Stato, ovvero attraverso fideiussione bancaria o assicurativa; detta garanzia deve essere irrevocabile, autonoma rispetto all'obbligazione principale, a prima richiesta ogni eccezione rimossa, con espressa rinunzia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e con espressa rinunzia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, secondo le modalità definite nella convenzione di concessione; il valore della garanzia è commisurato alla riserva per il pagamento dei premi speciali in accumulo».
44. 08. Salerno, Tolotti.

SCOMMESSE. MODIFICHE ALL'IMPOSTA DI GIOCO E REGISTRAZIONE NOMINATIVA


Dopo l'articolo 44, aggiungere il seguente:

Art. 44-bis. - 1. A fine di favorire il contrasto all'offerta illegale e di adeguare le scommesse alle modifiche del comportamento dei giocatori, la posta unitaria di gioco per le scommesse sportive a quota fissa aventi per oggetto avvenimenti sportivi diversi dalle corse dei cavalli di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 1o marzo 2006, n. 111, è stabilita in cinquanta centesimi di euro e l'importo minimo per ogni biglietto giocato non può essere inferiore a cinquanta centesimi di euro. I concessionari, per motivi organizzativi, possono prevedere limiti all'accettazione di scommesse con importo minimo per ogni biglietto giocato inferiore a 2,00 euro.
2. Eventuali successive modifiche della posta unitaria di gioco sono definite con uno o più provvedimenti ministeriali.
3. Le scommesse sportive accettate durante lo svolgimento dell'evento (in modalità cosiddetta «live») non possono essere annullate.
4. A decorrere dal trentesimo giorno dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto è prevista la registrazione nominativa dei titolari dei biglietti delle scommesse sportive a quota fissa e delle scommesse ippiche a quota fissa ed a totalizzatore effettuate nei punti di distribuzione della rete fisica il cui importo sia pari o superiore ad euro 200,00.
44. 010. Salerno, Tolotti.


fonte: jamma.it

NIKADA
20-02-08, 10:38
Betfair ha anticipato che annunceranno oggi il nome del prossimo grande professionista che entrarà a fare parte della loro già ricca squadra specificando che si tratterà di un "acquisto" da titoli di testa.

NIKADA
20-02-08, 10:42
Betfair ha anticipato che annunceranno oggi il nome del prossimo grande professionista che entrarà a fare parte della loro già ricca squadra specificando che si tratterà di un "acquisto" da titoli di testa.
E' probabile che il prossimo membro del team sia una celebrità esterna al poker. Sembra essere questo il trend degli ultimi mesi con Boris Becker e Shane Warne quali arruolati di rilievo nelle fila dei giocatori di poker. Betfair ha anche grandi interessi nel settore delle scommesse sportive, fatto che da maggiore verosimiglianza a questa ipotesi.
La prossima leggenda come la definiscono loro stessi, potrebbe essere appunto un giocatore di spicco quale Gus Hansen .

gurupoker
20-02-08, 10:50
Betfair ha anticipato che annunceranno oggi il nome del prossimo grande professionista che entrarà a fare parte della loro già ricca squadra specificando che si tratterà di un "acquisto" da titoli di testa.

sono molto curioso di vedere chi sarà il nuovo sponsorizzato ds Betfair che in questi giorni è al centro di un casino....

già il colpo di Annette_15 non me lo aspettavo, la sala sembra muoversi parecchio verso l'immagine nel poker mondiale...

per voi chi è?

Quello che assomiglia a Profeta ?? :D
Antonius ?

NIKADA
20-02-08, 11:35
In autunno l'India lancia questo evento con un montepremi superiore al MILIONE di dollari.
Il primo poker tour dell'India comprenderà 4 tornei e si prevede una grande partecipazione dei migliori giocatori Indiani e del mondo che si contenderanno il premio finale.
Si inizia a settembre da Mumbai per poi proseguire a Bangalore e Delhi e il gran finale si terra sull'affascinante zona costiera a Goa.

"Il nostro obbiettivo è quello di aggiungere il poker ai passatempi degli amanti dei giochi di carte in India", ha detto Imran Hassan, Direttore delle Operazioni. "L'India tradizionalmente ha una storia molto lunga che la vede come nazione amante delle carte. Quindi speriamo che il lancio dell'India Poker Tour (IPT) incrementi la voglia di giochi di abilità con le carte in questo paese".

NIKADA
20-02-08, 13:08
LOTTERIE: JACKPOT MEGA MILLIONS A QUOTA 270 MILIONI DI DOLLARI

Cresce vertiginosamente il jackpot del Mega Millions, la lotteria multistatale made in USA, che dopo l'estrazione di ieri sera sale alla cifra di 270 milioni di dollari, pari a più di 183 milioni di euro. I numeri vincenti sono stati l'1, il 38, il 42, il 55 ed il 56, con il 34 Mega Ball. E proprio la Mega Ball è stata la maledizione di 15 vincitori del secondo premio, che hanno indovinato tutti i numeri vincenti tranne il numero bonus. Ognuno si porta a casa 250mila dollari: certo non sono spiccioli, ma stonano in confronto ai 220 milioni dell'estrazione precedente. Poco male, venerdì ci sarà spazio per altri sogni.



fonte ansa

NIKADA
20-02-08, 13:13
SPECIALE UNIBET: IL BUSINESS CRESCE. "CAPITALIZZARE LA NOSTRA FORZA"

"Stiamo crescendo nello sviluppo del nostro business e nell'attrarre nuovi clienti. In tutte le regioni abbiamo visto una buona crescita dei prodotti di scommesse ed anche degli altri, con un 15% di aumento dei ricavi lordi rispetto al 2006. Il margine lordo delle scommesse sportive nell'ultimo trimestre è stato del 7,5%, grazie ai risultati sportivi favorevoli e ai margini migliorati sui prodotti Live", ha dichiarato Nylander commentando i risultati economici di Unibet. "In Svezia il poker è tornato a crescere e nell'ultimo trimestre ha realizzato il 10% di ricavi in più rispetto al terzo trimestre. In più, la base dei clienti attivi è in costante aumento sia per Unibet sia per Maria Holdings, con un incremento totale del 15% rispetto al trimestre precedente. L'integrazione di Maria Holdings, la società di gaming specializzata in Bingo online per il mercato femminile, sta procedendo secondo i piani, e Bingo e Poker continuano a crescere fortemente. Siamo fiduciosi nella forza del modello di business di Maria Bingo, ha detto Nylander, e stiamo per introdurlo nel nostro bacino europeo. Abbiamo iniziato il 2008 con un importante riammodernamento del sito, che ha dato già prova di migliore produttività e di una piattaforma più solida e flessibile per il cliente. Possiamo avvalerci di un capitale strutturale più forte, di un'offerta di prodotti più ampia grazie a Maria Bingo, e vediamo il nostro prodotto crescere in tutte le regioni. Ora il nostro focus deve essere capitalizzare questa posizione vantaggiosa, e aumentare i flussi di cassa mentre continuiamo a crescere", ha concluso Nylander.


fonte ansa

NIKADA
21-02-08, 16:52
Il governo britannico ha lanciato ieri una inchiesta, che verrà intrapresa dalla Gambling Commission, circa la possibilità che le macchine da gioco aumentino il problema della dipendenza da gioco. Il Ministro dello Sport Gerry Sutcliffe ha dichiarato che il governo sarebbe pronto a prendere una dura posizione contro le roulette a puntate alte e le macchine per il blackjack se venissero considerate un fattore che contribuisca all'aumento delle dipendenze da gioco. I bookmaker d'oltremanica sono ora all'erta circa il possibile impatto che i risultati dell'inchiesta potrebbero portare al mercato delle FOBT, presenti con 35mila unità in oltre 8500 betting shops presenti sul territorio del Regno Unito. "Sono preoccupato per il possibile impatto che la crescente popolarità delle FOBT potrebbe avere a lungo termine - ha aggiunto Sutcliffe - se emergeranno elementi sulla possibilità che causino danni, siamo pronti ad intervenire".
fonte Ansa

NIKADA
21-02-08, 17:11
Vittorio Feltri, direttore responsabile del quotidiano Libero è intervenuto ad "Epopea Bingo" in collegamento telefonico denunciando "l'ipocrisia con cui in Italia ci si rapporta al gioco, come se si trattasse necessariamente di vizio. Invece si tratta di un'industria importante che andrebbe tutelata meglio, soprattutto considerando quanto rende allo Stato. Il quale, però, la tratta come una specie di punizione per chi gioca, con tutta la tassazione inferta sia ai giocatori sia agli operatori. Un fenomeno di grandi dimensioni come il gioco, e come il bingo in particolare" ha continuato Feltri "andrebbe tutelato e regolamentato in modo serio, per evitare che lo facciano i malavitosi. Troppo spesso invece questo settore viene dimenticato. Io sono stato presidente degli ippodromi milanesi e conosco bene l'ippica: un settore che dà lavoro a 50mila persone e che da anni è abbandonato a se stesso. Il gioco rappresenta invece una ricchezza imprenditoriale tutta da salvaguardare".f.Ansa

gurupoker
21-02-08, 18:06
per una volta mi tocca pure quotare Vittorio Feltri in tutto e per tutto....... :D
fate vobis

il_Profeta
22-02-08, 10:00
a conferma di quanto detto da Feltri...

I primi esperti in gioco saranno formati a Salerno. L'Osservatorio internazionale del gioco di Salerno, in collaborazione con Lottomatica, le università di Salerno, Suor Orsola Benincasa, Federico II di Napoli, Carlo Bo di Urbino e Siena, e con l'aiuto della Federazione degli operatori dei dipartimenti e dei servizi delle dipendenze, ha varato il primo master in "Esperto ed operatore del gioco pubblico e per le dipendenze non farmacologiche".

Esperti in gioco made in Salerno. L'idea nasce dall'intuizione dell'osservatrio del gioco di Salerno, presieduto da Ornella De Rosa, e trae spunto dalla partnership con cinque atenei, la Federazione degli operatori dei servizi delle dipendenze e Lottomatica.
Il Master è rivolto a laureati ed a professionisti già attivi nel Servizio sanitario nazionale o nelle politiche sociali, che intendano conseguire una qualifica altamente specifica: prevede 50 posti (dieci per esperti e quaranta per operatori) per un totale di 1200 ore tra lezioni, seminari, workshop e uno stage finale presso le principali concessionarie del gioco e le strutture sanitarie, che si stanno specializzando nella terapia per le dipendenze non farmacologiche.
Tra le materie di studio del corso che formerà i primi "Esperti ed operatori del gioco pubblico e per le dipendenze non farmacologiche" figurano legislazione e legislazione tributaria del gioco, management e marketing del gioco, psicologia, sociologia, statistica sociale ma anche medicina preventiva, sociale, delle dipendenze e della comunità.
"L'idea di un master sul gioco", spiega la professoressa Ornella De Rosa, presidente dell'Osservatorio, "affonda le sue radici nella felice intuizione del compianto professor Imbucci, fondatore del nostro Osservatorio, che dietro al gioco si nasconde un bisogno intrinseco della natura umana. Un bisogno", spiega la professoressa De Rosa, "che poi ha dato vita ad un'attività vitale e positiva, svolgendo una funzione compensativa del malessere individuale e sociale nel creare occasioni di relazione e comunione".
Al termine del master gli operatori ed esperti formati saranno iscritti in un apposito Registro dell'Osservatorio Internazionale sul Gioco

fonte: jamma.it

NIKADA
23-02-08, 07:40
Oltre un milione di giocatori d'azzardo arrestati. Sono i numeri della lotta al gambling condotta in Cina nel 2007 e resi noti sul sito web del ministero della Sicurezza pubblica. Oltre agli arrestati, sono state dismesse 20mila reti di gioco e confiscati circa 289 milioni di dollari (più di 195 milioni di euro). Il ministero informa, inoltre, di aver promosso diverse campagne contro il gioco d'azzardo nelle aree di frontiera, le scommesse su internet, le lotterie private e casinò illegali, che dureranno fino al prossimo mese di maggio. Ancora: è stato costituito un comitato composto da rappresentanti di venti ministeri e guidati da quello per la sicurezzapubblica, che avrà lo scopo specifico di combattere il gioco d'azzardo e che coopererà con altri Paesi e con l'Interpol.
fonte:G.&G.

NIKADA
23-02-08, 10:19
http://www.giocoegiochi.com/Amministrazione/GalleriaFotografica/GalleriaFotografica//brolin.jpg
Il poker sportivo è proprio come il calcio. Parola di Tomas Brolin, 38 anni, ex calciatore di grande fama, nazionale svedese e con sette anni di storia personale nelle file del Parma. E ora, grande protagonista del poker sportivo, Texas Hold'em. Non del poker 'da bisca', precisa però l'ex calciatore: "quello è tutta un'altra cosa". Il texas hold'em invece, secondo Brolin, "è proprio come il calcio - è in grado di regalarti lo stesso tipo di emozioni, la stessa botta d'adrenalina. Nel calcio devi decidere in un attimo se è meglio un cross o un tiro, quando giochi a poker devi decidere se è meglio chiamare una mano o passare. La stessa cosa vale per il rap­porto con gli avversari: devi essere bravo a capire i loro punti deboli quando giochi a pallone, nel texas hold'em devi essere astuto e capire quando un avversario bluffa e vuole farti credere d'essere più forte, di avere delle carte migliori delle tue".
Una curiosa analisi del poker sportivo, raccontata sul quotidiano Tuttosport, con il calciatore che si racconta ai suoi vecchi 'fans' da calciatore: "Sono rimasto la stessa persona: tranquillo in campo, tranquillo al tavolo verde. Oggi come allora amo la possibilità di ragionare, di giocare con calma".
Molto più 'fresca' la carriera di Broin al tavolo verde: "Gioco da 5 anni, ho imparato guar­dando i tornei in tv: era divertente ve­dere le carte di tutti e come si com­portavano. Chi bluffava e chi no, i pa­vidi e gli sfrontati. E certo, anche quelli che vincono sfruttando solo i colpi di fortuna. Chiunque può imparare a gio­care in pochissimo tempo. La mia pas­sione è nata giocando con gli amici. Non a soldi veri, però. Perché il texas hold'em è bello anche così. E ho capito che il poker sportivo non è un gioco sporco, associabile ad ambienti fumosi, a mezze bische, insomma. Quello è un'altra cosa". G&G

NIKADA
23-02-08, 11:51
"Il gioco d'azzardo non deve essere incoraggiato. Deve essere un'eccezione che non va dunque diffusa in maniera indiscriminata". Torna a ribadirlo il presidente di Federgioco, Mauro Pizzigati, all'indomani della richiesta avanzata dall'Anit, l'associazione per l'incremento turistico che raccoglie i Comuni candidati a ospitare nuove Case da gioco, di una legge quadro sul gioco pubblico che preveda anche l'apertura di nuovi Casinò. "Se una legge simile venisse alla luce proprio ora che la politicastra attraversando una fase assai delicata e con le elezioni alle porte - sottolinea Pizzigati - sarebbe perlomeno curioso, il tema dell'apertura di nuovi Casinò non è certo nuovo ma vale tuttora la legge che proibisce il gioco d'azzardo In Italia. Certo, c'è una contraddizione di fondo, nel senso che lo Stato stesso, nel momento in cui vieta il gioco d'azzardo, esercita poi il monopolio su slot, scommesse, bingo, gratta & vinci, ma questa incoerenza è forse una buona ragione per incrementare i casinò contravvengo alla norma penale?". G & G

NIKADA
23-02-08, 13:54
Sono oltre 30 milioni gli italiani che, almeno una volta l'anno, tentano la sorte con un gioco pubblico. È il dato ‘milionario' che emerge dalla ricerca Eurispes sul gioco in Italia, analizzata nella tesi di laurea ‘L'economia del gioco' di Armando Vallone. Nella tesi, che illustra la storia del gioco pubblico in Italia, il suo apporto all'economia nazionale e le attuali criticità anche normative esistenti, si tenta di disegnare, proprio grazie alla ricerca Eurispes, il profilo del giocatore medio, pur tenendo ben presente l'elevato rischio di errore, poiché il popolo dei giocatori sfugge alle catalogazioni.
Ecco uno stralcio della tesi di Vallone, che oltre ad essere stato studente di Economia aziendale è anche direttore della sala Bingo di Nola, in riferimento all'identikit del giocatore pubblico italiano.
"Al Lotto giocano soprattutto le donne (55% donne, 45% uomini), in genere non di giovane età, che non hanno un reddito elevato né un'istruzione superiore. Giocano i numeri legati a date, ricorrenze o sogni, in genere sono abbastanza abitudinarie e realizzano vincite modeste.
Il Bingo è prevalentemente il gioco degli anziani, che hanno molto tempo a disposizione; tra maggio e giugno 2008 però potrà coinvolgere altre fasce di giocatori con l'avvento della versione online.
Il SuperEnalotto invece si è molto diffuso tra i giovani, o anche tra coloro che sognano ‘il colpaccio' per risollevare definitivamente le proprie finanze; inoltre le giocate collettive del SuperEnalotto facilitano l'aggregazione e sono divenute quasi un fenomeno di costume.
Fra maschi e femmine le parti si invertono in modo esattamente speculare al Lotto. Inoltre, il titolo di studio dei giocatori è spesso più elevato di quelli che praticano il ‘vecchio' Lotto: tra diplomati e laureati insieme si supera il 62%, contro il 52% del Lotto.
L'ippica è un settore ancora tutto al maschile, con livello socioculturale medio-basso o basso, età avanzata, esperti di gioco, stanziali in agenzia.
I giocatori in assoluto più acculturati sono quelli del Totocalcio: ben il 74% ha il diploma o la laurea e ben il 76% di loro è di sesso maschile. È un pubblico abitudinario, il 68% gioca tutte le settimane. Al Gratta e Vinci le donne sono più rappresentate (54,4%) degli uomini (45,6%). Tendenzialmente chi compra il Gratta e Vinci non gioca ad altri giochi d'azzardo. Alle lotterie tradizionali la presenza femminile è addirittura del 57,8%. Chi acquista un biglietto della lotteria ha ben poco in comune con la figura del giocatore d'azzardo".G&G

NIKADA
25-02-08, 13:36
Il dirigente del Commissariato di polizia di Bassano Alessandro Campagnolo vuole vederci chiaro. Non a caso ha avviato una serie di controlli e l'attività investigativa è svolta in stretto contatto con gli uomini della Compagnia cittadina della Guardia di Finanza. A finire nella rete della polizia è stato un club privato con sede in una sala giochi e biliardo, in via Marchesane, regolarmente autorizzata dal Comune. Tutto sarebbe iniziato alla fine di novembre quando nel locale, con annesso bar, era programmato un torneo di poker Texas Hold'En, organizzato dall'associazione sportiva dilettantistica della quale è presidente un cinquantottenne residente in città.
Al torneo, che era stato anche variamente pubblicizzato, si erano iscritti circa 150 giocatori, molti dei quali residenti in zona. Il commissariato ha convocato e diffidato l'organizzatore dall'iniziare il torneo, ravvisando l'ipotesi del gioco d'azzardo, nonostante il regolamento dell'associazione preveda esplicitamente che nei suoi fini non via siano nè lo scopo di lucro nè tanto meno l'aleatorietà, elementi indispensabili per qualificare appunto l'azzardo. Quello che poi ha insospettito gli agenti di via Pecori Giraldi, che nel frattempo non hanno mai abbassato la guardia sulle iniziative del club privato, è stata una lettera inviata nei giorni scorsi alla Questura di Vicenza. Con la quale, secondo Campagnolo, si sarebbe cercato di "bypassare maldestramente" lo stesso commissariato per ottenere l'autorizzazione. Con un'informativa firmata da T.A., 48 anni, di Roma, si comunicava all'ufficio di polizia sociale "tramite il commissariato di Bassano", il calendario dei tornei sportivi di Texas Hold'En e dell'avvio dell'attività di formazione nel territorio di direttori di gara e giudici federali, che sarebbe dovuta partire da oggi, 25 febbraio. Nei confronti dell'associazione è quindi scattata una seconda diffida dal promuovere questo tipo di attività firmata, stavolta, dal questore Giuseppe Sarlo in persona.
Le indagini proseguono serrate per capire se la formula della costituzione dell'associazione sportiva dilettantistica non sia un'escamotage creata ad arte per trarre profitti illeciti.
fonte,jamma

NIKADA
25-02-08, 15:52
La sala da gioco “Royal Flush” non è chiusa e non è “sotto sequestro”. Lo ribadisce il suo titolare Angelo Cirillo, in seguito ad alcune notizie errate pubblicate sui giornali. «Sono state diffuse informazioni assolutamente scorrette ed imprecise in merito allo stato dei fatti e per questo abbiamo inteso fare chiarezza». Cirillo ha chiarito la situazione: «Il 9 gennaio il nostro locale è stato sottoposto ad un ordinario controllo di pubblica sicurezza da parte delle Forze dell’Ordine. In seguito è stato chiesto un approfondimento, che, in virtù di accertamenti in corso, ha provvisoriamente previsto il fermo preventivo di una delle sale, quella adibita ai tornei di Texas Hold’em». A questo proposito il titolare della sala di Saluzzo ha spiegato quali sono state le procedure di avvio della sua attività, fin dall’apertura del locale: «E’ disarmante essere dipinti sui giornali come ‘delinquenti’, titolari di ‘bische’ e promotori del ‘gioco d’azzardo’. Abbiamo aperto questa attività a Saluzzo, privilegiando inizialmente l’area dedicata alle slot machines, che, come richiesto dalla legge, sono in costante collegamento con il Ministero per un report costante degli incassi e per il calcolo delle tasse relative. In seguito, su manifesta richiesta di molti appassionati giocatori, abbiamo voluto ampliare le possibilità di divertimento all’interno della sala da gioco, inserendo l’opportunità di svolgere tornei di Texas Hold’em». Il Texas Hold’em è una variante americana del poker, che, in Italia, ha dato vita ad una Federazione Nazionale, cui aderiscono centinaia di sale e giocatori. «E’ inaudito che sia stato indicato come ‘gioco d’azzardo’ il Texas Hold’em, la cui pratica in Italia è legittimata dalla legge 296 del 27/12/06, purché svolta sotto forma di torneo, così come quella di qualsiasi altro gioco di carte. E questo è quanto avviene nella nostra sala: saremmo stati folli e sprovveduti a volere aprire una ‘bisca’. Noi vogliamo che tutto avvenga correttamente, secondo la legge. Conoscendo i nostri affezionati clienti, neppure loro frequenterebbero un luogo del genere. La nostra maggiore soddisfazione è invece il successo con cui la nostra attività ordinaria prosegue, con sempre maggiore assiduità di frequentazione da parte della clientela. Sebbene titolari di una sala da gioco, noi non siamo qui per giocare, ma per lavorare! Siamo professionisti di settore, non semplici sprovveduti: prima di avviare questa attività abbiamo stilato un regolamento di gioco, conforme alla legge, per disciplinare il comportamento dei giocatori. Questo si aggiunge all’ordinario regolamento di sala, che è affisso e visibile da tutti all’interno del locale. Siamo molto amareggiati per la cattiva luce in cui è stato messo il locale ed è ovvio che niente cancella la forza comunicativa di errate cattive notizie in prima pagina, ma sicuramente la nostra gratificazione sarà la normale e seria prosecuzione della nostra attività, quando avremo nuovamente l’opportunità di accogliere i nostri affezionati giocatori di Texas Hold’em nella sala tornei».

NIKADA
26-02-08, 09:23
http://www.giocoegiochi.com/Amministrazione/GalleriaFotografica/GalleriaFotografica//freccette.jpg

Arrivano le ‘Freccette online', la nuova lotteria ad estrazione istantanea con partecipazione a distanza che è indetta con il decreto del 6 febbraioa firma del direttore generale dei Monopoli di Stato Giorgio Tino, che ne indica anche le modalità di svolgimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 47 del 25 febbraio.
Il prezzo di ciascuna giocata è di 10 euro, mentre il premio massimo è di 10 mila euro. Più in dettaglio, sono messi in distribuzione due lotti di giocate costituiti ciascuno da 200mila giocate erogabili. La massa premi, corrispondente a ciascun lotto di 200mila giocate, ammonta ad euro 160mila suddivisa nei seguenti premi: 40mila di euro 1; 11mila di euro 2; 5.200 di euro 5; 1.500 premi di euro 10; 900 di euro 20; 220 di euro 50; 80 di euro 100; 20 premi di euro 500; 1 premio di euro 10mila.
fonte g&g

NIKADA
26-02-08, 09:27
Nella giornata di ieri si sono susseguite le news riguardanti l'aumento delle corse Tris giornaliere. Nella frenesia della comunicazione è stata fatta molta confusione su come saranno le modalità di gioco. Si è parlato della possibilità di giocare il "piazzato" (come riportato anche oggi su qualche testata) e che le Tris sarebbero aumentate a 12 al giorno. In entrambi in casi si tratta di errori di "confusione" visto che il "piazzato" non è mai stato nelle corse dell'Ippica nazionale e che verosimilmente le corse Tris diventeranno sette-otto al giorno. Con il nuovo progetto saranno etichettate come Tris tutte le corse, con più di 7 partenti, che si svolgeranno in un giorno in un determinato ippodromo. In totale avremo quindi mediamente 5-6 corse al giorno che si potranno fregiare del titolo di corse Tris, alle quali andranno aggiunte le due Tris, quella del "caffè" e quella serale, che già sono attualmente in programma. Insomma si potrà giocare alla Tris mediamente 7-8 al giorno per quasi tutta la settimana. Ma le novità non finiscono qui. Prevista infatti una SuperTris che si svolgerà sicuramente il venerdì e probabilmente anche il martedì. La SuperTris sarà abbinata ad un programma particolarmente importante per qualità e quantità dei partenti.

NIKADA
26-02-08, 10:17
E' attesa per oggi la decisione del Governo inglese circa la costruzione di un nuovo casinò regionale nello Yarmouth. Il casinò sarebbe compreso tra le 16 nuove case da gioco regionali in progetto, ma l'annuncio della sua costruzione dovrebbe sancire il definitivo cestinamento dell'ipotesi di realizzazione del "super casinò" di Manchester, che avrebbe dovuto dare, secondo i sostenitori, nuovo slancio all'economia dell'area intorno la città. Un'idea quest'ultima in realtà non condivisa da Gordon Brown, convinto che ci siano soluzioni alternative migliori per combattere la depressione economica della Greater Manchester e per lo sviluppo della zona in cui il super casinò sarebbe dovuto sorgere. La notizia della nuova casa da gioco regionale invece, è stata naturalmente salutata positivamente in Yarmouth. Entusiasta ad esempio Graham Plant, membro del consiglio municipale: "L'annuncio sarebbe una notizia assolutamente meravigliosa per la città, con la rigenerazione ed i posti di lavoro che porterebbe. Stiamo parlando - prosegue - di progetti che possono variare tra i 35 ed i 60 milioni di sterline: si tratterebbe del più grande rilancio per Yarmouth dai tempi della guerra".
Ansa

NIKADA
26-02-08, 10:27
(Jamma) “Nelle ultime settimane abbiamo realizzato una revisione strategica del commercio di awp in Italia, come conseguenza delle perdite continue in questo segmento, di incertezza sostanziale continuata rispetto all'ambiente politico e regolatorio in Italia. Il commercio di Apparecchi da Intrattenimento in Italia include Codere Network, le nostre operazioni dirette con macchine ricreative, dove Codere possiede ed opera la totalità delle macchine, come le operazioni indirette con macchine ricreative, dove Codere ha acquisito una partecipazione di controllo in operatori locali,mantenendo il socio come gestore operativo. La conclusione principale di questa analisi è che ci concentreremo esclusivamente nella crescita delle nostre operazioni indirette attraverso acquisizioni di partecipazioni di controllo in associazione con operatori di macchine stabiliti, con lo schienale della nostra operazione di rete;speriamo di annunciare tra poco la vendita delle nostre operazioni dirette. Sulla base dei risultati del terzo trimestre 207 e dell'esercizio completo del 2007 abbiamo deciso di finanziare ulteriormente Codere Network di 14,1 milioni di euro, per fare di fronte a possibili nuove richieste basate sulla Legge Finanziaria di 2007, come per varie richieste ancora pendenti”. La multinazionale spagnola del gioco da oltre un decennio sul mercato italiano annuncia così in occasione della presentazione dei dati finanziari del 2007 la decisione di non voler più operare direttamente nella gestione delle newslot. “ Una revisione delle nostre strategie commerciali implica una provvista totale equivalente a 18,3 milioni di euro di avallo di compimento prestato in favore dell'AAMS per Codere Network come rete concessionaria, garantito a sua volta per Codere S.A. A..
Allo stesso tempo abbiamo rivisto le previsioni per Codere Network e le operazioni dirette con le awp tenendo in considerazione le incertezze regolatorie, il rendimento attuale e le condizioni di mercato. Come abbiamo detto in altre occasioni , Codere Network, insieme al resto di operatori di reti, è stato oggetto di alcuni reclami legali e regolatori nel corso dell'ultimo anno . I reclami pendenti contro Codere Network che si sono riflessi previamente come contingenze nei nostri stati finanziari includono:

• Sanzioni contestate dalla Corte dei Conti per 3.055.845.440 euro, comprese le penalità per non avere completato, attivato e gestito la rete, non avere prestato i livelli minimi di servizio e non avere iniziato o essere ritardato nell'attivazione. Questo importo include approssimativamente 3,5 milioni di euro in sanzioni per non avere attivato la rete nel momento dovuto ovvero nel 2004. Il 25 Luglio di 2007, ci fu notificato che il tribunale Amministrativo Regionale del Lazio aveva deciso che il sollecito di pagamento presentato da AAMS non può eseguirsi prima della conclusione del procedimento amministrativo e giudiziale. Avevamo messo in previsione 1,0 milioni di euro in funzione dei nostri calcoli come potenziale penalità per il ritardo nella prestazione del servizio.

• Il 5 Luglio di 2007, l'AAMS ha notificato a tutti i concessionari di rete un provvedimento giudiziale emesso a Venezia sulla base del quale si chiedeva agli operatori di newslot di ritirare determinati modelli di macchine che si supponeva violassero la normativa italiana. Rispettando i termini della risoluzione abbiamo provveduto a ritirare le mercato macchine interessate dal provvedimento e questa operazione non ha avuto nessun effetto sostanziale sui nostri bilanci .


Oggi la società non esita a dire che quanto è successo al mercato delle slot, e in particolare le vicende che hanno interessato i concessionari di rete “ è il riflesso di uno sviluppo rapido del cornice regulatorio così come un'incertezza politica”. Le constazioni mosse agli operatori economici risulta incoerente tanto con la realtà economica del mercato quanto con l'obiettivo ultimo del governo italiano che è quello di avere un'industria di macchine ricreative ben regolata. Consideriamo anche che Codere Network è uno dei concessionari di rete che meglio ha rispettato la normativa e che l'effetto pratico delle potenziali multe e sanzioni, qualunque sia l'importo, avrebbe come effetto l'insolvenza immediata di tutti i concessionari di reti, e renderebbe non redditizia la prestazione di servizi di rete. Ciononostante nel frattempo continua ad esserci una grande incertezza , anche su come si applicheranno per il 2007 ed in anni precedenti le sanzioni in virtù della norme contenute nella Legge Finanziaria di 2007, ed in questo scenario la responsabilità potenziale di Codere Network potrebbe superare i 18,3 milioni di euro .
Speriamo che il governo italiano elabori presto una soluzione globale e politica a queste questioni.

NIKADA
26-02-08, 10:31
(Jamma) 'Il nuovo Governo non potrà fare a meno di inserire fra i punti prioritari del programma la revisione di provvedimenti legislativi e direttoriali che regolano il comparto delle scommesse sportive. La confusione è totale. E i bookmaker interessati al nostro mercato se la cantano come vogliono in base alle sentenze che arrivano da più parti e si accavallano a ritmo incalzante'. Questo il commento sulla situazione del comparto delle scommesse riassunta in una nota del Sicon, il sindacato dei concessionari sportivi " Se poi la Corte di Cassazione non riesce a far chiarezza, è la fine. A sottolinearlo è l’avvocato Sbordoni che sull’ultimo pronunciamento della Terza Sezione della Corte di Cassazione, favorevole all’attività dei ctd collegati a Stanley, afferma: “Bisogna probabilmente leggere tutto il dispositivo per capire l’iter che ha indotto i giudici ad adottare una simile decisione. Faccio questa premessa perché il ragionamento della Corte, in base al materiale pubblicato, poteva valere prima del bando Bersani, non ora. Ecco perché la sentenza rischia di apparire incomprensibile e contraddittoria. Vale inoltre la pena di sottolineare che la Cassazione non ha competenza sui profili di legalità amministrativa, nella sentenza in commento del 28 novembre 2007 si è limitata a riconoscere il comportamento legittimo ai sensi dell’art. 4 della legge 401/1989".

NIKADA
28-02-08, 01:11
(Jamma) Sabato 1 marzo alle ore 14:00 presso la “Sala Borghese” dello Sheraton Conference Rome Hotel - via del Pattinaggio 100 - il Centro Formazione Croupier darà il via alla selezione di 20 persone da avviare alla professione di croupier. Il corso inizierà nel mese di marzo, avrà una durata di 120 ore in cui si concentrerà l’attenzione soprattutto sui giochi della Roulette Americana e Fair, Black Jack, Poker Caraibico e Poker Texas Hold'em. Ricordiamo che per le sedi di Milano e di Abano Terme, invece, le selezioni sono già partite la scorsa settimana e chiunque fosse interessato potrà recarsi presso lo Showroom del Centro in via Cicco Simonetta 7 – zona Navigli – per la sede di Milano, o in via Donati 2 – presso il Teatro – per gli interessati alla sede di Abano Terme. La frequenza ai corsi può essere scelta dal candidato a seconda della disponibilità di frequenza (full immersion o frequenza nel week end)
Al termine del corso sono previsti stage di perfezionamento oltre alla garanzia di un supporto da parte della scuola nella ricerca di un lavoro: infatti con il pagamento di 30 euro all’anno sarà possibile pubblicare sul sito del Centro (monitorato quotidianamente dai casinò più importanti del mondo) la propria scheda professionale. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato riconosciuto a livello internazionale. Il costo complessivo del corso è di 980,00 euro più Iva. Di seguito i requisiti necessari per partecipare alle selezioni:

età compresa tra i 18 e i 40 anni
licenza di scuola media inferiore;
lingua straniera (anche a livello scolastico);
fedina penale pulita;
capacità di concentrazione e logica
assenza di imperfezioni fisiche alle mani
disponibilità a lavorare all'estero e sulle navi da crocieraE’ preferibile inviare una mail di conferma della partecipazione all’indirizzo info@croupiers.com (info@croupiers.com) o telefonare al numero 049/628958

NIKADA
28-02-08, 01:18
Operazione dei carabinieri contro il fenomeno del gioco d'azzardo nelle sale giochi. Da alcuni giorni i militari stavano tenendo sotto controllo la zona di corso Garibaldi. In una sala giochi della zona, dove risiedono una comunità cinese e numerosi magrebini, che operava con orari piuttosto elastici, erano state notate le frequentazioni assidue di alcuni cinesi già dalle prime ore del mattino. Il sospetto era che vi fosse una bisca e che giocassero d'azzardo.
Dopo alcuni servizi di osservazione mirati a definire gli orari di maggiore frequentazione,all'alba di ieri il personale del radiomobile ha operato un accesso tempestivo che ha consentito di sorprendere quattro cittadini cinesi che, attorno ad un tavolo da gioco, con poste in denaro piuttosto elevate, giocavano a carte.
Alla vista dei militari i cinesi hanno cercato di nascondere affannosamente il denaro ma sono stati bloccati per tempo. Sequestrati 5.600 euro che erano sul tavolo da gioco e denunciati per concorso in gioco d'azzardo i quattro cinesi e per esercizio di gioco d'azzardo il proprietario del locale, un civitanovese.

NIKADA
28-02-08, 01:23
Il poker sportivo approda all'università. E porta i suoi frutti nelle tasche degli studenti. Lo sa bene la catalana Leo Margets, che si è agigudicata il primo premio di ben seimila euro, per aver trionfato nella seconda edizione del Campionato Universitario di Pker organizzato all'interno del Casino di Barcellona. Una competizione che ha attirato l'attenzione di un gran numero di studenti, raccogliendo 210 partecipanti, per la gara organizzata dal Gruppo UniPoker e patrocinato da EuroSuperPoker.
Leo Margets, universitaria di Barcellona, ha portato a casa un premio di 5.950 euro, mentre il secondo classificato Marc de la Riva, si è aggiudicato il premio di 3.200 euro. Il torneo ha generado 18mila euro in premi, ripartiti tra i primi 18 classificati. la quota di iscrizione di 50 euro a persona.
L'organizzazione pensa già ai prossimi tornei, puntando a realizzare altre tre competizioni nel 2008, che si svolgeranno in Tarragona, Peralada e Madrid, grazie al sostegno della poker room online EuroSuperPoker.
Anche in italia, a quanto pare, si sta lavorando già da qualche tempo ad un progetto simile, che porterebbe il 'popolo' degli universitari a partecipare a una serie di tornei di poker sportivo.

NIKADA
28-02-08, 18:29
(Jamma) Non hanno badato a spese. La stampa statunitense riferisce che la Poker Players Alliance, associazione che riunisce operatori del gioco online hanno speso 900.000 dollari per fare attività di lobbyng sui membri del Senato allo scopo di modificare le norme sul gioco online. Il dato è stato reso noto dagli uffici del Senato che hanno riportato questa entrata sotto la voce: per la normativa che potrebbe regolamentare il mercato del gioco online”. Oltre 780.000 dollari sono stati spesi nella seconda metà del 2007.

NIKADA
03-03-08, 17:31
Jamma Gli appassionati di poker texano residenti a Torino e provincia dovranno rassegnarsi. Con un’ordinanza firmata dal questore Stefano Berrettoni è finito fuorilegge il gioco di carte tanto in voga di questi tempi, specie nei bar e nei circoli. La sezione di polizia amministrativa della questura di Torino ha, infatti, elaborato il documento che, a giorni, verrà notificato alle federazioni e ai titolari di circoli. Con l’elenco, aggiornato, dei giochi proibiti.
La notizia fa già discutere e di certo non è passata inosservata agli aderenti delle oltre 300 associazioni di poker texano già operanti sul territorio italiano.
Articolo completo ---> http://pokerforum.pokeritaliaweb.org/showthread.php?t=2451

NIKADA
04-03-08, 07:28
I tornei di poker sono giochi di abilità, non d'azzardo, così stabilisce la Magistratura danese. Un Tribunale municipale danese con una sentenza ha sancito che i tornei di poker non sono contrari alle leggi nazionali sul gioco d'azzardo.
Articolo completo----> http://pokerforum.pokeritaliaweb.org/showthread.php?p=37136#post37136

NIKADA
04-03-08, 07:38
Per diversi anni i tornei di poker in Svizzera erano considerati come giochi d'azzardo e di fortuna e per questo autorizzati soltanto nei casinò ufficiali, dal momento che esisteva un monopolio governativo. Ma, recentemente, la commissione di gioco nazionale (ESBK) ha parzialmente legalizzato al di fuori dei casinò i tornei di poker con vincite in denaro.
Articolo completo---->http://pokerforum.pokeritaliaweb.org/showthread.php?t=2460

NIKADA
04-03-08, 09:22
Jamma “Abbiamo già organizzato un gruppo di intervento e richiesto ufficialmente di essere ricevuti dal Questore di Torino'. A parlare è Isidoro Alampi , presidente della Federazione Italiana Gioco Poker. Motivo dell'incontro la recente decisione del questore di inserire il gioco del poker texano nella tabella dei giochi proibiti. Il questore ritiene infatti che, sebbene in forma di torneo, il poker nella specialità Texas Hold'em rappresenti comunque un gioco d'azzardo, e quindi vietato per legge. A nulla sono valse, finora, le richieste e le spiegazioni fornite dalle varie associazioni piemontesi che da circa un anno rischiano la chiusura del locale e la denuncia per gioco d'azzardo nel caso in cui organizzino un torneo senza la necessaria autorizzazione. 'Sicuramente non lascremp intentata nessuna strada- prosegue Alampi- con ipotesi finale di ricorso al Tar qualora dovesse permanere questa assurda situazione'.

NIKADA
05-03-08, 10:16
Oggi il mondo del poker non è più dominato da soli uomini. Sono sempre di più le attrici, le casalinghe e le studentesse al tavolo verde e spesso sono loro che dominano. Con il loro intuito e con il loro fascino sono le vincenti

Da quando il gioco del poker è stato inventato è sempre stato considerato un intrattenimento designato ad un pubblico solamente maschile. Negli ultimi anni però essendo aumentata vertiginosamente la popolarità, la situazione è decisamente cambiata.
Oggi il mondo del poker, che si tratti di importanti tornei dal vivo o in rete, non è più dominato da soli uomini. Da qualche tempo infatti sono molte le giocatrici donne che sono sbarcate al tavolo verde del poker americano, il texas hold’em: due carte personali in mano e cinque sul tavolo in comune a tutti. Al giorno d’oggi alle donne piace giocare esattamente come alle controparti maschili e spesso sono loro che dominano.
Non c’è da sorprendersi quindi che durante i tornei vengano organizzati dei veri e propri seminari che hanno come tema 'Come giocare contro le donne'. L’asso nella manica del gentil sesso è la psicologia che nel poker conta parecchio. Spesso, a differenza degli uomini che sono più razionali e calcolatori, si basano sull’intuito che nelle donne è molto sviluppato. Ma non solo, anche la bellezza e il fascino contano molto.
Ne sa qualcosa la franco-americana Vanessa Rousso, che è arrivata terza al campionato del mondo online 2007. Sembra più una modella che una giocatrice d’azzardo. “Loro si siedono e vedono solo una bionda di 24 anni. Pensano che le ragazze non possano giocare e le bionde sono stupide. Hai a che fare con questi stereotipi; ma da ciò io ne traggo beneficio. Sarei una stupida a non approfittarne”.
C’è chi ha anche ricevuto proposte di matrimonio al tavolo come Katja Thater. Nel 2007 ha vinto il braccialetto delle World Series sommando più di 280mila dollari. “Ci vedono e fanno i machi e possono commettere anche gravi errori durante una mano”. Di errori sicuramente ne hanno commessi molti contro Isabelle Mercier, la franco canadese dalla bellezza aggressiva come il suo gioco. Il suo nickname è infatti 'No Mercy' e in tutto il 2007 ha vinto 620mila dollari.
Al tavolo da gioco si sono unite anche attrici americane. Come Jennifer Tilly (Bound-Torbido Inganno; I favolosi Baker) che prima di firmare un contratto si assicura che nelle vicinanze del set ci sia un posto dove poter giocare, o Elisabeth Shannon (Scary Movie, American Pie2) che pensa più al poker che ai film.
Allora uomini attenzione! Qualora vorreste proporre loro una sfida a strip poker sappiate che il rischio che correte è quello di rimanere in mutande.


fonte quotidiano v.gugliemi

NIKADA
05-03-08, 11:37
Per tutelare le case da gioco CGIL slc; CISL fisascat; UIL hanno inviato alle Istituzioni una lettera , in cui manifestano una "profonda preoccupazione per la futura tenuta occupazionale del Settore senza un governo responsabile degli adempimenti previsti". In particolare sottolineano come "i casinò italiani, già in forte crisi per le note dinamiche settoriali che attraversa il mondo dei giochi e delle scommesse, sono nei fatti penalizzati dalle disposizioni definite nel decreto legislativo poiché molto più restrittive delle direttive europee e rappresentano un forte squilibrio normativo e gestionale rispetto alle case da gioco dei Paesi confinanti".

NIKADA
05-03-08, 15:09
Una piccola isoletta al centro del Mediterraneo si candida al ruolo di Las Vegas europea. Malta negli ultimi anni sta vivendo un vero e proprio boom del gioco. Non solo Casinò: alle 4 case da gioco attive nell'isola (Dragonara, Oracle, Portomaso e Vittoriosa) si sono affiancati infatti i tavoli da gioco e le scommesse virtuali, con oltre 150 operatori con licenza maltese, divisi in quattro classi (scommesse, lotterie, software e poker) e che tutti insieme valgono ben il 10% del del mercato mondiale e il 99% di quello europeo. Solo dai 4 casinò maltesi arrivano incassi per 50 milioni di euro, secondo quanto riferisce oggi il Sole 24Ore, un terzo delle entrate finanziarie dell'isola e più dei profitti della Banca centrale maltese. L'isola inoltre è l'approdo di chi ama giocare ma anche di quelli che del gioco hanno fatto un business: non ultimo il Casinò di Venezia, ma si pensi che circa il 20% dei concessionari del gioco online autorizzati dalla Lottery & Gaming Authority sono italiani. Tutti attratti ovviamente anche dalla tassazione favorevole. Non mancano però gli inconvenienti del caso: Malta è infatti divenuta - in virtù del fatto che non ha ancora adottato le direttive antiriciclaggio dell'UE - il banco di prova per il riciclaggio online. Due anni fa, ad esempio, un italiano ed uno sloveno hanno utilizzato al Casinò titoli falsi per ben 172 mila euro, mentre altri giocatori sono stati accusati di legami con la criminalità organizzata. Le autorità stanno però tentando di arginare il fenomeno,spiega il quotidiano economico, in primo luogo allineandosi al più presto alla normativa europea: prossima tappa l'8 marzo, quando il Parlamento maltese adotterà la terza direttiva antiriciclaggio. Nel frattempo però si stanno alzando barriere elettroniche (come l'identificazione o il "pedinamento" telematico per chi utilizza certi account) ma anche altri provvedimenti come il divieto d'uso sui tavoli da gioco delle banconote da 500 euro (sulle quali peraltro vigila le autorità monetarie maltesi), ad altissimo rischio di falsificazione, poco diffuse e "privilegiate" per il riciclaggio di denaro. Un provvedimento necessario, ma che sta mettendo in difficoltà le case da gioco maltesi, a corto di tagli grandi, che lamentano l'eccessiva cautela delle banche fonte jamma

NIKADA
05-03-08, 17:22
Vincite al gioco per affrontare il carovita e rimettere in senso le proprie finanze. Secondo una indagine condotta da 'Interactive Market Research' per il mensile BancaFinanza tre italiani su dieci si affidano alla fortuna tentando con lotterie, concorsi e giochi a premi di rimpinguare il proprio conto in banca. Secondo la ricerca, la prima ed inevitabile conseguenza dei rincari e' la modifica del proprio stile di vita: cosi' vengono tagliate le spese superflue prime su tutte quelle dedicata al lusso (73,1%), al tempo libero (70,1%) e alle vacanze (63,7%).
Inoltre si cerca di risparmiare nelle spese quotidiane frequentando centri commerciali (67,3%) e discount (50,9%) e dove i prodotti costano meno. Le strategie principali per risparmiare sono le offerte promozionali per il 75,2% degli intervistati, i saldi per il 66,8% e la diminuzione degli acquisti per il 63,2%.
Tentativi che pero' spesso sono vani: ben il 25,8% degli intervistati azzera lo stipendio mensile, uno su dieci va in rosso ogni mese e solo quattro italiani su dieci riescono a risparmiare, anche se poco. Sono le categorie piu' deboli quelle che hanno avvertito un aumento molto significativo dei prezzi: si tratta per lo piu' di donne, di eta' compresa tra i 45 e i 55 anni, che appartengono a famiglie monoreddito e vivono al Sud o nelle Isole.

fonte jamma

NIKADA
06-03-08, 12:57
Tornei di texas hold'em poker come occasione per promuovere il turismo e le presenze alberghiere, ma anche come ‘spunto' per una querelle che a Sanremo è finita in consiglio comunale. A portarcela, un'interpellanza firmata dal consigliere Bruno Barbaro, che critica fortemente il Casinò per aver stretto accordi con un'agenzia di viaggi per la prenotazione del soggiorno dei giocatori che non prevede strutture alberghiere convenzionate a Sanremo.
"La Casino S.p.A - premette Barbaro - ha in programma per il 2008 lo svolgimento di otto grandi tornei di texas hold'em poker ed un torneo dell'European Poker Tour. Nel proprio sito web, nel dare notizia degli otto tornei, forniva anche il collegamento diretto alla pagina del sito web dell'agenzia di viaggio Sagittario Tour per la prenotazione del soggiorno, che pubblicizza sul proprio sito web solo strutture alberghiere al di fuori del comune di Sanremo".
Per Barbaro "il comportamento degli amministratori della Casino S.p.A. non è coerente con la dichiarazione rilasciata dagli stessi secondo la quale ogni iniziativa di gioco, come i tornei di hold'em poker, è finalizzata alla crescita della casa da gioco ed alla positiva ricaduta sulle attività alberghiere e commerciali prima della città e poi della provincia". Il consigliere interroga dunque il sindaco, Claudio Borea, per sapere "per quale motivo la Casino S.p.A. sul proprio sito web fino al 21 febbraio 2008 proponeva ai giocatori dei tornei di poker di prenotare il loro soggiorno con la Sagittario Tour; quali erano contenuti dell'accordo intercorso tra la Casino S.p.A. e la Sagittario Tour; se la Sagittario Tour, che sul proprio sito web non indica nessun albergo della città di Sanremo, ha stipulato accordi con alberghi cittadini per il soggiorno dei giocatori dei tornei di poker ed in tal caso con quali; per quale motivo la Casino S.p.A. il 21 febbraio 2008 ha tolto dal proprio sito web il collegamento diretto al sito della Sagittario Tour".
Ancora, Barbaro vuole sapere "se e quali iniziative il sindaco intende assumere nei confronti degli amministratori della Casinò S.p.A. affinché le categorie imprenditoriali alberghiere della città di Sanremo non subiscano ulteriori danni; se e quali iniziative intende assumere nei confronti degli amministratori della Casino S.p.A. affinché le iniziative di gioco, come i tornei di hold'em poker, che generano presenze alberghiere abbiano effettivamente una ricaduta in primo luogo per le attività alberghiere e commerciali della città e poi della provincia".
Fonte giochi e giochi

NIKADA
06-03-08, 13:43
DALLA LEGALIZZAZIONE DEL GIOCO ONLINE PREVISTI 42 MILIARDI DI DOLLARI DI TASSE
Il deputato americano Jam McDermott ha presentato ieri al Congresso degli Stati Uniti la proposta di legge per la legalizzazione del gambling online. Il progetto di legge, intitolato Internet Gambling Regulation and Tax Enforcement Act of 2008, si basa su uno studio giuridico-economico effettuato dalla società di consulenza PricewaterhouseCoopers, nel quale si stimano ricavi compresi fra gli 8,7 e i 42,8 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni. La proposta di ieri, che completa e rafforza la precedente proposta McDermott dell'anno scorso, include alcuni meccanismi di rafforzamento dei controlli sulle aziende licenziatarie, obbligate a presentare il proprio bilancio annuale, e stabilisce inoltre un 2% di tassa per la licenza a carico di tutti gli operatori. Una tassa pensata per riequilibrare i costi delle operazioni di fornitura dei servizi online, rispetto a quelli dei casinò terrestri.

"GLI USA HANNO DISPERATO BISOGNO DI LEGALIZZARE IL GIOCO ONLINE"
"Abbiamo la grandissima possibilità di proteggere i giocatori e al tempo stesso raccogliere miliardi di dollari in entrate", ha dichiarato McDermott presentando il progetto. "Abbiamo disperato bisogno di questi soldi, ha aggiunto il politico, visto che siamo un paese in guerra che ha difficoltà a finanziare le sue priorità. La legge di McDermott dovrebbe essere di appoggio alla già presentata IGREA, the Internet Gambling Regulation and Enforcement Act (H.R. 2046), firmata dal deputato Barney Frank, che prevede fra l'altro, l'iscrizione di ciascun richiedente licenza presso il registro del Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), e che ogni giocata avvenga sotto la giurisdizione di uno stato USA. A ciascuno stato spetterebbe dunque il diritto-dovere di decidere quali forme di gioco online sono lecite e quali no all'interno dei propri confini, inclusa la possibilità di applicare tasse ulteriori e ulteriori forme di protezione dei consumatori.

"IL PROIBIZIONISMO NON SERVE A NIENTE"
"Rifiutandosi di regolamentare il gioco online, gli Stati Uniti stanno buttando all'aria miliardi di dollari di entrate erariali di cui c'è bisogno per alcuni urgenti programmi di governo", ha dichiarato Jeffrey Sandman, portavoce per la Safe and Secure Internet Gambling Initiative. "Per il Congresso è tempo di affrontare questo problema e mettere a punto controlli di sicurezza per proteggere i milioni di americani che continuano a giocare online nonostante il proibizionismo".
fonte Ansa

NIKADA
06-03-08, 14:32
Dalla pubblicazione del New Scientist Tech questa settimana si legge che L'innovazione del monitor di gioco anti frode crea 'un DNA del giocatore '
I giocatori di poker cercano di estrapolare qualche notizia analizzando il viso dei loro avversari. Oggi il software potrebbe fare una cosa simile cercando di individuare i volti di coloro che tentano di frodare i siti web di poker.
I siti web che ospitano casinò e poker room possono essere l'obiettivo per attacchi di phishing nei quali gli utenti malintenzionati cercano di rubare le identità dei giocatori attraverso la spedizione di un messaggio che simula nella grafica e nel contenuto quello di un sito a lui noto, nel nostro caso simulano di provenire dal casinò. Le copie fittizie dei siti ufficiali solitamente sono forniti di un link il quale spedirà l'utente su un server controllato dal phisher, allo scopo di ottenere dal destinatario dati personali particolari.
Se riescono ad ottenere tali dati, i criminali letteralmente svuotano il conto del giocatore, perdendo i soldi della vittima: giocano contro se stessi o con altri complici, fingendo di essere il giocatore. Altri truffatori invece usano dei software i quali giocano automaticamente spesso battendo tutti, ma proprio tutti, i giocatori migliori.
Per assicurarsi che colui che sta giocando sia una persona, una corretta persona, Yampolskiy Roman dell'università di Buffalo, New York ed il suo collega il Dott. Venu Govindaraju hanno progettato un programma video che registra come gli utenti dei siti web giocano. Tale software analizza e registra gli intervalli di tempo e quanto un giocatore scommette, l'aumento delle scommesse, ogni tipo di giocata.
Ogni giocatore ha queste informazioni personali su come gioca registrate e mantenute segrete in una banca dati. Il DNA "di gioco" del giocatore può anche essere usato per confermarne l'identità.
Ogni minima devianza a quel comportamento viene registrato come sospetto e si attiva ulteriori ricerche.
Dopo appena un'ora di gioco, vanta Yampolskiy, il software può autenticare con esattezza l'80% dei giocatori, maggiore è il tempo i gioco più preciso sarà l'analisi.
Chissà se questo software possa diventare un certificato di garanzia per i siti che si occupano di gioco on line?
fonte jamma

NIKADA
06-03-08, 17:25
Dopo il successo dell'edizione 2007 del campionato organizzato da Italian Rounders, che ha visto una ampissima partecipazione di giocatori a contendersi il titolo nella piccola enclave italiana in Svizzera, prende il via il 2° Campionato Internazionale di Poker di Campione d'Italia, che conferma la formula vincente della passata edizione.
Nel 2007 il titolo è andato a Gino Alacqua che, caso decisamente unico, ha vinto ben due main events su tre. Un nome, quello di Alacqua, ormai entrato a pieno titolo nella "lista dei grandi in Europa".
Il Campionato 2008, che avrà come cornice il salone Vertigo del Casinò di Campione, si articolerà in quattro tappe e prevedrà meccanismi di classifica che potrebbero lasciare i giochi aperti fino all'ultimo per l'assegnazione del titolo di Campione e per il ricco montepremi overall che verrà accumulato.
La prima tappa si svolgerà dal 21 al 24 marzo, nel pieno delle festività pasquali, anche per consentire la partecipazione di giocatori spesso impossibilitati in periodi lavorativi.
Classica la formula dei tornei: buy in da 330 euro per il primo, 550 per il secondo e 1.100 per il Main Event. Tutti e tre i tornei si svolgeranno in due giornate.
Sono gia in fase di avvio i tornei satelliti presso tutte le sedi di Italian Rounders e, nei prossimi giorni, saranno disponibili anche i satelliti online.
fonte gioco e giochi

NIKADA
07-03-08, 09:34
Dopo una serie di indagini su un giro di partite a poker on-line la Guardia di Finanza di Camerino,ha fatto irruzione in una sala giochi dove ha sorpreso due giocatori seduti in delle postazioni internet collegate mediante un modem ad un sito estero mentre stavano effettuando una vera e propria partita a poker 'virtuale' on line.
Il meccanismo di gioco era molto semplice, bastava rivolgersi al gestore che consegnava la 'userid' e la password per potersi collegare al sito, ovviamente dietro compenso.
Quattro persone denunciate a piede libero e due computer sequestrati.E' questo il risultato ottenuto dall'operazione messa in atto dai finanzieri per contrastare il fenomeno delle scommesse clandestine.I due giocatori, rispettivamente di 36 e 24 anni residenti a Matelica, sono stati denunciati a piede libero alle autorità locali per partecipazione a gioco d’azzardo, insieme ai due gestori della sala giochi denunciati per esercizio del gioco d'azzardo.

fonte jamma

NIKADA
07-03-08, 14:38
Si chiamano skill games, giochi di abilità, e rappresentano l'ultima frontiera dell'offerta di gioco pubblico. Introdotti con una legge di Finanziaria sono regolamentati attraverso una disposizione a firma dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato che conta “ entro la fine di marzo di dare il via a questi giochi a distanza, come spiega un portavoce dei Monopoli. Secondo stime del ministero delle Finanze, inizialmente il mercato varrà almeno 400 milioni di euro. I potenziali giocatori sarebbero circa 200mila e mediamente spenderanno 2.000 euro l’anno. Le previsioni degli operatori del settore sono però più ottimistiche. Già adesso gli scommettitori telematici per i giochi consentiti (schedine e scommesse sportive) sono quasi un milione e mezzo. Facile prevedere che molti di questi scommettitori volentieri si presteranno ai giochi di abilità. Le singole puntate andranno dai 50 centesimi ai 100 euro a partita, l’80% della raccolta verrà ridistribuita sotto forma di montepremi e la vincita sarà sempre superiore alla puntata. Grande attesa per il poker on line che si potrà giocare secondo due modalità : in solitario e in torneo.

fonte jamma

NIKADA
08-03-08, 17:22
Luoghi di gioco e di divertimento per definizione, i casinò italiani non si fanno sfuggire nessuna occasione per fare festa. E quella dell'8 marzo è una data ‘ottima', specie quest'anno che cade di sabato, per proporre un ricco programma dedicato principalmente al gentile sesso.

VENEZIA - Non solo mimose, piuttosto un salotto culturale e uno spettacolo musicale per festeggiare in grande stile la ricorrenza della festa della donna, nel suo centesimo compleanno. Succede a Cà Vendramin Calergi, sede ‘lagunare' del casinò veneziano, dove oggi pomeriggio alle 18 è di scena Milva, che proporrà al pubblico presente (l'ingresso è solo su invito) brani tratti dal repertorio di Edith Piaf, testi di Bertolt Brecht, testi e musiche di Giorgio Faletti. A seguire, gli speciali auguri di primavera e le previsioni astrologiche di Branko. Non solo per le donne, invece, gli incontri ai tavoli di chemin de fer che hanno preso il via ieri per concludersi domenica. Si tratta della seconda ‘tornata' del fitto calendario 2008.

SAINT VINCENT - Dopo lo svolgimento del Premio Saint-Vincent per la Montagna, nato per valorizzare gli uomini, oggi l'attenzione della Casa da gioco sarà rivolta tutta alla clientela femminile.
Il ristorante Brasserie du casino sarà, per tutta la giornata, ‘off limits' per la clientela di sesso maschile; ne prenderà possesso infatti la clientela femminile per la quale è stata organizzata, dalle 16 alle 23, una gara di slot machine, con partecipazione totalmente gratuita. Inoltre due Dj si alterneranno sul palco, con la collaborazione, a partire dalle ore 20 e sino all'1, di prestanti ballerini. Saranno anche programmati, nel corso della serata, 5 bingo con in palio gioielli della collezione Swarosky. Special guest dell'evento sarà Antonio Zequila.
Nel week-end si svolgerà anche la terza ed ultima manche del primo Torneo di Chemin de fer del 2008, in occasione della quale, oltre ai premi di manche verrà anche assegnata, quale premio della classifica finale assoluta, la Porsche Cayman S esposta all'esterno del Casinò. ‘Sabato Donna', appuntamento riservato alle clienti Vip della Casa da gioco, sarà in linea con la ricorrenza dell'8 marzo: si inizierà nel pomeriggio al Grand Hotel Billia, con una dimostrazione di ballo, in particolare di tango argentino, con la partecipazione di un maestro d'eccezione, il ballerino Marcelo Ballonzo. La cena di gala che seguirà, alle ore 20,30 nei ristoranti dell'Albergo, sarà occasione per un nuovo incontro tra professionisti della cucina: Giancarlo Duce, Chef del Grand Hotel Billia, ospiterà infatti il collega Claudio Sadler. La serata proseguirà al Grand Hotel Billia, con musica dal vivo e balli.

CAMPIONE - Cena dedicata alle donne e allietata dalla B.J. Band, la Band del Casinò. L'appuntamento è alle ore 20 al ristorante Seven della Casa da gioco.

SANREMO - Forse perché considerata ‘superata', al Casinò di Sanremo ci si concentra, più che sulla festa della donna, sugli appuntamenti previsti per la prossima settimana. Martedì c'è il debutto della stagione primaverile dei martedì letterari, e sempre lo stesso giorno il gruppo di solidarietà che opera all'interno della casa da gioco in collaborazione con Casinò Spa organizzano la quarta giornata dell'ammalato, che quest' anno coincide con il periodo quaresimale. La giornata avrà inizio alle ore 11.00 con la Messa officiata da monsignor Francesco Palmero, alle ore 12.30 si terrà il pranzo conviviale presso il ristorante Biribissi all'interno del Casinò allietato da uno spettacolo con giochi di prestigio e musica. La giornata terminerà alle ore 16.00 con i saluti.
fonte Giochi & Giochi

NIKADA
12-03-08, 17:44
Sono state 27 le persone denunciate dalla polizia perché associate a un club privato di Milano che di notte si trasformava in una bisca clandestina di poker. Dopo la denuncia dei residenti di uno stabile di via Villoresi, che lamentavano rumori e un viavai di persone in orari notturni, gli agenti del commissariato hanno scoperto che in un ex magazzino completamente ristrutturato nel seminterrato si giocava d'azzardo. Nella notte tra domenica e lunedì i militari hanno fatto irruzione, sequestrando il locale e denunciando tutti i giocatori di poker seduti ai tavoli con le fiches in mano. "La bisca era organizzata come un vero casinò", hanno spiegato i poliziotti.


fonte giochiegiochi

NIKADA
12-03-08, 17:46
Dopo le organizzazioni sindacali, Federgioco e il presidente della Regione Val D'Aosta Luciano Caveri, anche il sindaco di Venezia Massimo Cacciari interviene in merito alla direttiva europea sull'antiriciclaggio, che coinvolge direttamente le case da gioco pubbliche.
In una lettera inviata al Ministro dell'interno Giuliano Amato e al Ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa, il sindaco della città lagunare chiede "la collaborazione e il fattivo interessamento affinchè il Governo assolva all'impegno assunto con voto unanime dalla Camera, poiché dal recepimento di un Decreto Correttivo di tale contenuto dipende l'equilibrio economico del Comune di Venezia e degli altri enti locali sedi delle case da gioco italiane". Il 20 febbraio scorso infatti, la Camera dei Deputati ha approvato, all'unanimità, un ordine del giorno con il quale ha impegnato il Governo dimissionario ‘a prendere le necessarie iniziative di carattere normativo, intese a differire il termine del 30 aprile 2008 indicato all'art. 24, comma 2, del D.Lgs. n. 231/2007 al 1°gennaio 2009'. "Poiché, fra l'altro, nulla osta all'assolvimento di tale impegno, è certo che il Governo è pienamente legittimato ad adottare un provvedimento che si configura come atto di ordinaria amministrazione e come attuazione della volontà della Camera", continua Cacciari. "Sottolineo alla vostra attenzione che, data l'imminente scadenza del 30 aprile, questa è materia di estrema urgenza".


fonte giochi e ciochi

NIKADA
12-03-08, 18:57
AUSTRALIA, DOPO 5 ANNI SCOPRE DI AVER VINTO 100 MILA DOLLARI. IL BIGLIETTO CHIUSO IN UN CASSETTO DAL 2001

Un australiano teneva chiuso in un cassetto da 5 anni un biglietto vincente della lotteria da ben 100 mila dollari (circa 65 mila euro). L'uomo, che ha ammesso di essere stato anche sul punto di distruggere il vecchio biglietto, ha auto un vero e proprio "shock" quando gli ufficiali della lotteria gli hanno annunciato che il vecchio biglietto valeva il primo premio di una estrazione (nel marzo del 2001) che aveva assegnato un jackpot da 2 milioni di dollari a 20 diversi giocatori, tra cui lui. L'uomo ha spiegato che stava per sbarazzarsi dei vecchi biglietti non controllati che aveva raccolto in almeno 30 anni: "Quel cassetto è rimasto intoccato lì per anni - ha dichiarato - fin quando ho deciso di fare pulizia e gettarli nella trinciatrice...Poi però ho pensato di portare a controllare i più recenti. Il giorno dopo ho ricevuto la chiamata degli ufficiali che mi comunicavano che uno di quei biglietti valeva un premio da 100 mila dollari: è stato davvero uno shock". John Vineburg della NSW Lotteries ha spiegato che milioni di dollari in vincite non sono stati ancora reclamati, a cominciare da una vincita di prima categoria da 3,3 milioni di dollari (oltre 2 milioni di euro) "congelata" dal 1997 e ancora in attesa di essere assegnata.

fonte ansa

NIKADA
14-03-08, 12:32
Entrambi i candidati alle elezioni presidenziali in Taiwan sono favorevoli alla realizzazione di casinò nel Paese per incrementare le entrate.

Il governo non è riuscito a far passare la legislazione lo scorso anno, ma la discussione sulla legalizzazione dei casinò è stata ripresa da un dibattito presidenziale televisivo il mese scorso. Entrambi i candidati si sono mostrati ricettivi sulla questione, ma nessuno ha presentato progetti specifici.

Jonathan Galaviz, partner di Globalysis, società di consulenze di Las Vegas ha dichiarato: "Se Taiwan legalizza il gaming nei casinò, dovrebbe essere fatto nel contesto dello sviluppo di resort mulimilionari integrati su larga scala dove il gioco nei casinò sia soltanto una delle componenti di un'offerta più ampia. Taiwan, come molti altri paesi in Asia, vede il rilancio del turismo come una componenete importante per la sua futura crescita economica".fonte giochi e giochi

NIKADA
15-03-08, 12:05
PIER GUIDO NARDI ‘ARRIVANO I PRIMI CASI DI ADULTI DIPENDENTI. IL PRBOLEMA E' DIFFUSO'
La vendita ai minori delle lotterie istantanee? «E' un problema che ci preoccupa» afferma Pier Guido Nardi, responsabile del Sert di Mestre.
Nardi non è tenero con il fenomeno delle lotterie istantanee. Anche perché presso lo sportello che il suo sert gestisce sul gioco patologico, l'Informagioco "stanno arrivando i primi casi di adulti che sono diventati dipendenti da gratta e vinci. E' la punta dell'iceberg: se cominciano ad arrivare le prime persone, vuol dire che il fenomeno è molto diffuso"afferma Nardi in un'intervista rilasciata ad un magazine on line.
«La vendita è legale, purtroppo: non c'è un divieto codificato, tutto è lasciato alla discrezione degli esercenti, alla loro coscienza», spiega. «Il fatto è che non è percepito come gioco d'azzardo: giovani e vecchi lo ritengono un gioco e basta, tanto più che non costa tanto e poi si può comprare dappertutto. In realtà le caratteristiche del gioco d'azzardo, le modalità e i rischi potenziali, ci sono tutti: il meccanismo della ripetitività, la speranza di una vincita... Sono meccanismi subdoli, che il gratta e vinci traveste da agnellini». In questi casi da una base nascosta emerge la patologia. Con buona pace di tutti, senza la percezione dei rischi esistenti».
I minori, poi, per il primario del Sert «sono indifesi dal punto di vista critico. Gli adulti possono conoscere il calcolo delle probabilità, che dice che le possibilità di vincita sono scarse: hanno un armamentario critico. Ma i minori no: anzi, questo gioco viene presentato come un'attività dalla vincita facile».
E quel che è peggio è il clima culturale che aleggia attorno a questo tema. «Il gratta e vinci è un gioco sentito come innocuo. Basta vedere il nonno che va dal tabaccaio con il nipotino e poi gli dice: gratta tu... Si mettono i piccoli a contatto con un rischio non percepito, con una familiarità con il gioco d'azzardo che comincia da questi contatti», spiega Nardi.
Se altre forme di gioco d'azzardo sono più controllate («il minore non è accolto nei casinò, nelle sale scommesse; e anche le macchinette al bar, forse, sono più controllate, è più facile che il gestore intervenga se nota qualcosa di strano»), il gratta e vinci è privo di controlli, sia di legge che sociali. «Ci vorrebbe una normativa, non c'è dubbio», propone Pier Guido Nardi. «E' per questo che si stanno muovendo le associazioni di genitori. Un vincolo di legge sarebbe un grosso passo in avanti».
Ma non sarebbe ancora tutto. Perché Nardi sottolinea come in questo campo ci sia «un ritardo culturale gravissimo. Non c'è la percezione del rischio che possa portare a una malattia. Il gioco dà l'immagine di una cosa innocente; tutt'al più si parla di vizio, se si emettono giudizi morali. Ma non si pensa al rischio di una vera e propria patologia, che colpisce la salute, il benessere fisico e psichico della persona».
Una “patologia”? Non si esagera un po'? «Sì - spiega il primario del Sert - non c'è dubbio al proposito: è legittimo scientificamente assimilare il gioco patologico alle dipendenze. Si tratta di dipendenze non chimiche, ma che hanno gli stessi meccanismi delle dipendenze da sostanze “classiche”: la ricerca del denaro per il gioco, tutta la vita vista in funzione di quello, gli aspetti relazionali e lavorativi che passano in subordine. Anche persone che potevano avere una vita tranquilla arrivano a delinquere: emettono assegni scoperti, rubano in casa, si mettono nelle mani di usurai. Sono gli stessi meccanismi della tossicodipendenza».
Peccato che poi i “livelli essenziali di assistenza” non inseriscano questa patologia tra quelle per le quali ci si può rivolgere al Servizio sanitario nazionale per ricevere delle cure. «Noi in questo - spiega Nardi - siamo degli sperimentatori. C'è un'ambiguità che la Regione non ha sciolto: da un lato dice che è giusto farlo, che è un problema sanitario ed è bene occuparsene... dall'altro non dà risorse. Solo ora pare che qualcosa si stia muovendo. D'altronde a chi ha questa malattia servono cure, non pacche sulle spalle...».
Cosa fare in particolare con i minori che si scopre essere scivolati su questo terreno? «Occorre parlarne con loro, mettere l'accento sulle probabilità di vincere (scarse), smontare l'idea che l'eventuale vincita sia una garanzia per altre vincite in futuro. Bisogna introdurre una dimensione critica. Ma il vero problema è il modello che si offre loro: se il genitore gioca e dice loro di non giocare... Occorre una consapevolezza nell'adulto perché arrivi qualcosa al minore».

fonte jamma

Alo83
15-03-08, 12:14
AUSTRALIA, DOPO 5 ANNI SCOPRE DI AVER VINTO 100 MILA DOLLARI. IL BIGLIETTO CHIUSO IN UN CASSETTO DAL 2001

Un australiano teneva chiuso in un cassetto da 5 anni un biglietto vincente della lotteria da ben 100 mila dollari (circa 65 mila euro). L'uomo, che ha ammesso di essere stato anche sul punto di distruggere il vecchio biglietto, ha auto un vero e proprio "shock" quando gli ufficiali della lotteria gli hanno annunciato che il vecchio biglietto valeva il primo premio di una estrazione (nel marzo del 2001) che aveva assegnato un jackpot da 2 milioni di dollari a 20 diversi giocatori, tra cui lui. L'uomo ha spiegato che stava per sbarazzarsi dei vecchi biglietti non controllati che aveva raccolto in almeno 30 anni: "Quel cassetto è rimasto intoccato lì per anni - ha dichiarato - fin quando ho deciso di fare pulizia e gettarli nella trinciatrice...Poi però ho pensato di portare a controllare i più recenti. Il giorno dopo ho ricevuto la chiamata degli ufficiali che mi comunicavano che uno di quei biglietti valeva un premio da 100 mila dollari: è stato davvero uno shock". John Vineburg della NSW Lotteries ha spiegato che milioni di dollari in vincite non sono stati ancora reclamati, a cominciare da una vincita di prima categoria da 3,3 milioni di dollari (oltre 2 milioni di euro) "congelata" dal 1997 e ancora in attesa di essere assegnata.

fonte ansa

questa davvvero da non crederci....beh,che dire...beato lui!!!:)

NIKADA
18-03-08, 20:01
A Goa sarà inaugurato il mese prossimo un casinò galleggiante, che costituirà evidentemente un'attrazione in più per i tanti turisti che affollano il più piccolo tra gli Stati dell'India. L'imbarcazione si chiamerà ‘Maharajah Casino', offrirà un ambiente molto raffinato per i giocatori e gli amatori che vogliano tentare la sorte nel jackpot. Inizialmente funzionerà dalle 6 della mattina in poi, ma nel giro di un mese sarà aperto 24 ore su 24. Sarà ancorato a 20 metri dal Rio Mandvi nella capitale di Goa, Panaji, per raggiungerlo i clienti avranno a disposizione due barche.
Sul Maharajah Casino troveranno posto 35 tavoli, i giochi da casinò popolari a livello internazionale, come American Roulette, Black Jack e le varianti del poker, scommesse senza limiti e in qualsiasi momento la barca avrà un tetto di un milione di dollari effettivamente a bordo (oltre 632mila euro).
Secondo le proiezioni iniziali, il nuovo casinò galleggiante dovrebbe guadagnare 125,5 milioni di dollari nel primo anno di attività.

NIKADA
20-03-08, 20:25
UNA NUOVA SEDE PER IL CASINO' DI VENEZIA. AL VIA LA CITTA' DELL'INTRATTENIMENTO


Quaranta milioni di euro per realizzare una vera e propria città dell'intrattenimento. E' questa la risposta del Casinò di Venezia al progetto sloveno del mega-casinò firmato Harrah's. L'idea è quella di trasformare il Quadrante di Tesser in una città del gioco. La cifra è quella che i francesi del progetto Zenith sono disposti a investire per costruire un complesso modulare che può ospitare 500mila persone ogni anno e 160 manifestazioni : dai concerti ai congressi. Un'opera in grado di servire un bacino d'utenza di 2 milioni e mezzo di persone tra Treviso, Padova , Mestre, Chioggia. Uno spazio che potrebbe diventare la sede definitiva dell'Heineken Jammin' Festival. A Tessera lo 'Zanith' potrebbe avere la forma di un gigantesco complesso modulare che può ospitare da 800a 8500 persona, in linea con gli standard dei più grossi complessi europei e capace di ospitare concerti, avendo una acustica ricercata. I francesi, dopo aver tentato di realizzare il progetto a Mogliano Veneto, si sono presentati a Venezia e hanno avuto colloqui con Cacciari , con il presidente del Casinò Pizzigati e con l'assessore Gianfranco Vecchiato. Per firmare il progetto mancano solo alcuni dettagli e soprattutto manca l'approvazione del Consiglio comunale, ma ormai dovrebbe essere questione di poco tempo. Anche perchè il casinò ha urgenza di partire con la costruzione della nuova sede, altrimenti i concorrenti della slovena Hit- che, con il colosso americano Harrh's, sta facendo nascere una 'città dei giochi' da 700 milioni di dollari a Nova Gorica-, ci metteranno pochissimo a costringere la società veneziana a chiudere. per questo i vertici veneziani hanno da tempo preso contatto con uno studio di progettazione, Friedmutter, che ha sedi a Las Vegas, News York e persino a Dubai, ed è specializzato anche nei Casinò avendo nel suo portafoglio realizzazioni come il Red Rock Casinò, il Ritz-Carlon Lake di Las Vegas e anche uno di proprietà dei temibili concorrenti, l'Harrah's di Atlantic City.
Mancava solo l'area dove realizzare il nuovo Casinò e ora grazie all'accordo è quasi una realtà, e manca il valore aggiunto che può convincere i giocatori a rimanere il Italia invece di andarsene oltre confine: chi va in Slovenia con poche decine di euro trova alberghi, pranzo, cene e divertimenti, tanto i gestori dei Casinò sanno che, poi, guadagneranno con le roulette e le slot machines. Qui da noi, al momento, i clienti non trovano altro che giochi, la maggior parte disponibili ora anche via internet, perchè dovrebbero fermarsi?
“La nuova casa da gioco – ha detto Cacciari- dovrà essere pronta ed operativa entro i prossimi tre anni, altrimenti saremo schiacciati dalla concorrenza della Slovenia. Se agiremo in ritardo sarà la fine non solo per il casinò veneziano ma anche per questa amministrazione".
fonte jamma

NIKADA
21-03-08, 11:48
Tremila euro per curare la propria dipendenza da gioco. Duemila per un trattamento intensivo residenziale della durata di ventuno giorni, altri mille per la fase di accompagnamento, una volta usciti dalla comunità, che dura un anno. Una cifra esigua, visto l'obiettivo che ci si prefigge, ma che difficilmente chi è alle prese con il gioco compulsivo ha a disposizione: più probabilmente, questo importo se l'è già giocato alle slot, nelle sale scommesse o acquistando gratta & vinci.

Articolo completo -->http://pokerforum.pokeritaliaweb.org/showthread.php?p=43748#post43748

NIKADA
21-03-08, 11:58
Parte un nuovo corso di preparazione al mestiere di croupier e questa volta si tratta di un avvenimento davvero particolare. Il corso si rivolge infatti esclusivamente alle donne che, oggi, occupano nei Casinò posti di Direzione altamente qualificati. Il corso terminerà solo quando verrà raggiunta una reale abilità tecnico-manuale idonea a superare i Table-Test per l’assunzione, alla presenza dei Manager di Casinò nelle sedi del CFC. I requisiti per accedere al corso sono:


- Età compresa tra i 18 e i 40 anni;
- Cultura media;
- Conoscenza di una lingua straniera;
- Capacità di concentrazione e logica;
- Buon codice comportamentale;
- Disponibilità ai rapporti interpersonali.

Le candidate interessate potranno rivolgersi presso le sedi di:

- Milano
sabato 29 marzo 2008 alle ore 14:00
presso la nostra sede in
via Cicco Simonetta 7 (zona Navigli)

- Genova
sabato 29 marzo 2008 alle ore 11:00 oppure alle 14:00
presso Jolly Hotel Plaza
via Martin Piaggio 11

per i corsi riservati alle sole donne. Mentre per i corsi generici le selezioni verranno effettuate nelle sedi di :

- Abano Terme (Pd)
sabato 29 marzo 2008 alle ore 14:00
presso il Teatro Comunale di Abano Terme – Padova
via Donati n. 2 (dietro Municipio di Abano Terme)

- Bologna
sabato 5 aprile 2008 alle ore 11:30 oppure alle ore 14:00
presso Jolly Hotel De La Gare
Piazza XX Settembre 2

- Napoli
sabato 12 aprile 2008 alle ore 11:00 oppure alle ore 14
presso Jolly Hotel via Medina 70

NIKADA
21-03-08, 19:40
Gli ‘High Rollers' di Atlantic City, i giocatori professionisti che amano puntare grosse cifre al tavolo verde, avranno la possibilità di giocare con una nuova fiche da 25mila dollari, dopo che la Commissione statale di controllo sui casinò ha approvato il nuovo valore massimo delle fiches.Il portavoce della Commissione, Dan Heneghan, ha dichiarato che, con l'avvento della nuova fiche dorata da 25mila dollari, la fiche gialla da 20mila dovrà subire una leggera modifica per evitare di creare eventuali confusioni.

DisorderAndChaos
23-03-08, 16:51
Campione d'Italia - Al via il Main event della prima tappa del Campionato italiano di Texas Hold'em Italian Rounders nella sala ‘Vertigo' del Casino' di Campione d'Italia. Al tavolo due siede Dario Minieri arrivato dall'Irish Open di Dublino. Qualche posizione piu' in giu' c'e' Gino Alacqua campione italiano 2007 e anche i maggiori giocatori professionisti e semi-professionisti d'Italia come Isaia o Rossi. "Oggi ci sara' da divertirsi", commenta un curioso spettatore del torneo.
Mentre non si aspetta nulla di particolare Dario Minieri, arrivato col primo volo da Dublino "per partecipare al torneo al Casino' di Campione dove non ho mai giocato e sono contento di essere qui". Arrivato tra la curiosita' dei presenti abituati a vedere Minieri in giro per gli internet blog e sulle maggiori trasmissioni televisive dedicate al Texas Hold'em, il 23enne romano, intervistato dalle telecamere di Ltm canne, la tv dei giochi, ha rivelato i suoi programmi per il 2008: "Prima c'e' l'European Poker Tour di Sanremo, poi saro' alla tappa di Montecarlo e quindi a Las Vegas per i grandi appuntamenti in programma nello stato del Nevada". Maglia della Roma sotto la solita felpa Poker Stars, Minieri e' soddisfatto per i due punti rosicchiati all'Inter dalla sua squadra del cuore "che è una grande passione". Delusione invece "per essere uscito con due Assi contro due ‘Kappa' ma ormai è successo e non si dovrebbe mai parlare delle mani perse al tavolo".
Molto tranquillo Gino ‘El Diablo' Alacqua che, anche lui ai microfoni di Ltm, ha confessato le sue aspettative per il 2008: "Dopo l'Ept di Sanremo volero' a Las Vegas per rincorrere il sogno di tutti, vincere un braccialetto delle World Series of Poker, magari del main event". ‘El Diablo' ü a caccia di riconferme dopo i grandi successi del 2007, campionato italiano e secondo posto all'Ept di Praga: "Non so se diventero' un giocatore professionista a tutti gli effetti. Aspetto la conferma di quanto di buono ho gia' fatto vedere e poi prendero' la decisione definitiva sulla mia carriera, se fare il grande salto verso il professionismo oppure continuare a giocare al poker come sto facendo adesso".
Buone le presenze anche nel main event, mentre e' ancora in corso il tavolo finale dell'evento da 500 euro piu' 50 di iscrizione con 5 giocatori ancora in gara dopo 5 ore di gioco che non sembrano mai passare. Il livello del gioco e' alto e i partecipanti non si sono voluti accordare sui premi seguendo la solita prassi.

Fonte Gioco & Giochi

NIKADA
24-03-08, 22:55
http://www.giocoegiochi.com/Amministrazione/GalleriaFotografica/GalleriaFotografica//max--346x212.jpg
CAMPIONE D'ITALIA - Proprio per in concomitanza con le ultime battute del ‘final table' dell'evento principale della prima tappa del Campionato italiano di Texas Hold'em al nuovo casino' di Campione d'Italia, arriva Max Pescatori. Per lui subito un tavolo speciale, un sit&go con altri giocatori presenti che avranno l'opportunita' di sfidare il ‘Pirata'.
"Una sala bellissima che mi fa rimpiangere di non essere venuto per il main event in questi giorni - commenta ai microfoni di Ltm Channel, la tv dei giochi, Max Pescatori - complimenti all'organizzazione e al casino' per lo spazio di gioco che potrebbe candidarsi a eventi di livello internazionale".
Pescatori era all'Irish open di Dublino in questi giorni come l'altra speciale partecipazione all'evento di Italian Rounders, il romano Dario Minieri: "Non e' andata benissimo l'esperienza irlandese ma era un appuntamento molto importante anche per il mio sponsor", spiega Max.
I programmi per il 2008 sono scanditi dai grandi appuntamenti europei e mondiali: "L'appuntamento per l'European Poker Tour di Sanremo è un evento storico per l'Italia e non potro' mancare per difendere i colori italiani - rivela Pescatori - poi ci sara' la tappa di Montecarlo e successivamente tornero' in America per giocare il World Poker Championship e quindi le World Series of Poker". Pescatori tornera' a giocare in maniera piu' continua "dopo un periodo che sono stato molto impegnato nelle mie iniziative editoriali e di comunicazione nel mondo del poker con Cardplayer.it".
Finalino con un occhio alla legislazione del poker in Italia: "Io e altri giocatori che abbiamo una grande esperienza nel settore abbiamo sempre dato la massima disponibilita' alle autorita' italiane per consentire un gioco legale e piacevole per i giocatori - confessa Max Pescatori - alla fine non ha senso che un paese europeo come l'Italia tratti certi giochi in un modo e il poker in un altro".
fonte giochi e giochi

NIKADA
25-03-08, 00:01
http://www.ilsecoloxix.it/magazine/gossip/foto_trattate/2008/03/20/resize--158x237.jpg


Dopo la cena
col miliardario
Kate Moss sbanca
il casinò

Lui è l’uomo d’affari più ricco del Regno Unito;
lei è una delle modelle più famose e pagate del mondo.
Dopo una cena al Dorchester Hotel di Londra, Philip Green,
‘patron’ del marchio TopShop, e Kate Moss hanno trascorso
una serata al casinò. E sembra proprio che la Fortuna fosse
al loro fianco.
All’uscita, la top-model è stata fotografata con in mano una
busta da cui spuntavano sostanziosi pacchetti gialli, del tipo
di quelli in cui vengono normalmente consegnate le vincite
in contanti.

NIKADA
25-03-08, 14:22
Pasqua superfortunata per una coppia italo canadese di Woodbridge che ha deciso di trascorrere qualche ora di divertimento al casinò Rama di Orillia. Infatti i coniugi Anna e Franco Falco, casalinga e pensionato, hanno battuto ogni record di vincita alle slot machine accaparrandosi ben 9 milioni di dollari. La signora Anna aveva già speso 195 dollari, ma la puntata decisiva da quasi tre dollari le ha cambiato la vita garantendole il jackpot da 8.920.622 dollari. "Quando abbiamo chiamato le nostre due figlie - dichiarano - pensavano si trattasse di uno scherzo". I due divideranno la cospicua somma con amici e parenti.
fonte Ansa

DisorderAndChaos
26-03-08, 09:40
SANREMO: ARRIVA L'EPT, ATTESI 1.500 OSPITIhttp://www.giocoegiochi.com/Amministrazione/GalleriaFotografica/GalleriaFotografica//sanremonotte.jpgQuindici giorni di grande poker al Casinò di Sanremo. Si inizia il 28 marzo con i tornei satellite per arrivare al primo aprile con l'inaugurazione del prestigioso torneo Ept, European Poker Tour, patrocinato da Pokerstar che sino a 6 aprile vedrà fronteggiarsi i 650 migliori giocatori europei di categoria a Sanremo. A seguire dal 7 all'11 aprile, si svolgerà il Live Satellites Gran Final che corona il Main Event e che permette di far rimanere a Sanremo i giocatori interessati a partecipare alle gare del 12 aprile a Montecarlo.
Prestigioso il montepremi complessivo dell'Ept: 3 milioni di euro di cui la metà verrà consegnata al vincitore.
Si tratta di un evento estremamente positivo in termini di presenze e di accoglienza, che sulla carta si presenta vincente sia per l'immagine che per le ricadute economiche sugli alberghi, bar, ristoranti, esercizi commerciali. Sono già più di trecento le prenotazioni ricevute dalle strutture alberghiere cittadine per le due settimane interessate dai tornei.
"Il Casinò di Sanremo ospita per la prima volta un torneo di poker di valenza internazionale - sottolinea il presidente di Casinò spa, Donato Di Ponziano - che evidenzia l'impegno profuso dalla casa da gioco per incentivare le presenze a Sanremo come nella provincia di Imperia. Il mondo del gioco cambia e il Casinò di Sanremo cambia con lui, cercando di soddisfare le diversificate offerte di gioco per attrarre sempre nuova clientela e soprattutto per realizzare quel ricambio generazionale indispensabile all'azienda Casinò. Vogliamo divenire un polo ludico di attrazione, dove tutti i giocatori, da quelli più esperti a quelli occasionali possono trovare il loro momento di intrattenimento, superando quella visione, se vogliamo anche negativa e decisamente sorpassata, delle case da gioco quali bische legalizzate".


fonte Gioco & Giochi

DisorderAndChaos
26-03-08, 13:05
TORNEI DI POKER LIVE, UNA PETIZIONE PER CHIEDERE CHIAREZZA

"La nostra intenzione è di realizzare una petizione popolare con una raccolta di firma su scala nazionale che non riguardi espressamente il Platinum Club, ma che serva da punto di riferimento per l'intero nostro movimento perché quello che noi chiediamo è solo e unicamente chiarezza". È quanto si legge in una lettera aperta di Giampiero Valentini, socio del Platinum Club di Milano, circolo dove si gioca a poker che ha subito la notte tra l'8 e il 9 marzo l'irruzione di un gruppo di poliziotti in borghese che hanno sequestrato tutto quello che c'era da sequestrare: dai giocatori seduti al tavolo, alle carte e le fiches, per poi sigillare il locale ora chiuso e denunciare i proprietari per gioco d'azzardo.
Valentini propone la sua versione dei fatti che difenderà anche in tribunale, quando dovrà difendersi dalle accuse della Questura, per cancellare anche la brutta immagine che i principali quotidiani italiani hanno dato del club: "Una squadra di oltre venti agenti in borghese della polizia di Milano, con un blitz degno di un'operazione antimafia o di un assalto al quartier generale di Al Qaeda, ha fatto irruzione nel locale - spiega Valentini sulle pagine del forum di Assopoker.com - pistole in bella vista, manette, guanti di lattice, persone sequestrate fino all'alba, scortate da due agenti per volta in bagno". Il tutto per una normale serata di Texas Hold'em come se ne giocano tantissime in centinaia di club italiani. "I circa 30 giocatori presenti in quel momento all'interno del circolo erano impegnati nel tavolo finale del satellite per il torneo live di Venezia, con in palio due ticket di cui è stata fornita regolare ricevuta di acquisto - spiegano dal club - un sit'n'go da 50 euro più 10 di iscrizione e un altro da 100+10. I rimanenti soci bevevano qualcosa al bar,peraltro dotato di regolarissima licenza".
Tutto come recita la famosa circolare con la quale il Ministero degli Interni rispose alla Questura di Bari che indagava su un caso molto simile. In effetti, sempre stando alla risposta dei proprietari del circolo sequestrato, nessuno dei giocatori presenti era impegnato in alcuna partita di cash game o in qualsiasi attività in alcun modo assimilabile al casinò. Forme assolutamente vietate anche dalle pochissime circolari e norme presenti in un settore che naviga nell'incertezza legislativa in attesa di una decisione dello Stato e dei Monopoli di stato che gestiscono i giochi in Italia.
"Ci rivolgiamo a tutti i giocatori e i circoli di tutte le federazioni italiane di poker perché la chiarezza normativa che invochiamo in questo momento non manca solo al Platinum Club, ma all'intero poker live italiano - prosegue Valentini - ci sono questure che hanno autorizzato eventi con iscrizioni di 500 euro, altre solo di 100 euro, altre di 50, altre ancora che li hanno espressamente vietati arrivando al sequestro di cui siamo stati oggetto. Tutto questo mentre esiste un decreto Bersani che sancisce in modo chiaro e inequivocabile come un qualsiasi gioco di carte strutturato in formula torneo, con iscrizione fissa e montepremi proporzionale, sia da considerarsi gioco di abilità e non d'azzardo".
Regole e parametri ribaditi anche per l'online, per i famosi skill games che in tanti aspettano ormai da troppi mesi. Il fenomeno del poker live è ormai una realtà consolidata sul territorio italiano. Un intervento normativo chiarirebbe una volta per tutte queste spiacevoli situazioni che vedono coinvolte persone normalissime e non biscazzieri clandestini legati a chissà quale giro malavitoso.

fonte Gioco & Giochi

DisorderAndChaos
26-03-08, 17:42
POKER: UN GIOCO D'ABILITA', LO DIMOSTRA UNA RICERCA

Il poker è un gioco d'abilità. Questo il verdetto di due ricercatori americani, Michael Dedonno e Douglas K. Detterman, la cui indagine "Poker is Skill" è stata recentemente pubblicata negli Stati Uniti. L'articolo dei due studiosi è il frutto di alcuni esperimenti svolti presso la Case Western Reserve University e volti a determinare quanta parte, nel gioco del poker, dipenda dall'abilità e quanto dalla fortuna. Le conclusioni cui i due ricercatori sono giunti sono piuttosto chiare, come si evince dal titolo stesso del loro articolo. Dedonno e Douglas hanno lavorato basandosi su due gruppi di giocatori inesperti, cui le regole del poker venivano insegnate per la prima volta. Ad ogni giocatore è stato chiesto di giocare contro un software di Texas Hold'em. I due gruppi hanno inizialmente generato risultati statisticamente uguali. In una seconda fase, ad uno dei due gruppi sono state impartite lezioni di livello avanzato, in particolare sul valore delle mani di partenza, sull'importanza della concentrazione sullo sviluppo della partita e altri trucchi tattico-strategici come l'importanza di giocare un numero limitato di mani. In una prima rilevazione, basata su 200 mani di gioco, i due gruppi hanno registrato risultati statisticamente diversi: il gruppo che aveva ricevuto "i trucchi del mestiere" era infatti riuscito ad ottenere risultati decisamente migliori.

fonte ANSA

DisorderAndChaos
26-03-08, 17:43
POKER: L'ABILITA' DIVENTA "EVIDENTE NEL LUNGO PERIODO"

In seguito, lo studio è proseguito con una seconda rilevazione basata su 720 mani di gioco ed un premio in offerta come incentivo all'impegno. Di nuovo, i risultati hanno confermato che il gruppo che aveva ricevuto maggiori insegnamenti strategici e matematici sulle regole del gioco aveva ottenuto risultati largamente superiori al gruppo meno addestrato. Entrambi i gruppi avevano in realtà registrato risultati in perdita rispetto al software, ma di livello molto superiore per quanto riguarda il gruppo meno istruito. Ecco perché i due studiosi hanno concluso che il poker è da considerare soprattutto come gioco d'abilità. "Lo si tende a pensare come un gioco di fortuna perché questo è l'effetto che fanno poche mani", dicono Dedonno e Douglas. "Il gioco sporadico inganna l'osservatore che non si rende conto della componente d'abilità presente nel poker, la quale, tuttavia, risulta evidente non appena ci si sposta sul piano statistico, ovvero sul lungo periodo".

fonte ANSA

NIKADA
26-03-08, 21:06
Per migliorare le perfomance del turismo nella capitale e' necessario 'integrare l'offerta culturale e quello di svago e divertimento. Per questo penso a un casino' per Roma'. La proposta e' del candidato sindaco di Roma per il Pdl, Gianni Alemanno, avanzata nel corso di una conferenza stampa tenutasi al termine dell'incontro tra Alemanno e la Federazione degli albergatori romani. Il casinò si potrebbe realizzare sul Litorale a spese dei privati, destinando una parte dei proventi a opere di solidarietà, ha precisato Alemanno. “Roma non è Las Vegas. La proposta, ci mancava solo questa, di aprire un casinò nella capitale è emblematica del distacco di certa politica dal quotidiano dei cittadini. Che di soldi ne perdono già parecchi in tasse, file e disservizi. Domanda: il candidato sindaco del Pdl ha cognizione delle reali priorità dei romani?”. Lo afferma Fabio Desideri, coordinatore regionale del Lazio della Rosa Bianca e consigliere della Pisana, in merito alla proposta del candidato del Pdl al Campidoglio, Gianni Alemanno.
fonte jamma

NIKADA
26-03-08, 21:29
Francesco Rutelli candidato a sindaco di Roma risponde alla proposta dell'avversario politico Gianni Alemanno :"Chi ha proposto il casinò, se lo può scordare.E' una proposta profondamente sbagliata. Il casinò è un errore perché purtroppo rischia di portare con sé interessi non trasparenti - ha detto Rutelli - Roma non ne ha assolutamente bisogno. Chi vuole un casinò a Roma si scelga un altro candidato perché io non lo farò realizzare".

NIKADA
26-03-08, 23:05
La possibilità di vincere a una scommessa attiva nel nostro cervello le stesse aree coinvolte nelle sensazioni piacevoli che avvertiamo quando guardiamo un bel viso, mangiamo i dolci o addirittura quando assumiamo cocaina.
Lo hanno dimostrato gli psicologi dell'Università della California a Los Angeles che hanno sottoposto a risonanza magnetica diversi volontari impegnati in giochi d'azzardo. Al gruppo di cavie-giocatori era stata data una somma di 30 dollari da puntare in 250 giochi a scommessa che assicuravano una possibilità di vincita del 50%.
Dai test è emerso che i soggetti più "temerari" erano quelli che, all'aumentare delle possibili perdite, non mostravano l'attivazione dei centri del cervello responsabili delle percezioni opposte a quelle del piacere, ovvero quelle connesse alla paura e all'ansia.
Ma non solo: queste correlazioni tra cervello e azione hanno addirittura permesso agli scienziati di prevedere, prima della loro "puntata", il comportamento degli scommettitori.
fonte focus

DisorderAndChaos
27-03-08, 09:11
HOLD'EM POKER GIOCO PROIBITO? SI PUÒ RICORRERE AL TAR

"Contro l'inserimento del texas hold'em poker nella tabella dei giochi proibiti è ipotizzabile il ricorso al Tar o l'impugnazione dell'ammenda penale che dovesse essere emessa ai sensi dell'articolo 723 del codice penale contro chi contravviene alla tabella".
A prospettare le possibili vie legali che possono essere percorse contro i provvedimenti emessi prima dal Questore di Torino, poi da quello di Aosta, è l'avvocato Piersilvio Cipolotti, legale della Federazione Italiana Texas Hold'em, che spiega: "L'inserimento del texas hold'em poker nella tabella dei giochi proibiti non significa necessariamente che questo sia considerato d'azzardo. Infatti, il Testo unico di pubblica sicurezza, risalente al 1931, dà facoltà al Questore di inserire nella tabella anche quei giochi non d'azzardo che però ritenga opportuno, per motivi di pubblico interesse, proibire. In realtà, in questa tabella non ci sarebbe neppure bisogno di inserire i giochi d'azzardo, visto che questi sono vietati già dalle norme penali. Il fatto che il texas hold'em poker sia vietato non perché d'azzardo, ma perché comunque inserito in tabella, evidenzia la confusione sulla materia che gli stessi Questori hanno, ma così facendo ci mettono in difficoltà in quanto, anche se riuscissimo a provare che non si configura l'azzardo, resta il fatto che il Questore può comunque proibire dei giochi per altri motivi che però, come per qualsiasi provvedimento amministrativo, andrebbero indicati espressamente, mentre le tabelle dei Questori solitamente sono prive di motivazione".
La tabella dei giochi proibiti, con la quale si stabilisce a che cosa si può giocare nelle diverse province, è in realtà un provvedimento di secondo grado che deriva dal Questore, al quale è demandato un potere esecutivo e non legislativo. "Spetta al legislatore, e non al Questore - prosegue Cipolotti - stabilire che cosa sia d'azzardo e cosa non lo sia. Quanto ai giochi di carte, valgono le regole che sono state stabilite con la legge 296 del 2006, secondo la quale, se organizzati in forma di torneo, sono considerati d'abilità e non d'azzardo. Nel caso del texas hold'em poker, dunque, se esercitato come torneo e se il giocatore deve pagare solo la quota di iscrizione, non può in alcun modo configurarsi l'elemento dell'azzardo".

LA CORTE COSTITUZIONALE - Sulla materia è anche intervenuta la Corte Costituzionale. Due le sentenze che limitano l'efficacia delle tabelle dei giochi proibiti: la prima, la numero 88 del 1968, stabilisce che se un gioco è inserito illegittimamente nella tabella, gli eventuali ‘trasgressori' possano chiedere al giudice penale che la disapplichi, mentre gli esercenti possono impugnarla in via amministrativa per chiedere l'esclusione del gioco impropriamente inserito. Un'altra sentenza, risalente al 1972, la numero 113, ricorda che l'articolo 110 del Tulps risale al 1931, quindi i suoi principi devono necessariamente adeguarsi e non confliggere con la Costituzione, emanata successivamente, e pertanto il Questore deve nel suo provvedimento fornire una motivazione alle sue scelte che altrimenti sarebbero puramente discrezionali.

fonte Gioco & Giochi

il_Profeta
27-03-08, 09:24
per quanto riguarda il casino a Roma + ke i romani stessi, sarebbero gli altri casino presenti in Italia a proibirne una possibile apertura. Quelli dei casinò territoriali sono dei diritti inviolabili da 100 e + anni a questa parte.

DisorderAndChaos
27-03-08, 10:21
NIENTE VIZIO, RICERCA RIVELA: "LUDOPATIA HA CAUSA NEUROLOGICA"

La ludopatia potrebbe essere determinate da cause neurologiche: rigidità mentale frutto di defaillance dei centri della ragione e mancanza di freni inibitori, con il risultato che il giocatore ripete gli stessi errori in modo compulsivo e che la sua impulsività vince sulla ragione, portandolo a scommettere somme sempre più ingenti.
A sostenere questa tesi sono due studi della docente di psichiatria dell'Università di Pisa, Donatella Marazziti. Nel primo, pubblicato sulla rivista Clinical Practice and Epidemiology in Mental Health, giocatori dipendenti sottoposti a una serie di test neuropsicologici, risultano incapaci di imparare dai propri errori e trovare nuove soluzioni, una rigidità cognitiva causata, spiega la docente all'Ansa, "da mal funzionamento del centro operativo del cervello, la regione prefrontale, sede della razionalità". Nel secondo, in uscita sulla rivista Neuropsycobiology, "abbiamo visto su un altro campione di giocatori che l'azzardo è legato a deficit di serotonina, inibitore delle scelte irrazionali, così si spiega la loro sfrenata impulsività", spiega ancora la Marazziti. "Queste due scoperte danno suggerimenti terapeutici e aiutano a comporre il puzzle di tale disturbo". Anche i più recenti fatti di cronaca, ricorda la psichiatra, ci dicono che il gioco d'azzardo è una dipendenza sempre più diffusa. Come tutte le dipendenze, l'azzardo-mania è sicuramente figlia di una ‘matassa' complessa di fattori, difficile da districare.
La comprensione dei meccanismi che scattano nel cervello dei giocatori compulsivi è utilissimo per ideare strategie terapeutiche. "Due delle caratteristiche tipiche dei malati di gioco, spiega Marazziti, sono l'impulsività sfrenata che induce a giocare somme di denaro assurde portando al dissesto finanziario e talvolta, purtroppo, a gesti folli. L'altra è la compulsione, cioè il desiderio irrefrenabile a giocare di nuovo, come un drogato in astinenza".

LE DISFUNZIONI DEI CENTRI OPERATIVI - Dietro la compulsione potrebbero celarsi disfunzioni dei ‘centri operativi' (corteccia prefrontale) e quindi rigidità mentale. L'esperta ha sottoposto un gruppo di giocatori d'azzardo e un campione di controllo sano ad una serie di test neuropsicologici. Entrambi i gruppi hanno risposto positivamente ai test, l'unica differenza sostanziale si riscontrava al ‘Wisconsin Card Sorting Test' (WCST), "il test che esplora il funzionamento della corteccia prefrontale", spiega Marazziti. Mentre con la pratica gli individui sani migliorano i risultati al WCST, segno che riescono ad imparare dai propri errori e a non ripeterli, non così i ‘drogati dal gioco', per quanto abbiano capacità intellettive, linguistiche, visuo-spaziali perfettamente normali. "Ciò è segno di rigidità cognitiva - spiega la psichiatra - i giocatori non migliorano le proprie performance al WCST, ricadono sempre negli stessi errori, e questo potrebbe spiegare il loro comportamento compulsivo". Nell'altro studio, invece, "abbiamo visto che i giocatori dipendenti hanno un deficit del neurotrasmettitore serotonina - aggiunge - freno molecolare dell'irrazionalità nelle scelte", spiegando perché sono più impulsivi. "Questi due studi aiutano a comporre il puzzle dell'azzardo-dipendenza - conclude Marazziti - da un lato meno freni all'impulsività, dall'altro rigidità mentale", suggerendo nuove terapie, per esempio farmaci che innalzino i livelli di serotonina uniti a una psicoterapia mirata potrebbero dare risultati.

fonte Gioco & Giochi

DisorderAndChaos
27-03-08, 14:26
TORNEI DI POKER TEXANO. MINISTERO INTERNI DICE NO SE PREVEDONO LUCRO E ALEA

(Jamma) All'indomani della contestata decisione del Questore di Aosta Salvatore Aprile, di vietare su tutto il territorio della regione Valle d'Aosta il gioco di carte denominato 'Texas hold'em' o 'Poker Texano' si riapre un vera e propria querelle sulla legittimità di queste disposizioni. Per altro va detto che nei giorni scorsi una analoga iniziativa era stata presa dal Questore di Torino in conseguenza alla quale proprio in queste si sta provvedendo a comunicare il provvedimento a tutti i circoli della zona. I due casi non sono però isolati e già in passato alcune questure italiane avevano optato per il divieto allo svolgimento di questi tornei. Decisioni queste che hanno determinato anche il ricorso alla giustizia Amministrativa con risultati decisamente sfavorevoli per i ricorrenti.

IL MINISTRO DEGLI INTERNI DICE NO A LUCRO E ALEA. Il poker texano è uno sport e non un gioco d'azzardo, sostengono gli appassionati di questo gioco ( o di questa disciplina) e come tale deve essere autorizzato. Non sempre, ci viene da dire, visto che circa un anno fa il Ministero degli Interni ha avuto modo di pronunciarsi proprio in merito alla liceità di questo gioco. Il particolare il DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA UFFICIO PER L’AMMINISTRAZIONE GENERALE, Ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale, ha inviato tutte le questure d'Italia una nota con la quale viene emesso un giudizio in merito ad un torneo di cui si era chiesta l'autorizzazione per lo svolgimento. In quella sede il Dipartimento rileva che “Dall’esame della documentazione inerente le modalità del gioco si evince, in particolare, che la partecipazione al torneo è subordinata al versamento di una somma di denaro come quota di iscrizione idonea all’acquisizione di una quantità di fiches all’inizio non inferiore a 1500 da utilizzarsi integralmente per le giocate fino al totale esaurimento.

I proventi del gioco risultano destinati all’acquisto dei premi da distribuire ai vincitori, e possono essere costituiti da trofei e/o beni di diverso valore, quali, viaggi, personal computer, telecamere digitali, orologi, macchine fotografiche digitali, ecc.. E’ opportuno soggiungere che nel corso della durata del gioco è prevista la possibilità di incrementare ulteriormente la raccolta di denaro. Infatti, secondo il regolamento “Durante la prima ora di gioco, ogni giocatore avrà la possibilità di acquisire una completa dote 1500 fiches chiamata re-buy al costo della metà della quota di iscrizione per le volte che il Direttore di Gara deciderà (può variare da una a infinito) e tale richiesta il giocatore lo potrà fare solamente se in possesso al momento della richiesta di un massimo di 1500 fiche o al di sotto di tale dote , (anche se rimane completamente senza), ciò non e' obbligatorio.
Al termine della prima ora ci sarà una sosta , ( il tempo e' sempre deciso dal Direttore di Gara ) e in tale occasione i giocatori possono acquisire se vogliono una dote (chiamata Add-one) al costo della metà della quota di iscrizione pari a 2500 fiches e tale richiesta la possono fare tutti senza limiti di fiches in possesso in quel momento”.Tanto premesso, si ritiene che in considerazione delle peculiari modalità sottese allo svolgimento del gioco, il torneo in argomento possa sconfinare nel gioco d’azzardo, vietato dal legislatore. Oltreal lucro, come appena dimostrato, per essere considerato d'azzardo deve prevedere anche una componente prevalente di alea. E secondo il Ministero degli Interni anche questa non manca. “In relazione alla componente aleatoria presente nel gioco del poker, vale la pena sottolineare che la Suprema Corte di Cassazione pronunciandosi in merito ha affermato che “il giuoco del poker praticato con gli apparecchi elettronici così come quello praticato col mezzo delle carte è giuoco d’azzardo”( cfr. Sez. III, sent. n. 11670 del 29-11-1985, ed in senso analogo Sez. III, sent. n.32 del 03/01/1986, Sez. III, sent. n. 1558 del 20/02/1986. Sez. III, sent. n. 8455 del 21/08/1986, Sez. III, sent. n. 215 del 12/01/1987, Sez. III, sent. n. 2705 del 13/03/1996).
Per quanto riguarda, invece, il fine di lucro appare opportuno precisare che nel torneo in questione il giocatore non soltanto è tenuto a versare la predetta quota di iscrizione ma, attraverso i suddescritti meccanismi del re-buy e dell’addone ha facoltà di “comprare” ulteriori fiches per poter continuare a giocare e, come specificato nel regolamento del gioco “per le volte che il Direttore di Gara deciderà può variare da una a infinito)”.


TRIBUNALE AMMINISTRATIVO E CONSIGLIO DI STATO BOCCIANO IL RICORSO CONTRO IL DINIEGO. A poco vale per i rappresentanti dell'associazione che chiedevano di poter organizzare il loro torneo ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale e poi al Consiglio di Stato contro il diniego della Questura. I due collegi giudicanti hanno di fatto confermato la legittimità del diniego rilevando che “il regolamento delle competizioni di cui si tratta non chiarisce adeguatamente se l’acquisizione di ulteriori fiches venga integralmente coperta dalle tasse di iscrizione, commisurata al numero globale di fiches acquisibili nel corso del gioco e non viene indicato il valore della singola fiche che, se elevato, comporta un rischio tale da configurare il gioco in questione come gioco d’azzardo”.


QUANDO I QUESTORI SI SPINGONO OLTRE. Se il Ministero degli Interni nella nota in questione concludeva richiamandotutti i questori a valutare attentamente il regolamento di gioco prima di prendere qualsiasi decisione, quelli di Aosta e di Torino hanno dimostrato di voler prendere alla lettera il consiglio. Nel primo caso il questore Aprile spiega che “ il gioco in questione, caratterizzato da una forte componente casuale, è riconducibile ai giochi tipicamente d'azzardo”. Secondo l'interpretazione della Questura torinese il «Texas poker» sarebbe un tipo di intrattenimento dove la capacità conta poco o nulla. E tutto si basa sulla fortuna, o sull’azzardo, appunto. Accompagnato da robuste scommesse e, spesso, dal pagamento di premi in denaro. Quanto? Al vincitore va il 40% della somma pagata dai giocatori per iscriversi alla partita. Al secondo classificato viene consegnato il 30% e, al terzo, il 20. Interpretazione avallata dal in questi giorni dal tribunale del riesame di Cuneo che ha respinto il ricorso per il dissequestro di locali utilizzati per i tornei di poker «Texas Hold'em». I giudici non sono entrati nel merito della vicenda - e hanno rilevato che nel caso del ‘’Texas Hold'em’’ non può essere escluso il gioco d'azzardo. La palla passa quindi al Gip.

NIKADA
27-03-08, 14:36
Per migliorare le perfomance del turismo nella capitale e' necessario 'integrare l'offerta culturale e quello di svago e divertimento. Per questo penso a un casino' per Roma'. La proposta e' del candidato sindaco di Roma per il Pdl, Gianni Alemanno, avanzata nel corso di una conferenza stampa tenutasi al termine dell'incontro tra Alemanno e la Federazione degli albergatori romani. Il casinò si potrebbe realizzare sul Litorale a spese dei privati, destinando una parte dei proventi a opere di solidarietà, ha precisato Alemanno. “Roma non è Las Vegas. La proposta, ci mancava solo questa, di aprire un casinò nella capitale è emblematica del distacco di certa politica dal quotidiano dei cittadini. Che di soldi ne perdono già parecchi in tasse, file e disservizi. Domanda: il candidato sindaco del Pdl ha cognizione delle reali priorità dei romani?”. Lo afferma Fabio Desideri, coordinatore regionale del Lazio della Rosa Bianca e consigliere della Pisana, in merito alla proposta del candidato del Pdl al Campidoglio, Gianni Alemanno.
fonte jamma

''Decideranno le famiglie come esprimersi sul gioco d'azzardo proposto da Alemanno per Roma col casino'''. Lo dichiara Cristina De Luca, esponente del Partito Democratico e sottosegretario alla Solidarieta'
sociale, replicando alle dichiarazioni di Gianni Alemanno.
''Sarebbe interessante sapere - aggiunge l'esponente del Pd - quante madri e quanti padri sarebbero contenti ad avere un casino' vicino casa, quanti romani non vedono l'ora di avere vicino alla propria abitazione un luogo dove i propri figli possano darsi al gioco d'azzardo''.
''C'e' chi propone politiche serie per la famiglia - aggiunge De Luca - e chi, come Alemanno, la difende a parole salvo poi tirare fuori proposte come questa del casino', che non si capisce a chi e a cosa dovrebbe essere utile per una citta' come Roma''.

NIKADA
28-03-08, 13:00
Per migliorare le perfomance del turismo nella capitale e' necessario 'integrare l'offerta culturale e quello di svago e divertimento. Per questo penso a un casino' per Roma'. La proposta e' del candidato sindaco di Roma per il Pdl, Gianni Alemanno, avanzata nel corso di una conferenza stampa tenutasi al termine dell'incontro tra Alemanno e la Federazione degli albergatori romani. Il casinò si potrebbe realizzare sul Litorale a spese dei privati, destinando una parte dei proventi a opere di solidarietà, ha precisato Alemanno. “Roma non è Las Vegas. La proposta, ci mancava solo questa, di aprire un casinò nella capitale è emblematica del distacco di certa politica dal quotidiano dei cittadini. Che di soldi ne perdono già parecchi in tasse, file e disservizi. Domanda: il candidato sindaco del Pdl ha cognizione delle reali priorità dei romani?”. Lo afferma Fabio Desideri, coordinatore regionale del Lazio della Rosa Bianca e consigliere della Pisana, in merito alla proposta del candidato del Pdl al Campidoglio, Gianni Alemanno.
fonte jamma



''Decideranno le famiglie come esprimersi sul gioco d'azzardo proposto da Alemanno per Roma col casino'''. Lo dichiara Cristina De Luca, esponente del Partito Democratico e sottosegretario alla Solidarieta'
sociale, replicando alle dichiarazioni di Gianni Alemanno.
''Sarebbe interessante sapere - aggiunge l'esponente del Pd - quante madri e quanti padri sarebbero contenti ad avere un casino' vicino casa, quanti romani non vedono l'ora di avere vicino alla propria abitazione un luogo dove i propri figli possano darsi al gioco d'azzardo''.
''C'e' chi propone politiche serie per la famiglia - aggiunge De Luca - e chi, come Alemanno, la difende a parole salvo poi tirare fuori proposte come questa del casino', che non si capisce a chi e a cosa dovrebbe essere utile per una citta' come Roma''.
BUONTEMPO (LA DESTRA): LO STATO BISCAZZIERE E' UNA DEGENERAZIONE DELLA POLITICA

«Dietro ogni gioco legale ce n’è sempre uno illegale. Pensare di aprire un casino sul litorale dove l’usura ha già raggiunto livelli di pericolosità sociale e la malavita legata ai “colletti bianchi” è dilagante, dimostra che anche esponenti di An hanno smarrito il senso morale della vita pubblica. Mi sono sempre battuto contro la diffusione dei giochi d’azzardo, contro le slot machine e, ora, mi batterò anche contro l’ipotesi di un casino sul lungomare di Ostia che di certo non ha bisogno di attrarre altra malavita ma turisti, offrendo più sicurezza e più servizi, a cominciare dalla viabilità e dai trasporti. Lo Stato-biscazziere è una degenerazione della politica, a meno che non si risponda a logiche che non guardano al bene comune ma agli interessi di lobby affaristiche. Sarei curioso di conoscere i nomi di coloro che hanno suggerito questa trovata al candidato sindaco del Pdl. Ancora una volta si conferma che l’unico candidato sindaco per sfidare il centrosinistra non può essere che Francesco Storace». Lo ha dichiarato il presidente de La Destra, Teodoro Buontempo.
''Ipotizzare che la nascita di una casino' attragga interessi poco trasparenti e' veramente una puerilita' che lascia a bocca aperta. Non credo che Venezia, Sanremo, Saint Vincent siano diventati il centro della criminalita' organizzata del nostro paese" ribatte Alemanno. "E' invece vero esattamente il contrario. E' il gioco d'azzardo clandestino non certo quello legalizzato e regolamentato dallo Stato che genera traffici illeciti e Roma e' l'unica capitale europea a non avere un casino' che noi, peraltro, proponiamo sul litorale''.

NIKADA
29-03-08, 08:31
“Nelle sue missioni in Vaticano, Gianni Letta ha spiegato che Alemanno vuole realizzare un casinò nella nostra Regione? E’ questa la levatura morale con cui si chiedono voti a chi vorrebbe una politica impregnata di valori e non di usura?”. E’ quanto dichiara il presidente de La Destra, Teodoro Buontempo in merito alla visita di Letta. Il parlamentare romano torna quindi sulla proposta avanzata da Alemanno nel corso di un incontro con gli albergatori della capitale. Per il candidato sindaco AN di Roma si tratta di migliorare le perfomance del turismo nella capitale attraverso 'integrazione dell'offerta culturale e quello di svago e divertimento. Per questo penso a un casino' per Roma' aveva detto.

NIKADA
29-03-08, 08:55
Il settore è infatti la 5° industria in Italia dopo Fiat, Telecom, Enel, Ifim. 42,2 miliardi di euro (il 2% del prodotto interno lordo) sono stati spesi dagli italiani nel 2007 per il gioco, con un incremento costante: 14,3 miliardi di euro incassati nel 2000, 18 del 2002, 23,1 nel 2004, 28 nel 2005, 35,2 nel 2006 fino ai 42,2 del 2007. Le entrate derivanti dai giochi nello stesso periodo sono aumentate del 7,1% (pari a 7,2 miliardi di euro). Un aumento dovuto soprattutto al raddoppio del fatturato del Gratta e Vinci e all'aumento del 22% delle slot (18,8 miliardi di euro la raccolta del 2007 con 2,2 miliardi di entrate erariali).

NIKADA
29-03-08, 09:14
La giurisprudenza olandese è unanime nel difendere il monopolio sui giochi e le scommesse. La Corte d'Appello ha infatti confermato la sentenza di primo grado del Tribunale Distrettuale di Utrecht nella controversia tra Unibet e De Lotto. Nella sentenza di primo grado, emessa nell'ottobre del 2007, il tribunale aveva disposto che Unibet cessasse immediatamente l'attività di raccolta - sia per i giochi, sia per le scommesse - sul suolo olandese, dal momento che non era in possesso di alcuna licenza. Inoltre aveva condannato il bookmaker svedese a risarcire le spese processuali a De Lotto, e a pagare una multa di 100mila euro per ogni giorno che avesse continuato a raccogliere le giocate dei cittadini olandesi, fino a un tetto massimo di 3 milioni.La Corte d'Appello ha confermato l'intero dispositivo della sentenza di primo grado - condannando quindi nuovamente Unibet alla cessazione delle attività, al risarcimento delle spese, e rinnovando la multa di 100mila euro per giorno - e ha respinto entrambi i quesiti sottopostile dalla compagnia svedese. Nel ricorso infatti si chiedeva se la raccolta di giocate in concorrenza diretta con la De Lotto fosse illegittima in virtù del Betting e Gaming Act olandese, e se la norma nazionale fosse contraria agli articoli 43 e 49 del Trattato dell'Unione Europea. Particolarmente importante la presa di posizione della Corte d'Appello riguardo a quest'ultimo aspetto: i giudici infatti hanno sostenuto la piena conformità del diritto interno rispetto a quello comunitario, nonostante abbiano ammesso che gli organismi comunitari siano di diverso avviso e con ogni probabilità la Commissione Europea porterà a termine la procedura di infrazione contro il monopolio olandese. A fine febbraio la Commissione ha infatti inviato un parere circostanziato a Olanda e Grecia, chiedendo che le leggi in materia di giochi venissero modificate.

NIKADA
31-03-08, 12:07
Un nuovo film dedicato al gioco d'azzardo. Si chiama "21", e ha conquistato la prima posizione ai botteghini Usa nel weekend, con un incasso stimato dalla casa di distribuzione Columbia Pictures in 23 milioni e 700mila dollari.

La pellicola, basata su fatti realmente accaduti, racconta la storia di un gruppo di studenti del college che mettono in piedi un sistema per contare le carte ai tavoli di blackjack a Las Vegas, la capitale mondiale del gioco.

Tra i protagonisti di "21" compaiono Kevin Spacey, un professore che fa da guida agli studenti, e Laurence Fishburne, un criminale al soldo dei casinò. Il film è diretto dal regista australiano Robert Luketic ("Legally Blonde").
Secondo Columbia Pictures, il debutto del film - costato 35 milioni di dollari - ha superato le attese.

NIKADA
31-03-08, 17:40
http://gallery.panorama.it/albums/userpics/18331/normal_las-vegas.jpg (http://javascript<b></b>:;)

Due bionde con bikini ridottissimi, seni rifattissimi e occhiali griffatissimi improvvisano un duetto sexy su un lettino a bordo vasca al Tao Beach dell’Hotel Venetian. Si chiamano Shelly Alexander e Lauren Kleban. Di notte fanno le ballerine al nightclub Moon, ma di giorno c’è sempre un posto gratis per loro alle feste del Tao Beach, una delle piscine-club che sono l’ultima moda di Las Vegas.
Le pubblicizzano chiamandole lounge, salotti. Sono piscine vietate ai minori di 21 anni, con feste di cui molti parlano: dal sobrio quotidiano New York Times, che ne ha ampiamente scritto, ai giovani delle spiagge di Orange County, la contea ricca e tradizionalmente repubblicana della California, che arrivano qui in massa per dare l’addio al celibato, ai gruppi di ragazze che il venerdì prendono l’aereo da New York. Anita Ross (27 anni, borsa di Gucci, occhiali di Chanel, lettura preferita la rivista di pettegolezzi hollywoodiani In Touch) appena può prende con le amiche Noelle e Vanessa il volo JetBlue Airline-Mergers delle 18.40 dall’aeroporto Jfk, destinazione Vegas. Alle 21.35 sono arrivate. “Andate a giocare?” chiedo. “No, andiamo alle feste in piscina”.
Non sono le classiche piscine degli alberghi. Sono vasche dove non si nuota, non si prende il sole, non ci si rilassa. Vere e proprie diramazioni dei nightclub, però dalle 10 del mattino alle 10 di sera, e con un’atmosfera esagerata. Non solo perché qui siamo in pieno deserto, 40 gradi sono la normalità, ai clienti vengono date in dotazione pezze ghiacciate da passarsi sulla testa per non svenire e c’è personale assunto per spruzzare acqua fredda sugli ospiti e pulire le lenti dei loro occhiali da sole. Qui l’atmosfera è esagerata perché la gente scola bottiglie di Dom Pérignon Vintage-Champagne-Prices da 4.200 dollari l’una o di cognac Rémy Martin Louis XIII da 6.075, ballando in acqua. L’uno sopra l’altro al ritmo di un mix di musica rock e hip hop selezionata da dj famosi.
Sempre che ti facciano entrare, perché spesso ci sono file di ore all’ingresso e se non sei abbastanza bello, non sembri Paris Hilton o almeno sua sorella Nicky, non fai la spogliarellista in un night, non sei un vip come i rapper Puff Diddy o Kevin Federline Britney-Spears-Career-Analysis Feb-08 , o semplicemente non hai dai 2 mila ai 5 mila dollari al giorno da spendere per affittare un capanno con schermi al plasma e frigobar con bourbon e tequila, ai party in piscina non entri.
Si perde sempre la camicia, a Las Vegas, e non solo ai tavoli da gioco. Le camicie, sempre firmatissime, si perdono anche alle feste al Tao Beach dell’hotel Venetian, al Moorea dell’hotel Mandalay Bay, al Venus dell’hotel Caesars Palace, al Bare dell’hotel Mirage, ai cosiddetti Rehab della domenica pomeriggio nella piscina dell’albergo Hard Rock e ai Ditch Fridays (che significa “venerdì dove si fa buca dal lavoro”) dell’hotel Palms. In alcune si perdono anche i pezzi di sopra di bikini firmati Louis Vuitton, Burberry o Pucci, perché il topless è permesso, anzi incoraggiato.
Ellen Rozzelle, 24enne che viene dal Colorado con il fidanzato broker, ne esibisce uno esagerato al Moorea Beach. I suoi seni sinceramente rifatti distraggono i giocatori di black jack dell’hotel Mandalay. In effetti, solo una vetrata separa il casinò dalle bagnanti seminude.
Dice Anthony Curtis, il presidente di LasVegasAdvisor, un sito locale di viaggi: “Come i nightclub, le feste in piscina sciolgono gli ospiti. Dopo, sono tutti pronti per giocare al casinò”. Di certo sono fatte per concedere appena un paio di ore di sonno a una clientela giovane e danarosa che fa mattina nei locali, si tira su verso le 10 con caraffe di bloody Mary o di vodka e succo di arancia, poi via con i party in vasca.
Nel 2006 Las Vegas, la capitale mondiale del peccato, ha avuto 39 milioni di visitatori (erano stati 21 milioni nel 1990) e più della metà non è venuta per giocare. Nel lungo weekend della Festa del lavoro (da sabato 1° settembre a lunedì 3) sono arrivate oltre 300 mila persone e 201 milioni di dollari non sono stati ricavati dai casinò, ma dai locali. Negli ultimi anni, i club hanno cambiato l’idea che le giovani generazioni hanno di Las Vegas. Vengono qui per i club, il gioco è secondario.
Jason Strauss, 34 anni, è uno dei proprietari del Tao Beach. Già qualche anno fa aveva messo in piedi locali nelle spiagge newyorkesi degli Hamptons e aveva raggiunto la fama perché aveva tra gli ospiti le sorelle miliardarie Hilton, Britney Spears e la figlia dell’ex presidente Bill Clinton, Chelsea. Per inaugurare la piscina-club di Las Vegas si è portato da Londra l’attrice premio Oscar Helen Mirren, che non è esattamente la tipica frequentatrice del Tao Beach. Strauss dice: “L’idea di questo club mi è venuta dai viaggi a Saint-Tropez. Ho voluto creare la piscina lounge all’europea”.
La discendenza sarà pure un po’ Costa Azzurra, un po’ Ibiza, certo anche un po’ Billionaire di Porto Cervo, ma tutto il resto è profondamente America. Tra i clienti ci sono ragazzi con il corpo completamente tatuato come in Miami Ink, il reality show Coming-to-America del canale televisivo Tlc, che racconta le avventure di un negozio di tatuaggi di Miami. Tra i dipendenti ci sono “i registi dell’umore” assunti per scaldare l’atmosfera e far sì che gruppi di ragazzi conoscano gruppi di ragazze. Ci sono piogge di banconote da 100 dollari dal cielo e tavoli da gioco, gestiti da croupier bionde, a bordo vasca. Come nei nightclub, anche nelle feste in piscina compaiono le celebrità. Ospitate e pagate per farsi vedere 40 minuti, dire dieci parole al massimo e fare impennare temporaneamente la fama della lounge.
Kalika Mouquin, direttore marketing della piscina topless Bare, dice che il gruppo Light, proprietario del Bare e di nightclub, è riuscito a portare Leonardo DiCaprio. In un capanno per vip, DiCaprio e il suo migliore amico, l’attore Kevin Connolly, hanno mangiato ostriche e bevuto piña colada ghiacciata, facendosi vedere bene dalle bagnanti in topless e dai loro accompagnatori. Kalika non dice quanto hanno pagato Leo, ma da allora la coda di mezzogiorno per entrare al Bare (che vuol dire “nudo”) si è allungata.
fonte panorama

NIKADA
02-04-08, 19:26
Mescolare passione e lavoro, tecnologia e guadagni. E' quanto tutti prima o poi arrivano a sognare, ma pochi se lo possono permettere. Tra questi i professionisti del poker o meglio del Texas Hold’em (che col classico gioco a cinque carte c’entra davvero pochissimo ), perché attraverso il computer, stando a casa propria, magari in pantofole o con la figlioletta accanto che pigola perché vuole il pannolone cambiato, chiusa una normale giornata di lavoro, ci si può avventurare in un cybermondo senza confini per mostrare quanto si vale con assi e scale. I più bravi, se vogliono, possono anche cambiare vita, guadagnando - parecchio - nei tornei live che sono stati abbondantemente sdoganati dalla tv. Uno dei siti più famosi al mondo, Everest Poker (quotato anche al Nasdaq), ha lanciato la sfida «Live the dream». «Vivi il sogno». Oltre diecimila web giocatori di tutto il mondo si sono decimati in tornei on line. Alla fine, i migliori duecento, sono stati portati a Vienna per una selezione finale. E dieci sono stati prescelti per provare il professionismo. Per un anno avranno spese di viaggio e iscrizioni pagate ai maggiori tornei dal vivo (roba da 10-15 mila euro, il maggiore freno per gli appassionati che devono sfangarsela con lavori dipendenti). Potranno cioè dedicarsi alle carte in scioltezza, sponsorizzati, e cercare di mettere le mani su una fetta dei montepremi da favola. Per dare un’idea, alle World Series di Las Vegas ci sono in ballo premi per 160 milioni di dollari. Per entrare nei magnifici dieci di Everest Poker oltre all’abilità con le carte (la fortuna esiste ma, come insegnava Machiavelli, può essere domata agevolmente) i giocatori dovevano anche essere personaggi, comunicatori, come in un normale reality, perché il poker moderno è sempre più un evento mediatico, che muove le televisioni.
E così, nella pattuglia di candidati, non trovavi la malinconia di Altman (il vecchio classico «California poker») né i volti che Lombroso aveva schedato per il gioco d’azzardo. No, c’era la bella fanciulla che arriva dal Giappone e l’elegante ragazza tedesca biondissima; il capelluto rockettaro di una popolare banda finnica e una schiera di sbarbati studenti scandinavi, colti, matematici, educati. Dall’Italia, come si legge su La Stampa, per la selezione finale, si sono qualificati in venti. Il migliore di tutti, quello che per un anno potrà vivere da professionista, è risultato Simone (nickname «Babbolone»). Nella vita normale, è titolare di un negozio di mobili a Civitavecchia. Appena chiude con armadi e divani, e riesce ad eludere moglie e figli, s’attacca al computer e gioca. Contro il mondo intero. Altro che gli antichi problemi a trovare tavoli, avversari, sedi. Con un tocco di mouse, in ogni istante della giornata, trovi dieci, ventimila persone collegate. Alberto, macellaio alla Coop di Carpi, mille euro di stipendio al mese e il nick «spazzolino» come il ciuffetto di capelli della figlioletta, ha cominciato a fare i tornei gratis su internet. I primi premi di pochi centesimi sono diventati qualche dollaro, poi sempre di più, come in una miracolosa moltiplicazione delle costate e delle fiches. Tatiana, russa, una laurea in lingue e una da prendere in economia, ha cominciato giocando negli internet point pubblici (e ha perso parecchi tornei perché la bottega a una certa ora doveva chiudere), ora si è guadagnata la possibilità di partecipare gratis a un torneo dal vivo in Spagna. Alioscia Oliva, 33 anni, laureato in economia, faceva consulenze di agronomia. Mestiere sicuro. Contratti con il ministero. Ha mollato tutto per giocare. Ora «lavora» qualche ora al mattino e pomeriggio con le carte on line (anche tornei dal vivo) il resto del tempo legge, va al cinema, viaggia con la fidanzata americana. Più precario di qualsiasi precario. Ma con stipendi da manager.
Un bengodi? Ovviamente no. Perché il poker, come la vita, come ci ha insegnato Darwin o una normale giornata d’ufficio, è una battaglia senza esclusione di colpi. Vince solo il più bravo. E il pericolo di prenderci gusto, di giocare «cash» e perdere un sacco di denari (nei tornei si può perdere solo l’iscrizione, sebbene alta), è in agguato. Il gioco, può essere una brutta bestia, come d’altronde una sigaretta o un’auto malguidata o un amore troppo tiranno. L’unico vantaggio del Texas Hold’em è la sicurezza. Ricordate il vecchio adagio del poker classico? «Se non riesci a capire entro la prima mezz’ora chi è il pollo, vuol dire che sei tu». Be’, nel Texas Hold’em, si è tutti polli, democraticamente, perché barare – visto che c’è un mazziere – è impossibile. E on line, truccare, è più improbabile che incontrare Bin Laden a fare la spesa nel supermercato. Le regole

Il Texas Hold’em si gioca con un mazzo da cinquantadue carte. A differenza di quanto accade nel poker tradizionale, i giocatori ricevono solo due carte a testa. I punti vengono formati utilizzando queste e le cinque carte comuni che vengono scoperte dal mazziere al centro del tavolo.

Internet

Sul web sono nati decine di siti che permettono di giocare on line. Benché il Texas Hold’em sia arrivato persino in tv, sopravvive in un’ambigua dimensione legale. Il gioco on line, per esempio, aspetta di essere definitivamente regolarizzato. In Italia era atteso un decreto legge agli inizi di marzo per le nuove concessioni. Ma la caduta del governo ha probabilmente allungato i tempi.
fonte jamma

NIKADA
03-04-08, 11:13
Incassi in positivo per il Casinò di Venezia, dopo un avvio al rallentatore. Nel primi tre mesi del 2008 sono stati incassati quasi 54 milioni di euro, un milione in più rispetto allo stesso periodo del 2006, l’anno record per quanto riguarda i casinò europei, con una percentuale di crescita dell’1,2 per cento.
A farla da padrone sono stati soprattutto i giochi elettronici: le slot-machines hanno introitato 33 milioni e 656 mila euro, cinque in più sempre rispetto al 2006, per una percentuale di crescita di circa il 20 per cento. Il Texas Hold’em poker, nuovo gioco introdotto a inizio anno, ha già portato nelle casse della casa da gioco quasi 456 mila euro.
Trend positivo anche per ciò riguarda gli ingressi: nei primi tre mesi dell’anno ammontano a 262.269 contri i 258.175 del 2006 con poco meno di 5 mila ingressi in più e una crescita di circa il 2 per cento.
Il presidente Pizzigati aveva già annunciato a inizio anno tagli tra i 7 e gli 8 milioni di euro di spese sul bilancio del 2008 per garantire al Casinò un risultato di gestione in linea con quello, molto brillante, degli ultimi due anni, puntando soprattutto a ridurre le sponsorizzazioni che la Casinò spa ha messo in atto, che non si legano direttamente all’attività della casa da gioco.
fonte jamma

NIKADA
03-04-08, 11:35
Previsioni purtroppo rispettate per gli incassi del mese di marzo. Il maltempo e la Pasqua non propizia sul calendario in termini turistici hanno limitato le presenze nelle sale da gioco e nelle sale slot, eventi negativi che si sono inseriti nella già difficile congiuntura economica nazionale ed internazionale, che comporta una contrazione della capacità di spesa. A questo si deve aggiungere la fase di transizione che il Casinò sta vivendo in attesa dell’approvazione del piano di impresa, che permetterà di realizzare il programma di rilancio 2008, predisposto dal Cda di Casinò Spa.

Segnali positivi, comunque, sono arrivati dai tornei satellite di Hold’em Poker, organizzati dal 28 al 31 marzo, che hanno anticipato l’European Poker Tour, curato da Pokerstar, che da oggi al 6 aprile porterà nel Casinò di Sanremo una qualificata rosa dei migliori giocatori di categoria a livello internazionale. Già nei giorni scorsi più di cento giocatori ogni giorno si sono fronteggiati ai tavoli del poker e hanno visitato le sale della casa da gioco, presenze che hanno inciso sui risultati economici del fine settimana.

Il mese di marzo chiude in recupero rispetto ai primi giorni ma con un decremento percentuale dell’8% rispetto al marzo 2007. Nel mese di marzo il Casinò ha introitato € 8.309.000. I giochi tradizionali hanno incassato € 2.626.000 mentre le slot machines hanno registrato introiti per € 5.764.000 (- € 100.000 rispetto al marzo 2007). Dall’inizio dell’anno la casa da gioco ha incassato € 22.858.000 con un decremento percentuale del 6%.

“Dobbiamo investire e poter attuare al più presto il programma di rilancio triennale - spiega il Presidente di Casinò Spa, Donato Di Ponziano - è il consiglio che ci viene anche dai consulenti di fama internazionale che ci hanno supportato nella stesura del piano di impresa. Nella fase di recessione per uscire dalla crisi è indispensabile interessare i giocatori ed offrire loro un prodotto accattivante. Il Casinò di Campione è l’unico in Italia a registrare negli ultimi mesi percentuali positive di incremento sugli incassi, anche se sempre più contenuti rispetto al 2007, perché ha fortemente investito negli anni scorsi sulla nuova sede e sulle nuove slot machines.

Forte di questi riscontri, il Cda 'morde il freno', mi si passi questa immagine, perché vorrebbe al più presto poter incidere sull’azienda, sulle scelte strutturali ed organizzative, che siamo certi ci premieranno già a breve e medio termine. In attesa di poter cominciare veramente ad attuare quel cambiamento in cui crediamo per lo sviluppo e il rilancio dell’azienda, siamo particolarmente soddisfatti dell’affluenza e dei risultati in termini di presenze ottenuti con i tornei di poker, che stiamo ospitando nel nostro casinò. E’ un gioco sportivo, che richiede grande abilità e professionalità, che appassiona soprattutto i giovani, un’esperienza che vogliamo sicuramente ripetere ed confermare”.

“Il Casinò è davvero una bella azienda che meriterebbe una corsia preferenziale per dotarla di tutti quei sostegni e quegli interventi 'per pensare ed agire in grande' con le conseguenti ricadute economiche e d’immagine sulla città e sul territorio", conclude Donato Di Ponziano.
fonte sanremonews

NIKADA
03-04-08, 11:50
Un mercato diviso tra due concorrenti, due gruppi di casinò: Partouche e Barriér. Queste due mastodontiche catene di casinò terrestri sono ai blocchi di partenza pronti per lanciarsi nell'avventura del gioco on line (Partouche è già presente).
Il gruppo Partouche aveva preparato l'affare da molti anni ed ha ottenuto una licenza di gioco rilasciata da Gibilterra. Quanto a Barriér, il gruppo aveva annunciato alla fine del 2007 che intendeva mettere on line un sito di casinò gratuito nell'attesa della legalizzazione.
Secondo indiscrezioni si apprende che Nicolas Sarkozy intende legalizzare i giochi.
Questa liberalizzazione del gioco on line permetterà a Patrick Partouche e Dominque Desseigne di accaparrarsi una buona fetta di mercato poiché grazie ai loro casinò terrestri godono di una buona reputazione ed i francesi li conoscono perfettamente.
Dominique Desseigne è un amico intimo del Presidente della Repubblica francese ed il suo ristorante sugli Champs-Elysees, Fouquet's, è molto apprezzato di Sarkozy. A conferma di ciò, il presidente, la sera della sua vittoria, aveva mangiato in questo ristorante.
Le Groupe Barriér dovrebbe approfittare di questo colpo di fortuna per far conoscere il suo sito di casinò on line ai pricipianti di slot machine, baccarà, blackjack ed altri giochi da tavolo. Tuttavia una concorrenza spietata nell'industria del gioco on line è accesa da anni.
Gruppi di portata mondiale come Euro Partners (Casino Tropez, Europa Casino, Casino Bellini, ecc.) potranno proporre i loro casinò ai francesi?
Questi gruppi che sono affidabili e danno prova di una notevole professionalità avranno la possibilità di proporre i loro servizi allo Stato francese? fonte jamma

NIKADA
06-04-08, 18:59
Secco ‘no' dell'Italia dei Diritti alla proposta del candidato a sindaco di Roma Giorgio Alemanno di costruire un casinò nel XIII municipio della capitale. Arriva per voce del rpesidente e fondatore dell'Italia dei Diritto, ASntonello De Pierro, che afferma di farsi portavoce del dissenso espresso dai cittadini di Ostia: "Si tratta di una proposta sconsiderata che nasconde l'intento latente di raccogliere consensi sul territorio, già afflitti da ben altri tipi di problemi e che risulterebbe danneggiato dall'entrata in funzione di una struttura come quella che Alemanno intenderebbe costruire in caso di elezione. A mio avviso la sua proposta si rivela un autogol da parte di un candidato a sindaco di Roma, che in questa circostanza si è dimostrato poco sensibile ai problemi concreti di una realtà già di fondo complessa come è quella di ostia".
De Pierro non esclude di scendere in piazza "al fine di esprimere dissenso berso un progetto insensato come questo. Intendo organizzare, assieme agli altri attivisti di Italia dei Diritti, un sit in di protesta per impedire quello che ritengo un danno e non una valorizzazione delle risorse di cui dispone il lido di Roma".
fonte Giochi e Giochi

NIKADA
07-04-08, 15:40
Dura nota dell'Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese (Ocst) e dell'Associazione Svizzera degli impiegati di commercio (Sic Ticino) contro i metodi adottati dalla Commissione federale in occasione delle ispezioni effettuate nelle case da gioco ticinesi. Ispezioni "esperite con arroganza e superficialità, calpestando i più elementari diritti dell'impresa e del personale. Il riferimento è l'ultima ispezione avvenuta al casinò di Lugano, durante la quale i dipendenti, recita la nota "hanno avuto l'impressione di trovarsi di fronte a un'ispezione di polizia pilotata e orchestrata ad arte, per creare scompiglio e fomentare dubbi e sospetti finalizzati a mettere in cattiva luce l'operato dei diversi settori, ma in particolare gli apparati tecnici e amministrativi, la sicurezza e il controllo".
Octs e Sic insinuano il dubbio che "la commissione federale sia influenzata da interessi che nulla hanno che fare con l'applicazione della legge federale sui casinò e che dietro l'ultima ispezione e la susseguente procedura amministrativa si celi un disegno pericolosamente destabilizzante e dannoso per la casa gioco luganese e per il personale". L'ispezione si è dimostrata "mirata, quindi pilotata da persone che, oltre ad avere un aggancio interno all'azienda, possono avere l'obiettivo di squalificare il personale ai vari livelli, per favorire interessi di parte a danno della casa da gioco luganese e del personale. Non a caso l'eccessivo 'zelo', che noi definiamo abuso e aggressiva arroganza, della Commissione federale avviene proprio in un momento dove una società austriaca ha deciso di mettere le mani, a tutti i costi, sul Casinò di Lugano. Per tali ragioni l'Ocst e la Sic invitano il personale a rifiutare interrogatori individuali al cospetto di funzionari della Commissione federale e qualsiasi procedura che non sia conforme alla legge e al diritto del lavoro".
"Il personale - sottolineano le due organizzazioni - ha diritto di essere assistito, qualora fossero sottoposti a interrogatori di qualsiasi genere senza essere stati preavvisati sugli scopi le finalità di tali interrogatori".
fonte Giochi e giochi

NIKADA
07-04-08, 18:48
Dura nota dell'Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese (Ocst) e dell'Associazione Svizzera degli impiegati di commercio (Sic Ticino) contro i metodi adottati dalla Commissione federale in occasione delle ispezioni effettuate nelle case da gioco ticinesi. Ispezioni "esperite con arroganza e superficialità, calpestando i più elementari diritti dell'impresa e del personale. Il riferimento è l'ultima ispezione avvenuta al casinò di Lugano, durante la quale i dipendenti, recita la nota "hanno avuto l'impressione di trovarsi di fronte a un'ispezione di polizia pilotata e orchestrata ad arte, per creare scompiglio e fomentare dubbi e sospetti finalizzati a mettere in cattiva luce l'operato dei diversi settori, ma in particolare gli apparati tecnici e amministrativi, la sicurezza e il controllo".
Octs e Sic insinuano il dubbio che "la commissione federale sia influenzata da interessi che nulla hanno che fare con l'applicazione della legge federale sui casinò e che dietro l'ultima ispezione e la susseguente procedura amministrativa si celi un disegno pericolosamente destabilizzante e dannoso per la casa gioco luganese e per il personale". L'ispezione si è dimostrata "mirata, quindi pilotata da persone che, oltre ad avere un aggancio interno all'azienda, possono avere l'obiettivo di squalificare il personale ai vari livelli, per favorire interessi di parte a danno della casa da gioco luganese e del personale. Non a caso l'eccessivo 'zelo', che noi definiamo abuso e aggressiva arroganza, della Commissione federale avviene proprio in un momento dove una società austriaca ha deciso di mettere le mani, a tutti i costi, sul Casinò di Lugano. Per tali ragioni l'Ocst e la Sic invitano il personale a rifiutare interrogatori individuali al cospetto di funzionari della Commissione federale e qualsiasi procedura che non sia conforme alla legge e al diritto del lavoro".
"Il personale - sottolineano le due organizzazioni - ha diritto di essere assistito, qualora fossero sottoposti a interrogatori di qualsiasi genere senza essere stati preavvisati sugli scopi le finalità di tali interrogatori".
fonte Giochi e giochi

Torna il sereno al Casinò di Lugano, dopo l'incontro di questo pomeriggio tra l'avvocato della Casa da gioco, Elio Brunetti, il legale dell'Organizzazione cristiano sociale Ticino Giovanni Jelmini e i cinque commissari della Commissione federale svizzera dei casinò.
"L'accordo raggiunto consente di garantire e rispettare i diritti dei lavoratori", ha spiegato Jelmini a Ticino News.
Rientra dunque la minaccia dell'Octs che stamattina, per voce del segretario Nando Ceruso, si era detta pronta a "bloccare il casinò di Lugano, perché nel comportamento della Commissione federale ravvisiamo un eccesso, un abuso, ma soprattutto una violazione dei diritti del personale, della personalità e della dignità dei lavoratori".

DisorderAndChaos
08-04-08, 16:40
MINIERI: "DOPO TERZO POSTO A EPT SANREMO VOLO A LAS VEGAS"

"Poteva andare ancora meglio, diciamo che sono soddisfatto ma c'è anche un pizzico di rammarico". Le parole di Dario Minieri sono veloci come le sue mani quando giochicchiano con le chips al tavolo prima di un rilancio importante. Il terzo posto alla prima tappa italiana della storia dell'European Poker Tour di Sanremo non ha soddisfatto in pieno il player 22enne romano professionista del team Pokerstars, poker room che organizzava l'evento. Tuttavia la ‘magra' consolazione di un terzo premio da 287mila euro e un'inversione di tendenza importante per il prosieguo della stagione pokeristica: "Sono contento, è logico - spiega Dario - soprattutto perché questo risultato mi ha permesso di riprendermi dalla grave crisi di risultati nei grandi eventi in cui ero caduto dall'inizio della stagione a settembre 2007. Ora grazie a questo terzo posto che conferma il piazzamento di Baden nella tappa Ept del 2006, posso prepararmi serenamente per i tanti impegni internazionali ai quali parteciperò".
Dario ‘Supernova' Minieri aveva bisogno di un risultato del genere. Lui, l'unico big rimasto in gara e arrivato a premio nel tavolo finale, può mettere in bacheca un risultato storico nel primo grande evento pokeristico italiano che si sia mai disputato nei casinò nazionali. E ora sotto con un calendario che spaventerebbe i più grandi giocatori di poker sportivo: "Sarò a Montecarlo per il gran finale dell'European Poker tour, quindi un'altra serie di eventi - anticipa Dario - su tutti spiccano il World Poker Tour e le World Series of poker di Las Vegas". Minieri comunque ha le idee chiare, soprattutto per le Wsop: "Punto alla conquista di un braccialetto e per questo mi iscriverò a molti eventi collaterali oltre che al ‘main event' (l'anno scorso arrivò 96esimo su oltre 5mila iscritti, ndr). Poi cercherò di cimentarmi anche in altre varianti del poker come l'Omaha o il Seven card stud: l'obiettivo è di aumentare l'esperienza come giocatore".
Molti giocatori aspettano il Wpt per la bellezza della struttura del torneo: "Si parte da 25mila chip iniziali con livelli di gioco e ‘bui' molto bassi. In questo modo c'è la possibilità di giocare molto di più, di fare molte ‘chiamate' - spiega entusiasta Dario - e di puntare tutto sull'abilità.
Uno sguardo alla situazione italiana, cui Dario tiene particolarmente ("Da buon patriota quale mi reputo", spiega il giocatore romano) anche se lascerà l'Italia per oltre un mese e mezzo per partecipare agli eventi stabiliti dal calendario internazionale. Destinazione Las Vegas. "Penso e spero che l'Italia venga inserita definitivamente nel circuito Ept e che si risolva per il meglio anche il lancio degli Skill games italiani" dove i nuovi giocatori dovranno avere le stesse possibilità che ‘Supernova' ha sfruttato su internet vincendo premi incredibili, di quelli cha cambiano la vita.

NIKADA
08-04-08, 22:34
Il Casinò Vesuvius di Brasov in Romania "si mette in gioco" e lo fa presentandosi alla Borsa del Mediterraneo, con tanto di stand provvisto di roulette e croupier, del Centro di formazione riconosciuto ed autorizzato, per chi volesse provare il brivido della puntata.
La vincita sarà chiaramente un gadget offerto in omaggio ai visitatori dello stand e la "puntata" sarà quindi solo sul divertimento. Per un giorno i campani potranno provare il brivido del tappeto verde giocando gratuitamente.
Il Casinò Vesuvius nasce nell'estate del 2007 da un progetto di uno staff tutto napoletano, che ha come obiettivo quello di esportare la nostra cultura e le nostre tradizioni all'estero e più precisamente in Romania a Brasov nella suggestiva cornice dei monti Carpazi.
Il Casinò, nato per la gioia di tutti i campani amanti del tavolo verde, penalizzati in Campania appunto per la totale assenza di questi templi del gioco accoglie infatti i suoi ospiti in un'atmosfera tutta partenopea. Dalla tradizione musicale alla cucina tipica mediterranea del nostro territorio alla scelta dei tavoli di roulette, black-jack, texas hold'em ed ed una serie di slot machines ultimo grido, la scelta è ampia, ed il divertimento è garantito.
Il tutto in una regione, quella della Transilvania, rinomata per miti e leggende ma conosciuta anche per le bellezze naturali dei suoi parchi protetti. Una vacanza quindi che unisce oltre al brivido e l'adrenalina del gioco anche la possibilità di un vero soggiorno in pieno relax e divertimento. E per gli amanti del turismo "noir" c'è la possibilità di visitare il famoso e leggendario castello di Bran, più conosciuto come il castello del Conte Dracula. fonte jamma

DisorderAndChaos
09-04-08, 11:03
IL POKER CONQUISTA I TEDESCHI. OLTRE 290.000 OGNI ANNO I GIOCATORI ONLINE

(Jamma) Il poker online continua a mietere consensi, e che consensi! Se il Italia si calcola siano almeno 80.000 gli internauti che regolarmente accedono a siti on line che offrono servizi per partecipare a tornei di poker online, il Germania si tratterebbe di un vero e proprio esercito: tra i 200.000 e i 290.000 giocatori l'anno. Si stima che nel 2006 abbiano speso almeno 1 milione di euro.
In Germania il poker è considerato un gioco d'azzardo e lo svolgimento dei tornei è consentito esclusivamente all'interno dei casinò mentre il gioco online resta nell'ambito di una fiorente zona 'grigia'. Di fatto se c'è lucro il gioco d'azzardo on-line è contro la legge, ma finora nessuno è stato accusato di aver commesso questo crimine. In genere i provider dei siti che offrono servizi in Germania risultano localizzati a Gibilterra , il Malta ed anche le Seychelles, così che risulta difficile perseguire gli operatori illegali.

Le autorità fiscali tedesche hanno un monopolio sul mercato del gioco d'azzardo nel paese ed intascano più della metà dei guadagni dell'industria di gioco d'azzardo a titolo di tassa sociale.

DisorderAndChaos
10-04-08, 09:06
IL CASINO' DI VENEZIA HA FRETTA. SUBITO I TORNEI DI POKER, I CIRCOLI FANNO CONCORRENZA

(Jamma) Basta con i ritardi, la concorrenza incalza. Ormai i tornei di poker texas hold'em li organizzano anche i circoli sportivi così non serve nemmeno andare in Slovenia per trovare concorrenza più temibile per il Casinò di Venezia. Così ieri c'è stato l'ennesimo incontro tra i sindacati della Casa da Gioco e l'Azienda, ma ancora non sono arrivati ad un accordo su come organizzare questi eventi e quale personale impiegare. Il Casinò vorrebbe approfittare della recente autorizzazione del Ministero dell'Interno per usare anche il piano nobile della delle sede storica di Cà Vendrim Calengi e organizzare una decina di tornei l'anno di Texas Hold'em Poker a Venezia. I vertici della Casa da Gioco puntano su questo gioco non tanto per i ritorni economici immediati, ma per l'indotto che i tornei possono procurare perchè portano clientela nuova, compresa nella fascia d'età tra i 20 e i 35 anni: si tratta di giocatori che, nella settimana in cui si svolge il torneo, possono giocare nel Casinò, puntare ai tavoli e alle slot. La trattativa però risulta essere molto difficile. L'Azienda vorrebbe affidare l'appalto ad una società esterna specializzata, i sindacati propongono l'assunzione di personale a tempo determinato.

il_Profeta
10-04-08, 11:08
Betfair Italia

OGGI LA PRESENTAZIONE DELLA SOCIETà ITALIANA

Betfair Italia si presenta alla stampa, questa mattina in una conferenza dedicata presso la nuova sede di Milano in via Carducci. Massimiliano Bancora, Managing Director della filiale italiana del leader mondiale del betting exchange, e tutto lo staff italiano illustreranno le coordinate della nuova società e il suo piano di mercato sul territorio italiano. La decisione di fondare Betfair Italia e di installarsi con più solidità sul mercato italiano risale per Betfair a un anno e mezzo fa circa. A fine agosto 2006 la pubblicazione del bando Bersani creò scompiglio in tutto il mondo italiano ed europeo portando una serie di operatori e bookmaker stranieri a decidere di aprire i giochi anche in Italia. Fra questi Betfair, che con una dichiarazione in anteprima ad Agicos del Country Manager Bancora, fece sapere che l'azienda inglese avrebbe partecipato al bando. Fino a quel momento, Betfair operava con la clientela italiana direttamente dalla Gran Bretagna, e per questo motivo il suo sito era stato uno dei primi a subire la scure degli oscuramenti ordinati da AAMS a febbraio 2006. Nonché uno dei primi a schierarsi contro questa misura.

LA CROCIATA DEGLI OSCURAMENTI

Il 24 settembre 2006 i primi 500 siti di gambling online considerati illegali perché privi di licenza ad operare in Italia vennero oscurati dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Fra questi anche il sito di Betfair, uno di quelli che maggiormente appassionava i giocatori italiani, con la sua inimitabile offerta di betting exchange. La misura degli oscuramenti fu definita, qualche tempo dopo, "bulgara" dal Country Manager di Betfair in Italia Massimiliano Bancora, così come da altri operatori. "L'oscuramento ha messo in cattiva luce l'Italia di fronte alla Comunità Europea, e in più non ha impedito a chi voleva di continuare a connettersi ai siti internet", ha dichiarato ad ottobre 20007 Bancora nel corso del Progameshow, il salone del gioco di Bologna.

IN ITALIA NON POTRà ANCORA OFFRIRE IL "PEER TO PEER"

Betfair Italia dovrà attendere ben più del previsto per poter offrire ai giocatori italiani il suo vero prodotto di punta, il betting exchange, una modalità di scommesse "peer to peer", in cui i giocatori pro o contro un evento si confrontano direttamente fra loro con le loro quote e che ha fatto la vera fortuna di Betfair nel mondo, rendendo l'azienda uno dei principali operatori di scommesse sul pianeta. L'introduzione del peer to peer era infatti prevista dal decreto legge Bersani che ha riordinato in gran parte il settore del gambling online in Italia, ma ad oggi è ancora inesistente ed alcun passo, a quanto sembra, è stato fatto in questa direzione. Anche le voci che, ad ottobre 2006, parlavano dell'avvio di una partnership tecnica fra AAMS e Betfair per studiare un modo di introdurre anche in Italia il betting exchange, furono all'epoca prontamente smentite da AAMS. In attesa quindi di novità su questo terreno, è molto probabile che il nuovo sito di Betfair Italia presentato oggi si limiterà ad offrire scommesse online tradizionali e nel prossimo futuro, con ogni probabilità, giochi di abilità. D'altra parte Betfair sta diventando sempre più un marchio di garanzia anche nel mondo del poker.

NON SOLO BETTING EXCHANGE, IL BOOM DEL POKER

Da settembre 2007 Betfair è infatti lo sponsor esclusivo del World Series of Poker Europe, l'edizione europea del celeberrimo WSOP. A settembre scorso il WSOPE, che si è tenuto a Londra, fece parlare subito di sé per la vittoria della giovanissima, diciannove anni, giocatrice norvegese Annette Obrestad, che da allora è diventata poker player professionista proprio sotto il marchio Betfair. Un investimento di tale portata nel poker mondiale non può far che presagire l'intenzione di sfondare anche nel nascituro mercato del poker online italiano di Betfair, che non si è schierata in modo ufficiale sulla questione della liquidità internazionale dei tornei di poker online, l'ultimo nodo da sciogliere per AAMS prima di avere tutta la regolamentazione a posto e far partire il mercato, ma che avrebbe evidentemente tutto da guadagnare a far interagire il mercato italiano con quello internazionale, che per Betfair significa utenti collegati da circa 130 nazioni del mondo

LA BATTAGLIA PER L'IMPOSTA SUL MARGINE LORDO

Non ci sarebbe da stupirsi, ad ogni modo, se a breve Betfair si pronunciasse anche per la liquidità internazionale degli skill games, visto l'atteggiamento proattivo che il bookmaker ha sempre avuto nei confronti dell'ordinamento italiano dei giochi. Significativa, a questo proposito, la partecipazione di Betfair nel giugno scorso ad una delle audizioni messe in piedi dalla Commissione Finanze della Camera per avere un quadro completo del settore giochi, in vista di un riordinamento normativo destinato ormai ad aspettare l'esito delle prossime elezioni. Betfair ha approfittato dell'occasione per presentare subito la sua proposta organica di modifica della tassazione sulle scommesse, elaborata in collaborazione con un importante centro ricerca italiano, promuovendo l'ipotesi di una tassazione sul margine lordo e non sulla raccolta, "che sarebbe foriera di molti vantaggi in termini di quote più competitive per il consumatore finale, maggiori profitti per gli operatori e controllo di effetti transfrontalieri", come disse allora Bancora presentando l'offerta. Un'iniziativa che ha permesso a Betfair di raccogliere il consenso di molti altri operatori, soprattutto di origine non italiana, che operano in Italia.

TUTTI I NUMERI DEL BOOKMAKER

Una crescita che non si ferma: i numeri dell'anno finanziario 2007 per Betfair parlano di un incremento dei profitti pari a circa il 30% rispetto al 2006. Una società senza debiti, che anzi grazie ai profitti possiede fondi corporate per circa 180 milioni di sterline, e che nell'ultimo anno ha vissuto significativi investimenti in tecnologia e risorse umane per poter guidare al meglio la sua espansione, di prodotto ed internazionale. La tecnologia Betfair processa nel mondo 5 milioni di transazioni al giorno, più di tutte le borse europee messe insieme, con un incremento del 57% nel numero di utenti attivi nell'ultimo anno, pari a più di 433mila nuovi utenti, per un totale di più di un milione di utenti. I profitti sono cresciuti del 30%, fino a 182 milioni di sterline, e il 38% di questi vengono dall'estero.

fonte: ansa.it

il_Profeta
10-04-08, 11:09
Questa scelta di Betfair, come quella adottata dalle maggiori società internazionali con un ottimo bacino d'utenza in Italia, mi sa tanto di buon viso a cattivo gioco...

DisorderAndChaos
10-04-08, 15:43
"UN CASINÒ, MA SOLO PER RICCHI", LO PROPONE CANDIDATO SINDACO PESCARA

Dopo Roma, anche a Pescara si accende il dibattito sull'apertura di nuovi casinò. È Lorenzo Valloreja, trentaduenne imprenditore candidato a sindaco con la sua lista Sfl - Innovazione per Pescara, a lanciare l'idea: "Forse quello di cui la città ha più bisogno per rilanciare il turismo e far girare l'economia è un casinò municipale che dovrebbe essere posizionato nelle vicinanze del Gugghenaim. In questa struttura non andrebbero a dilapidare i propri risparmi le persone comuni, ma solo i ceti più ricchi ed abbienti d'Italia, portando così in città turisti che possono spendere".
Secondo Valloreja, la mancanza di una Casa da gioco è la prima che va colmata anche se, ammette, alla città abruzzese servono anche altre cose: "dal Teatro Monumentale, ad un dormitorio per i clochard, da più alloggi popolari ad un centro per le esposizioni, a una centrale a Biomasse".

il_Profeta
10-04-08, 15:51
"UN CASINÒ, MA SOLO PER RICCHI", LO PROPONE CANDIDATO SINDACO PESCARA

Dopo Roma, anche a Pescara si accende il dibattito sull'apertura di nuovi casinò. È Lorenzo Valloreja, trentaduenne imprenditore candidato a sindaco con la sua lista Sfl - Innovazione per Pescara, a lanciare l'idea: "Forse quello di cui la città ha più bisogno per rilanciare il turismo e far girare l'economia è un casinò municipale che dovrebbe essere posizionato nelle vicinanze del Gugghenaim. In questa struttura non andrebbero a dilapidare i propri risparmi le persone comuni, ma solo i ceti più ricchi ed abbienti d'Italia, portando così in città turisti che possono spendere".
Secondo Valloreja, la mancanza di una Casa da gioco è la prima che va colmata anche se, ammette, alla città abruzzese servono anche altre cose: "dal Teatro Monumentale, ad un dormitorio per i clochard, da più alloggi popolari ad un centro per le esposizioni, a una centrale a Biomasse".

manca l'oni finale.... rotfl

DisorderAndChaos
10-04-08, 16:56
manca l'oni finale.... rotfl

Questa notizia è veramente strana...non sò se ridere o piangere...

DisorderAndChaos
11-04-08, 09:17
PER IL GRANDE PUBBLICO DI APPASSIONATI, IL POKERSTARS.IT EUROPEAN POKER TOUR (EPT) ARRIVA IN TV A POKER MANIA - SU ITALIA 1

Jamma) - PokerStars.it European Poker Tour - il torneo itinerante di Texas Hold’em che ha toccato le più note città europee - dopo il grande successo della tappa italiana di Sanremo, sbarca in tv su Poker Mania, il format televisivo di Italia 1 dedicato al poker texano.Il prossimo sabato 12 Aprile, intorno alla mezzanotte, l’appuntamento sarà con la tappa di Baden in cui Dario Minieri - il giovanissimo professionista romano del team PokerStars - si è conquistato il terzo posto in classifica.

In programmazione,sempre su Poker Mania per Sabato 19 Aprile alla stessa ora, è prevista la messa in onda della tappa di Dortmound, nella quale Cristiano Blanco, noto giocatore italiano si è qualificato secondo.

DisorderAndChaos
11-04-08, 10:26
IL COMUNE DI LUGANO DECIDE DI VENDERE IL CASINO'

(Jamma) Il comune di Lugano per riazzerare i conti delle sue casse, potrebbe vendere il Casinò cittadino, uno dei "gioielli della corona" come dichiarato dal vicesindaco Erasmo Pelli durante l'ultimo Consiglio comunale. Non è mai stata fissata una soglia minima per la vendita della casa da gioco, anche perché non è mai stata fatta una perizia che ne indichi il suo valore. Ma si è spesse volte parlato, a livello informale, che il valore del Casinò si aggiri sui 180 milioni di franchi.
A correre per l'acquisto ci sarebbero cinque aziende del settore: Casinos Austria (già azionista di minoranza a Lu­gano), ACE-Novomatic (che ge­stisce Admiral Mendrisio e Casi­nò Locarno), Swiss Casinos, Bar­rière e Partouche.
Ma le offerte arrivate non soddisfano il Municipio che ha anche scritto alle cinque imprese, rileva il CdT, della possibilità di giocare al rialzo nell'acquisto del Casinò. Questo presumibilmente perché la soglia dei 180 milioni non è mai stata raggiunta.
Ora si deve capire se con il rinnovo dell'Esecutivo e del Legislativo comunali, qualora arrivassero offerte inferiori alle attese, il casinò verrebbe comunque venduto. Calcolando 6 milioni all’anno che il Casinò versa alla Città – 4 direttamente, 2 sotto forma di sponsorizzazio­ni a società o manifestazioni – occorrerebbero 30 anni circa per giungere ai 180 milioni.
L'altra alternativa riguarda invece una gestione comune del casinò, ma in quel caso i milioni richiesti a all'anno sarebbero 9. Ma un'altra ipotesi si affaccia ed è quella della "mozione Merlo" che permetterebbe a Lugano di far suo il restante pac­chetto azionario a 500 franchi per azione. Anche qui però le inco­gnite giuridiche potrebbero es­sere pesanti

NIKADA
11-04-08, 11:37
Si celebra oggi la giornata mondiale del Parkinson, malattia che in Italia colpisce 200mila persone, di cui circa 10 mila sotto i 40 anni.
E proprio ‘ Il futuro del paziente con malattia di Parkinson' è al centro del convegno organizzato stamattina alla Luiss Guido Carli di Roma. I malati di Parkinson e i loro familiari si trovano infatti a convivere anche con gli effetti collaterali delle terapia farmacologiche con cui si cura la malattia e che possono indurre al gioco d'azzardo.
Uno studio pubblicato tempo fa sul Southern General Hospital di Glasgow ha infatti evidenziato come più del 10 percento dei pazienti in cura per il Parkinson con farmaci a base di dopamina diventerebbe dipendente dal gioco d'azzardo.
Lo studio, diretto da Katherine Grosset, è stato condotto su 251 pazienti in trattamento con diverse tipologie di farmaci. Di questi, 16 soggetti (10,3 percento), tutti trattati con agonisti della dopamina, hanno manifestato tendenze all'azzardo compulsivo.
La dopamina, secondo quanto riporta uno studio pubblicato sulla rivista medica Neurology, è curativa anche della sindrome delle gambe senza riposo e pure in questo caso provoca come effetto collaterale una maggiore propensione per il gioco d'azzardo.giochiegiochi

DisorderAndChaos
11-04-08, 13:22
GIOCO ONLINE: ASIANLOGIC ORA PUNTA ALL'EUROPA

E adesso AsianLogic prosegue la politica di espansione. Gia nel secondo trimestre di quest'anno verranno inaugurati quattro casinò online, due poker room e un casinò per il mobile gaming. Si ricorda che la compagnia il mese scorso ha tagliato i nastri di due casinò e una poker room virtuali. A stadi avanzati sono le trattative per l'acquisizione di un operatore di gioco online asiatioco e di una quota di partecipazione strategica in un colosso asiatico. Ancora, la compagnia sta stingendo joint-venture in diversi settori. "I nostri fine principali adesso sono quello di incrementare il portafoglio clienti" ha spiegato Tom Hall, vicepresidente esecutivo della compagnia, "e quello di espanderci nell'Asia Pacifica. Le acquisizioni ci garantiranno la possibilità di radicare i nostri prodotti in Asia, ovvero in quei mercati che hanno registrato i più elevati tassi di crescita a livello mondiale". Ma le notizie più importanti riguardano il mercato europeo. La compagnia - che deve il 91% delle proprie entrate al mercato asiatico - ha già dato chiari segni di voler diversificare gli affari con la quotazione nella borsa di Londra. Adesso rivela di esser prossima a completare l'acquisizione del 25% di una delle maggiori compagnie europee dell'e-gaming.

Fonte ANSA

NIKADA
12-04-08, 09:18
Al via le selezioni in numerose città italiane per accedere ai corsi di formazione professionale per aspiranti croupier. Una figura sempre più richiesta nelle case da gioco, soprattutto estere, e nelle più importanti navi da crociera, ormai dotate al loro interno di casinò galleggianti che nulla hanno da invidiare a quelli terrestri. Un mestiere cui i giovani iniziano ad appassionarsi con sempre più frequenza, sia per le possibilità che offre a livello economico (si arriva a guadagnare, in media anche 3mila euro al mese), sia perché permette di poter lavorare nelle più belle città del mondo.
"In questi ultimi mesi, grazie anche al successo del Texas Hold'Em Poker, molti giovani hanno fatto richiesta di poter accedere ai nostri corsi di formazione professionale", spiega Christine Chilton, presidente dell'Italian Croupier, associazione di Palermo che si occupa di fornire servizi di assistenza, formazione e news per aspiranti croupier o per chi è già entrato nel mondo del tavolo verde. "Stiamo organizzando vari corsi a Palermo, Milano e Catania e le iscrizioni sono sempre in crescita", spiega la Chilton. "Le offerte di lavoro arrivano quotidianamente e i croupier italiani sono particolarmente richiesti, per la loro disponibilità e gentilezza con i clienti", continua la presidente. "E' una professione che richiede indubbiamente molto impegno, ma che dà anche molte soddisfazioni, e poi - sottolinea - è una delle pochi professioni che in questo momento offre così tante possibilità di inserimento lavorativo per i giovani". Giochi e Giochi

NIKADA
12-04-08, 09:21
Deciso attacco dell'associazione Codici (Centro Diritti per il cittadino) contro l'orientamento dello Stato in materia di gioco, visto che, si legge in una nota, "invece di scoraggiare la pratica ludica, si preoccupa di incentivare il cittadino a praticare quella legale".
"A noi questo sembra un vero e proprio controsenso, per non dire un'autentica beffa - afferma Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici - alla quale auspichiamo che i nostri governanti pongano un freno anziché un sollecito".
L'associazione ricorda che "un terzo delle famiglie italiane ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese, che i consumi calano costantemente, che il credito al consumo aumenta a ritmi del 18-20 percento annui. Ecco, nonostante questo scenario, nonostante le previsioni ancora più severe sull'andamento dell'economia mondiale, i cittadini aumentano il budget dedicato a scommesse e giochi di fortuna, tirando la cinghia sui generi alimentari - afferma Giacomelli - la cosa preoccupante è che di gioco ci si ammala, e che al momento sono circa mezzo milione i giocatori patologici".

DisorderAndChaos
14-04-08, 10:00
Al via le selezioni in numerose città italiane per accedere ai corsi di formazione professionale per aspiranti croupier. Una figura sempre più richiesta nelle case da gioco, soprattutto estere, e nelle più importanti navi da crociera, ormai dotate al loro interno di casinò galleggianti che nulla hanno da invidiare a quelli terrestri. Un mestiere cui i giovani iniziano ad appassionarsi con sempre più frequenza, sia per le possibilità che offre a livello economico (si arriva a guadagnare, in media anche 3mila euro al mese), sia perché permette di poter lavorare nelle più belle città del mondo.
"In questi ultimi mesi, grazie anche al successo del Texas Hold'Em Poker, molti giovani hanno fatto richiesta di poter accedere ai nostri corsi di formazione professionale", spiega Christine Chilton, presidente dell'Italian Croupier, associazione di Palermo che si occupa di fornire servizi di assistenza, formazione e news per aspiranti croupier o per chi è già entrato nel mondo del tavolo verde. "Stiamo organizzando vari corsi a Palermo, Milano e Catania e le iscrizioni sono sempre in crescita", spiega la Chilton. "Le offerte di lavoro arrivano quotidianamente e i croupier italiani sono particolarmente richiesti, per la loro disponibilità e gentilezza con i clienti", continua la presidente. "E' una professione che richiede indubbiamente molto impegno, ma che dà anche molte soddisfazioni, e poi - sottolinea - è una delle pochi professioni che in questo momento offre così tante possibilità di inserimento lavorativo per i giovani". Giochi e Giochi

NO A PIERCING, NIENTE TATOO IN VISTA, NÉ PRECEDENTI PENALI

Socievole, amante dei viaggi, buona conoscenza dell'inglese e appassionato del gioco. Sono queste le caratteristiche che deve avere, di base, un aspirante croupier professionista. "Continuo a sostenere che quello del croupier è un lavoro per tutti", spiega Christine Chilton dell'Italian Croupier di Palermo. "Certo, è necessario essere flessibili, pazienti, adattabili a turni di lavoro anche stancanti, ma esistono tante professioni molto meno retribuite che richiedono turnazioni molto più stressanti", spiega la presidente. "Le offerte di lavoro che giungono dai casinò o dalle navi da crociera richiedono espressamente croupier che non abbiano tatuaggi in vista, piercing, che non siano daltonici e, cosa più importante, che abbiano la fedina penale pulita: proprio per allontanare qualsiasi ambiguità da questo settore, i casinò richiedono un personale qualificato e dalla moralità ineccepibile", spiega la Chilton. "In Inghilterra, ad esempio, per lavorare serve un patentino, frutto di ricerche e indagini condotte per due mesi sul croupier. I contatti extra lavorativi con i giocatori, manovre poco pulite sotto l'occhio delle telecamere sui tavoli, provocano un'immediata esclusione".

DisorderAndChaos
14-04-08, 11:33
POKER E TEATRO: A GENOVA "LA SCELTA DEL MAZZIERE"

Il poker sempre più protagonista. Ora, anche sul palcoscenico. Andrà in scena domani sera, in prima nazionale al Duse di Genova, lo spettacolo teatrale "La scelta del mazziere", un'opera scritta da Patrick Marber che racconta la vita di sei giocatori nell'arco di una partita, che ha unito due giovani compagnie liguri ("Gank" di Genova e "Salamander" di Savona) per uno spettacolo d'eccezione. "La scelta del mazziere" ("Dealer's choice) è una commedia scritta nel '95 anche sulla base di un'esperienza vissuta, dei numerosi tormenti e delle poche estasi di un giocatore di poker.

fonte Gioco & Giochi

DisorderAndChaos
14-04-08, 14:55
SALUZZO, TOLTI I SIGILLI, RIAPRE LA "ROYAL FLUSH"

Sono stati tolti i sigilli alla sala gioco ‘Royal Flush' di Saluzzo, in provincia di Cuneo, apposti nelle scorse settimane dalla Procura a seguito dello svolgimento di tornei di texas hold'em poker.
A firmare il provvedimento, informa una nota della sala giochi, il pm Maurizio Ascione.
"Per il momento - spiega l'avvocato Giancarlo Maero, curatore degli interessi di Angelo Cirillo, titolare della sala giochi - gli spazi saranno utilizzati per altri giochi e il texas hold'em è sospeso. Prima di riprendere con le partite di carte vogliamo chiarire tutti gli aspetti amministrativi in collaborazione con la Procura. In altre parti d'Italia il gioco è permesso e con calma attendiamo che sia presa una decisione univoca".

fonte Gioco & Giochi

NIKADA
15-04-08, 14:13
"Spero per il futuro, ma indipendentemente dal colore politico, che si possa avviare una campagna di sensibilizzazione dei gestori delle scommesse, per un controllo più incisivo sui minori e sulle fasce più deboli della società". È l'auspicio espresso da Mauro Pizzigati, presidente del Casinò di Venezia ma anche di Federgioco, l'associazione che raccoglie le quattro Case da gioco italiane, in riferimento alle aspettative e agli scenari che si aprono all'indomani dell'esito delle elezioni politiche che hanno decretato la netta vittoria della coalizione formata da Partito della Libertà.
A suo giudizio, invece, "le Case da gioco, grazie all'accesso riservato solo alle persone maggiorenni, applicano, alla fonte, una forma di controllo delle fasce più deboli. Inoltre le forme di inibizione per le persone più critiche sono un ulteriore garanzia per tutti coloro che non riescono più a scindere l'aspetto ludico da quello del gioco, dal quale si trovano, alla fine, a dipendere".
Anche in questa campagna elettorale il tema dell'apertura di nuovi casinò è stata, anche se sporadicamente, al centro dell'attenzione del dibattito politico. Da più parti si è sollevato il dibattito se sia o meno opportuno procedere all'apertura di nuove case da gioco in Italia, ponendo fine all'attuale divieto al gioco d'azzardo che di fatto consente solo quattro deroghe, concesse ai comuni di Campione d'Italia, Venezia, San Remo e alla regione Val d'Aosta.
"Da avvocato, prima che da presidente, ritengo che la normativa vigente debba consentire una chiara interpretazione sia delle forme di attuazione e sia delle sanzioni previste dal legislatore, nei confronti di chi intenda promuovere forme di gioco d'azzardo non autorizzate", conclude Pizzigati.
fonte Giochi e Giochi

DisorderAndChaos
15-04-08, 17:49
EPT MONTECARLO: RISSA SFIORATA MA INIZIA LA ZONA-PREMI DA 8MLN

Sono rimasti 82 giocatori al terzo giorno di gara dell'European Poker Tour di Montecarlo. L'evento Pokerstars sta per ‘scoppiare la bolla', come si dice in gergo pokeristisco, ovvero, dall'80esimo piazzato inizia la zona-premi. Intanto rissa sfiorata tra Joseph Hachem, player australiano di origini libanesi, che stava per menare le mani ad un osservatore del tavolo. Il giocatore non coinvolto nella mano ha invitato Hachem a mostrare le sue carte dopo aver vinto un piatto da 200mila euro. L'australiano si è rifiutato di farle vedere (non era obbligato visto che l'avversario aveva rinunciato al piatto e non c'era una situazione da all-in) ed è stato insultato dal suo interlocutore. I direttori di sala sono dovuti intervenire per dividere i due contendenti e il torneo è potuto proseguire. La tensione, a questo livello, ha giocato un brutto scherzo ai due.
Ancora in gioco Luca Pagano ormai quasi certamente a premio. Per lui, ora, ci si aspetta uin grande risultato.
Al tavolo c'è anche Sorel Mizzi, giocatore fresco di sponsorizzazione da parte di Betfair.com e che sta riscattando la dubbia prova di Sanremo arrivando quasi a premi in questa ultima grande tappa dell'evento Pokerstars di Montecarlo.

fonte Gioco & Giochi

DisorderAndChaos
16-04-08, 10:01
EPT MONTECARLO: LA FAMIGLIA PAGANO VOLA TRA I PRIMI 40

Quella di Montecarlo è la tappa della famiglia Pagano. Luca, simbolo del poker italiano, e il papà Claudio hanno chiuso il terzo giorno di European Poker Tour tra i 39 giocatori che oggi dalle 13 si sfideranno per il primo premio da 2 milioni di euro. E per Luca si tratta di un vero e proprio record visto che, eliminato l'81esimo giocatore Sunar Surinder, ha raggiunto per la nona volta la zona premi in una prova Ept. La ‘Pagano family' è andata a dormire con 291mila chips per Claudio e 279mila e 500 per Luca. Ora le speranze di un importante piazzamento alla Grand Final di Montecarlo aumentano sensibilmente. E va ricordato che dalla 40esima posizione i premi sono già scattati intorno ai 38mila euro per crescere progressivamente fino a toccare i primi due milionari e il terzo da 700mila euro. Il ‘buy-in' era di 10mila euro e già da solo conferisce una grande importanza all'evento tra i più importanti della stagione pokeristica europea.
Il maggiore avversario dei Pagano a questo punto è ‘il Mago' Antonio Esfandiari che è anche favorito per la vittoria finale dall'alto della sua esperienza in campo internazionale e dei suo 3 milioni di dollari vinti in carriera.
Gli altri italiani ‘in the money', si portano via 21mila euro, nel caso di Giovanni Bigoni, e 29mila per Domenico Tinnirello eliminato, purtroppo, da Luca Pagano lanciato verso la qualificazione alla giornata finale di gare.
Eliminato un altro dei favoriti. Sorel Mizzi esce 55esimo ma riscatta la prova dell'Ept di Sanremo facendo la felicità del suo nuovo sponsor la poker room del colosso del Betting Exchange, Betfair.com.
Finalino con Tomas Brolin, ex centrocampista svedese del grande Parma anni '90, anche lui in zona premi con pochissime chip, quelle giuste per non giocare nessuna mano e sopravvivere. Così è stato e ora Brolin addirittura risale tra i tavoli di Montecarlo con la stessa classe che mostrava in campo.

fonte Gioco & Giochi

Imabigkidnow
16-04-08, 10:03
2008-04-08
Haley Hintze
Una discussione tra due giocatori all'interno della poker room del Trump Taj MAhal Casino Resort di Atlantic City è continuata anche a fine gioco, trasformandosi in violenza nelle vicinanze del parcheggio del casinò, e provocando alla fine la morte di uno dei due giocatori per accoltellamento e l'arresto dell'altro. Voci non ufficiali parlano di una discussione iniziata ad un tavolo cash $1/2 no-limit al tavolo numero 70 della sala da poker; la sedia era occupata da uno dei due giocatori e successivamente è stata data all'altro quando il primo era andato ad acquistare altre chips.

Il confronto poi è continuato fuori, dopo che uno dei due giocari era uscito per un break, culminando quindi nell'accoltellamento avvenuto, secondo quanto riportato dalla polizia, intorno alle 2:46 pm di Sabato. La vittima accoltellata, Arthur Prince, sessantunenne di New York, è stato dichiarato morto alle 4:05 pm presso l'ospedale AtlantiCare di Ataltic City.

Vicente Perez, 57, dalla Georgia, ora deve affrontare tre capi d'accusa: omicidio colposo aggravato; possesso illegale di armi; e possesso di un'arma a scopi illegali. Nel frattempo, mentre le investigazioni sull'incidente proseguono, Perez è tenuto sotto una cauzione da $500,000.

Imabigkidnow
16-04-08, 10:28
Ispirato ad una storia vera, 21 racconta le gesta di Ben Campbell, brillante studente del Mit che, per raggranellare i soldi necessari a pagarsi l'università, decide di unirsi a un gruppo scelto di cervelloni che ogni settimana, dotati di false identità, saccheggiano i casinò di Las Vegas grazie alla loro abilità nel gioco del Blackjack, guidati da Micky Rosa, un geniale e ben poco ortodosso professore, capace di elaborare un sistema infallibile per vincere, basato su segnali e conteggi matematico-probabilistici applicati al gioco. Le iniziali fortune fanno montare la testa a Ben che, invaghito della bella compagna di avventure Jill Taylor, si spinge sempre più in là, fino ad arrivare a superare il punto di rottura, rappresentato da Cole Williams, manager della security del casinò che non vede di buon occhio i continui successi di Ben…
Il casinò è uno dei luoghi meglio frequentati dal cinema: è stato teatro di numerosi film di successo e promana sempre un fascino particolare. Nonostante sia ispirato ad una storia vera (sembra incredibile, eppure è così, e il romanzo "Bringing Down the House" è lì a ricordarcelo), 21 strizza l'occhio in maniera più o meno smaccata alla trilogia di Ocean's, con al posto delle rinomate star guidate da Clooney, un gruppetto di giovani promesse con pochi soldi (nel film, ovviamente) e molto cervello. Il vero spettacolo però, prevedibilmente, si ha quando nell'arena scendono i sempre amabili Kevin Spacey (che si diverte come un matto) e Lawrence Fishburne che danno lezioni di stile e dimostrazione di consumato talento.
Purtroppo, anche a causa di uno script abbastanza prevedibile, la regia di Luketic, più a suo agio nelle commedie che in film di questo tipo, non riesce a mantenere alto il ritmo del film, né a distinguerlo da classici del genere "truffe in grande stile" come La stangata e simili.
Se a questo aggiungiamo una durata francamente eccessiva, almeno in relazione alla quantità di eventi e colpi scena presenti nella storia, quel che ne esce è un film leggero, senza pretese, che offre un piacevole intrattenimento, ma nulla di più.
dal 18 aprile nei migliori cinema

NIKADA
16-04-08, 17:22
MGM Mirage, il più grande operatore di casinò della Las Vegas Strip, licenzierà 400 medi dirigenti ad effetto immediato, come misura di taglio ai costi d'urgenza. Si tratta di figure intermedie di tutte le aree, compresi alcuni nel Michigan e in Mississippi, che col loro licenziamento consentiranno all'azienda di risparmiare 75 milioni di dollari. I casinò MGM Mirage attraversano un periodo di calo dei ricavi chev avanti da agosto scorso e che riguarda il Bellagio, l'MGM Grand, il Mandalay Bay. La misura di licenziamento è la più grande presa da un casinò nella crisi attuale. "Stiamo sperimentando un calo negli ingressi e nei ricavi costante da agosto scorso", ha dichiarato un portavoce di MGM. "Gli ospiti con un budget più ristretto tendono a fermarsi meno giorni a Las Vegas, a scegliere hotel più economici, a vedere meno spettacoli, e alcuni di loro anche a giocare di meno". Attualmente non sono previste nuove ondate di l icenziamenti nei prossimi mesi, "a meno che la situazione non peggiori ulteriormente".
fonte Ansa

DisorderAndChaos
17-04-08, 10:21
EVENTI: TRA I PROGETTI FIPOS LA CREAZIONE DI UNA SCUOLA ITALIANA DEL POKER

La Fipos, Federazione Italiana del Poker Sportivo, riunisce Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD), su tutto il territorio nazionale, con l'obiettivo di diffondere la pratica del gioco sportivo del poker, mantenendone l'aspetto puramente agonistico e contrastandone fermamente l'accezione di gioco d'azzardo. Per raggiungere tali scopi, Fipos organizza in tutta Italia l'attività sportiva e didattica del poker in ogni sua variante, attraverso gare, manifestazioni e campionati su base provinciale, regionale, nazionale; promuove la preparazione di tecnici, arbitri e istruttori, tramite corsi di formazione; cura la disciplina sportiva e la gestione tecnico organizzativa delle squadre nazionali. Nata nel 1991, da un'idea di Furio Maglione che ha avuto l'intuizione di trasformare il Poker in un gioco accessibile a tutti, che sfruttasse l'emotività agonistica e gli aspetti strategici, denominandolo "Poker Sportivo" Fipos è l'unica federazione che ha redatto un "regolamento ufficiale" (depositato alla SIAE 17 anni fa) di questo tipo di disciplina ludica della mente. Tra i progetti futuri della Fipos c'è quello di diffondere il gioco del Poker Sportivo utilizzando, al meglio, ogni forma mediatica consentita, mirando alla realizzazione, in seno alle Istituzioni Sportive Nazionali, di eventi che aiutino a sviluppare le discipline della mente. Inoltre c'è l'obiettivo di rendere Fipos (convenzionata con l'ASI, un ente di promozione del CONI) ed i suoi affiliati il "punto di riferimento" europeo per la costituzione di federazioni estere e di creare una scuola italiana del Poker Sportivo, in grado di seguire i fasti della scuola del Bridge che tanti successi ha portato all'Italia. Insomma Fipos punta a creare un movimento uniforme, con uno stile italiano di correttezza, professionalità, capacità organizzative, fantasia, onore, rispetto, educazione, cultura ed eleganza.

fonte ANSA

NIKADA
18-04-08, 20:14
"Stiamo scegliendo un partner su una rosa di 4 operatori che ci offrirà la piattaforma di gioco per aprire il poker online anche in Italia dopo il lancio del bookmaker tradizionale www.betfair.it". Massimiliano Bancora rivela le strategie di Betfair, leader delle scommesse in Europa e nel mondo con il betting exchange, per il mercato italiano.
Il sito ‘punto it' offre per ora solo scommesse ‘tradizionali' e non con l'approccio che ha fatto diventare Betfair la borsa del betting mondiale. Ma se sul sito online da lunedì la società ha stanziato importanti investimenti altrettanto non sarà per la poker room italiana.

NIKADA
18-04-08, 20:45
Finlandia, nuove argomentazioni cercano di orientare l'acceso dibattito sul poker online "di Stato". Ilkka Juva, Communications Manager della Veikkaus ha infatti annunciato in un'intervista che nel 2007 i finlandesi hanno speso 50 milioni di euro nel poker online. La Veikkaus detiene il monopolio delle lotterie e potrebbe essere chiamata a gestire un eventuale monopolio sul poker online. "Potremmo assicurarci la maggior parte di quei soldi" ha commentato Juva all'agenzia stampa finlandese STT, "certamente non l'intero ammontare, ma quantomeno i 2/3, e destinarli a spese di pubblica utilità". Lo stesso governo finlandese - che sta affrontando la questione dall'inizio dell'anno - è infatti spaccato: da un lato Liisa Hyssälä, Ministro degli Affari Sociali e Sanità, si oppone strenuamente a qualsiasi ampliamento dell'offerta dei giochi, e soprattutto all'idea di un sito a cui venga affidato in regime di monopolio il poker online. "Il governo finlandese non autorizzerà un sito in regime di monopolio, al pari di quanto fa in Svezia la Svenska" ha commentato la Hyssälä in una recente intervista. "Non mi sembra giusto offrire un servizio ai nostri cittadini e allo stesso tempo impedire a chiunque altro di farlo. In ogni caso, se il gioco online costituisce un rischio per i cittadini finlandesi, lo è indipendentemente da chi offre il servizio". Dall'altro Stefan Wallin, Ministro per la Cultura e lo Sport, si batte per la revisione del mercato dei giochi, anche se chiede che contemperino due esigenze diverse: il controllo delle dipendenze, e il flusso di capitali che finisce all'estero attraverso i siti stranieri di gioco. A inizio anno il governo finlandese ha formalmente avviato il processo di revisione del settore dei giochi. E' stato infatti pubblicato il libro bianco sui giochi - attualmente sottoposto all'esame della Commissione Affari Interi - redatto dal professor Kalle Määttä dell'Università di Joensuu. Il libro bianco è parte integrante del rapporto commissionato dal Ministero degli Affari Sociali e della Sanità. Tale rapporto traccerà le linee guida per rifondare il settore, analizzando in particolare il problema del gioco minorile, la questione del gioco telematico, e quella del monopolio sul poker online. La Commissione Affari Interi è chiamata a verificare la compatibilità delle soluzioni enunciate nel libro bianco con la normativa interna, e soprattutto con quella comunitaria. Se il processo normativo non subirà battute d'arresto, entro l'inizio del 2009 verrà stesa una bozza di legge che potrebbe essere approvata entro la metà dell'anno.
Ansa

NIKADA
18-04-08, 20:48
Cresce del 6,1% il mercato norvegese del gioco online e raggiunge quota 7,6 miliardi di corone norvegesi (circa 960 milioni di euro). Sono i dati diffusi dalla Commissione Norvegese sui giochi, che ha anche censito 244mila utenti attivi nel 2007. La quasi totalità del mercato se la assicurano gli operatori stranieri: hanno registrato una raccolta di 795 milioni di euro pari all'82,9% del totale. (segue)


NORVEGIA ONLINE: LOTTERIE PREFERITE AL POKER ONLINE (2)

Gioca online il 12% degli uomini adulti, e solo il 2% delle donne. Il mobile gaming rappresenta il 9% dell'online. Il gioco preferito - e il dato sorprende - sono le lotterie, giocate dal 48% degli utenti online. IL poker è solo al secondo posto, praticamente con lo stesso risultato delle scommesse sportive. Al poker online si dedicano infatti 28 ciber-giocatori su 100, alle scommesse 27. Sorprendente anche il risultato dei giochi da casinò, piacciono solo al 7% dei giocatori. Il sito di gioco preferito è quello di Unibet, raccoglie il 21% dei consensi. Betsson si attesta invece al 14%, Expekt all'11%, NordicBet al 10%. (segue)


NORVEGIA ONLINE: POKER MAGGIORE RESPONSABILE DELLE LUDOPATIE (3)

L'ultimo dato che emerge dallo studio della Commissione Norvegese sui giochi è sulle ludopatie. Il 52% delle telefonate raccolte dalle associazioni di sostegno nel 2007 concernevano il poker. (fine)


agicoscommesse - 18/04/2008 - gr

NIKADA
19-04-08, 15:26
Si tiene oggi, al Casinò di Sanremo la seconda gara del primo tornei di Black Jack in programma per il 2008.
Possono prendervi parte tutti i giocatori, invitati e non, ma muniti della tessera d'ingresso, purché ne abbiano fatto richiesta anche a gara iniziata. I giocatori devono svolgere il loro gioco, seduti o in piedi, presso uno o più tavoli contrassegnati dalla dicitura ‘Tavolo di Gara'.

LE REGOLE - La ‘mano' di inizio e fine gara è annunciata dal dealer, su ordine del direttore di gara. Ogni giocatore può puntare gettoni per un minimo di 20,00 € e non oltre il massimo del tavolo stesso. In ogni sixain, gli assi di cuori e gli assi di quadri sono distinti da apposito simbolo e chiamati ‘Palme'. Conservano il valore facciale ai fini del punto e determinano il punteggio della classifica di gara. Ai fini del punteggio, ogni ‘Palma' estratta vale sia per il giocatore titolare della postazione alla quale viene assegnata la ‘Palma' sia per coloro che avranno giocato ‘dietro', ma solo se vincente rispetto al banco. La puntata di € 20,00 determina l'assegnazione di due punti, quella di € 40,00 quattro punti, e così via fino ad un massimo di quaranta punti per la puntata vincente di € 400,00. Per ogni vincita viene rilasciata attestazione con l'indicazione di: cognome e nome, tavolo, giorno, ora, puntata vincente, punteggio conseguito. In caso di parità il colpo è nullo.
Per essere valida, ogni giocata deve avere immediata copertura. Non sono ammesse anticipazioni.
Il direttore di gara vigila sul regolare svolgimento della gara. Al termine di ogni gara viene redatta la classifica finale. Eventuali reclami devono pervenire entro un'ora dall'esposizione della classifica. Sulla base della graduatoria stilata dal direttore di gara, vengono premiati i primi tre giocatori con il punteggio migliore. In caso di parità fra due o più concorrenti, si procede ad uno spareggio secondo le modalità stabilite dal direttore di gara.
fonte Giochi e Giochi

NIKADA
22-04-08, 13:54
La California diventerà il primo stato USA a sperimentare un'esenzione dall'applicazione dell'UIGEA sul gambling. Il congresso dello stato californiano ha infatti approvato con voto bipartisan una legge che mette allo studio la possibilità di una forma regolamentata di poker online. La proposta è stata avanzata anche all'Ufficio del Consiglio Legislativo, sorta di consulente legale della pubblica amministrazione, che ha dato parere positivoalla sperimentazione autorizzando un'apertura dei siti di poker online nell'ambito della giurisdizione californiana. "Siamo molto soddisfatti di questa apertura legislativa", ha dichiarato Jim Tabilio, il presidente dei Poker Voters of America, una delle associazioni che più ha spinto per la proposta di legge. "Ci è stato riconosciuto che abbiamo avuto una buona idea, ora dobbiamo farla funzionare". La fase di studio potrebbe anche essere sorpassata in corsa per avviare direttamente la sperimentazione legislativa di una legge sul poker online, e "guadagnare così almeno due o tre anni", ha dichiarato Lloyd Levine, uno dei primi firmatari della proposta di legge. Ciò significa che già a fine 2009 la California potrebbe essere il primo stato a legalizzare il gambling online. Ostano, tuttavia, alcuni problemi squisitamente politici: capire chi e come controllerà i flussi economici generati dalle tasse, e quanto entrerà direttamente nelle tasche dello stato.

NIKADA
22-04-08, 13:57
È operativo dal 9 aprile 2008, giorno in cui è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Decreto legge volto ad assicurare in via d'urgenza l'attuazione di obblighi comunitari inderogabili e l'esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità Europee, approvato dal governo nel Consiglio dei Ministri del primo aprile scorso. Lo comunica lo stesso governo con una nota ufficiale. Il Decreto (detto anche "decreto salva infrazioni") intende sanare alcune procedure di infrazione e impedire la presentazione di eventuali ricorsi, evitando così che l'Italia sia colpita da una condanna da parte della Corte di Giustizia europea. "Una volta deferiti in Corte - ha spiegato il ministro Bonino in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri - la procedura va avanti, anche se poi lo Stato si mette in regola", sicché l'eventuale sentenza di condanna comporterebbe per l'Italia il pagamento di multe pesanti. Tra le procedure inserite nel decreto legge, due infrazioni rischiano nell'immediato il ricorso in Corte di Giustizia ai sensi dell'art. 228, mentre sono tre quelle che riguardano le concessioni per la gestione di scommesse e l'oscuramento dei siti.

NIKADA
22-04-08, 17:14
Sei persone arrestate e 115 denunciate a piede libero, cinque bische clandestine camuffate da circoli sequestrate: è il bilancio dell'operazione denominata ‘Gioco duro' condotta nella notte a Torino dalla Squadra Mobile. L'attività investigativa, iniziata alla fine del 2006, ha evidenziato - sottolineano gli inquirenti - che il gioco d'azzardo praticato nelle bische clandestine, rappresenta un'importante e lucrosa forma di finanziamento per le organizzazioni malavitose di origine calabrese.
L'attività ha consentito inoltre di verificare che il gruppo criminale dominante della zona di Torino gestiva le attività di controllo del gioco d'azzardo intascando decine di migliaia di euro mensili.
Giochi e Giochi

il_Profeta
23-04-08, 08:56
Una vincita fra le più alte nella storia dei casinò online, 5 milioni e mezzo di dollari vinti con una slot virtuale per una giocata da 50 centesimi. È successo ad un giocatore finlandese, Klaus E., che venerdì scorso ha puntato la somma sulla slot machine progressiva Mega-Moolah, del casinò online Blackjackballroom.com, vincendo il jackpot da 5,5 milioni di dollari. "Non ci potevo credere", è stato l'ovvio commento del neomilionario. Il casinò in cui è stata realizzata la vincita è parte del gruppo CasinoRewards.com, con 18 casinò online operati da Microgaming. Attualmente sono quattro i milionari che hanno vinto con i casinò di questa azienda, per un totale di 27 milioni di dollari in sole quattro vincite, oltre alle vincite più modeste. Per Microgaming Progressive Jackpot, la piattaforma di slot a jackpot progressivo operata da Microgaming, si tratta invece del tredicesimo milionario, quello che ha vinto di più ad una slot virtuale. Il vincitore ora dovrà volare a Sidney in Australia, quartier generale di Casino Rewards, dove gli sarà consegnato l'assegno.

fonte: agicoscommesse.it

Alo83
23-04-08, 09:21
Una vincita fra le più alte nella storia dei casinò online, 5 milioni e mezzo di dollari vinti con una slot virtuale per una giocata da 50 centesimi. È successo ad un giocatore finlandese, Klaus E., che venerdì scorso ha puntato la somma sulla slot machine progressiva Mega-Moolah, del casinò online Blackjackballroom.com, vincendo il jackpot da 5,5 milioni di dollari. "Non ci potevo credere", è stato l'ovvio commento del neomilionario. Il casinò in cui è stata realizzata la vincita è parte del gruppo CasinoRewards.com, con 18 casinò online operati da Microgaming. Attualmente sono quattro i milionari che hanno vinto con i casinò di questa azienda, per un totale di 27 milioni di dollari in sole quattro vincite, oltre alle vincite più modeste. Per Microgaming Progressive Jackpot, la piattaforma di slot a jackpot progressivo operata da Microgaming, si tratta invece del tredicesimo milionario, quello che ha vinto di più ad una slot virtuale. Il vincitore ora dovrà volare a Sidney in Australia, quartier generale di Casino Rewards, dove gli sarà consegnato l'assegno.

fonte: agicoscommesse.it


io ci ho giocato solo una sera con le slot online...su Titan...vinsi 165euro con una puntata da 15cents...riscesi fino a 120 poi uscì....mai più giocato...nonostante sia in attivo,devo dire che nn mi convincono per niente!!!

DisorderAndChaos
24-04-08, 18:39
POKER: LA POKER PLAYERS ALLIANCE ENTRA IN POLITICA

Raggiunto il traguardo di un milione di iscritti, cifra raddoppiata da maggio 2007 ad oggi, la Poker Players Alliance, associazione dei giocatori di poker americana, punta alla politica e si costituisce in Comitato Politico, per garantire meglio i diritti dei giocatori nella disputa in corso con il governo USA. L'idea è quella della costituzione di un comitato politico, il PokerPAC (Political Action Commitee), una proposta che sarà sottomessa al giudizio dei così numerosi soci della PPA attraverso il voto online sul sito della PPA, poker2008.com. Nel PAC dovrebbero essere inclusi alcuni illustri esponenti della politica, fra cui l'ex componente del Congresso degli Stati Uniti Toby Moffett, e altri giocatori professionisti, fra cui Annie Duke, famosa come "la duchessa del poker". Alla testa della PPA c'è poi un altro politico, l'ex senatore Alfonse D'Amato che oggi è presidente dell'associazione. Secondo D'Amato la costituzione del comitato politico e l'iniziativa di voto e discussione attraverso il forum dell'associazione sono un segnale al governo della consapevolezza dei giocatori, "qualcosa che non può essere ignorato".

NIKADA
29-04-08, 12:48
(Jamma) Servizi finanziari: la sicurezza dei pagamenti è essenziale per aumentare la fiducia dei consumatori nei nuovi servizi di pagamento. E' quanto ribadisce la Commissione. La Commissione europea ha appena pubblicato un rapporto sulle misure prese tra 2004 e 2007 per prevenire le frode attraverso i mezzi di pagamento, in seguito ad un piano di azione adottata in materia. Il rapporto rivela che la sicurezza dei mezzi e sistemi di pagamento è una condizione indispensabile al miglioramento della fiducia dei consumatori nei nuovi servizi di pagamento. Per ciò che riguarda la regolamentazione, la domanda della sicurezza dei mezzi di pagamento è stata trattata in un strumento legislativo adottato recentemente, la direttiva sui servizi di pagamento, così come per la terza direttiva sul riciclaggio di capitali che impone dell'obbligo di conoscenza della clientela. Lo sviluppo dello spazio unico di pagamenti in euro (SEPA) offrirà la possibilità di utilizzare la cornice legislativa per rafforzare sia la fiducia che la sicurezza. Attraverso dati del 2006 la Commissione Europea rivela che sono state portate a termine 10 milione di operazioni fraudolente in un solo anno , colpendo così 500. 000 commercianti, per un perdita complessiva di 1 miliardo di euro.

Anche se chi e PIN hanno contribuito a ridurre sensibilmente il fenomeno, quello delle frodi via Internet risulta essere aumentato.
Il rapporto rivela che i criminali stanno approfittando delle aperture nelle procedure di sicurezza usate dall'industria di pagamento e dei siti di e-commercio quando accettano operazioni attraverso le carte di credito. Le agenzie di airlines/travel e settori di gaming/gambling sono stati identificati come "aree deboli."


Charlie McCreevy, membro della Commissione Mercato Interno e Servizi ha dichiarato: "La frode sui mezzi di pagamento altera la fiducia dei consumatori nei mezzi di pagamento , e continua dunque ad ipotecare il successo del mercato unico dei pagamenti. La Commissione si sforza attivamente di ridurre il rischio di frode sui pagamenti, nell'interesse dei consumatori così come dei beneficiari di servizi finanziari."

thegotha
29-04-08, 12:54
ragazzi ho paura ke fra non molto tempo il vero azzardo sarà tenere dei soldi online :(

Imabigkidnow
30-04-08, 14:44
Ispirato ad una storia vera, 21 racconta le gesta di Ben Campbell, brillante studente del Mit che, per raggranellare i soldi necessari a pagarsi l'università, decide di unirsi a un gruppo scelto di cervelloni che ogni settimana, dotati di false identità, saccheggiano i casinò di Las Vegas grazie alla loro abilità nel gioco del Blackjack, guidati da Micky Rosa, un geniale e ben poco ortodosso professore, capace di elaborare un sistema infallibile per vincere, basato su segnali e conteggi matematico-probabilistici applicati al gioco. Le iniziali fortune fanno montare la testa a Ben che, invaghito della bella compagna di avventure Jill Taylor, si spinge sempre più in là, fino ad arrivare a superare il punto di rottura, rappresentato da Cole Williams, manager della security del casinò che non vede di buon occhio i continui successi di Ben…
Il casinò è uno dei luoghi meglio frequentati dal cinema: è stato teatro di numerosi film di successo e promana sempre un fascino particolare. Nonostante sia ispirato ad una storia vera (sembra incredibile, eppure è così, e il romanzo "Bringing Down the House" è lì a ricordarcelo), 21 strizza l'occhio in maniera più o meno smaccata alla trilogia di Ocean's, con al posto delle rinomate star guidate da Clooney, un gruppetto di giovani promesse con pochi soldi (nel film, ovviamente) e molto cervello. Il vero spettacolo però, prevedibilmente, si ha quando nell'arena scendono i sempre amabili Kevin Spacey (che si diverte come un matto) e Lawrence Fishburne che danno lezioni di stile e dimostrazione di consumato talento.
Purtroppo, anche a causa di uno script abbastanza prevedibile, la regia di Luketic, più a suo agio nelle commedie che in film di questo tipo, non riesce a mantenere alto il ritmo del film, né a distinguerlo da classici del genere "truffe in grande stile" come La stangata e simili.
Se a questo aggiungiamo una durata francamente eccessiva, almeno in relazione alla quantità di eventi e colpi scena presenti nella storia, quel che ne esce è un film leggero, senza pretese, che offre un piacevole intrattenimento, ma nulla di più.
dal 18 aprile nei migliori cinema

Raga io l ho visto ieri sera,vi consiglio di spendere 2 ore di tempo per vederlo,è veramente un bel film!!!!!!!!!

NIKADA
30-04-08, 19:30
Finisce il periodo di stand-still per il Regolamento del gioco online, ma prima di vederlo diventare legge, occorrerà attendere ancora del tempo, e probabilmente, aspettare l'estate. La bozza del Decreto, inviata lo scorso 28 dicembre 2007 a Bruxelles da parte dei Monopoli di Stato, ha concluso ieri il periodo previsto dalla Direttiva comunitaria ricevendo soltanto delle osservazioni da parte della Commissione Europea, in riferimento ai costi eccessivi relativi al rilascio delle licenze e al collegamento informatico. L'impianto normativo tuttavia è stato ritenuto evidentemente idoneo all'attività di gioco online che l'Italia si prepara a introdurre sul proprio mercato. Ora, dopo una replica di Aams alla Commissione sempre sotto forma di missiva, il Decreto esaminato sotto forma di bozza sarà pronto per diventare testo di legge, molto probabilmente con qualche piccolo accorgimento rispetto al testo premilitare, sulla base delle indicazioni giunte da Bruxelles. Successivamente, qualora non ci fossero ulteriori intoppi su questa seconda fase, il testo potrebbe proseguire il proprio iter, fino a giungere alla firma del nuovo Ministro all'Economia, che dovrebbe conoscersi ufficialmente già il prossimo 9 maggio.
L'ATTESA PER IL SETTORE DEL BETTING - Il settore italiano delle scommesse si trova ad attendere su tutti i fronti. Oltre ad aspettare la nuova normativa che disciplinerà il gioco online, per gli operatori rimane ancora da sciogliere il nodo degli skill games, i giochi di abilità con partecipazione a distanza per i quali era stato emanato da Aams il regolamento generale e nulla più. Almeno fino ad ora. A quanto pare però sarebbe vicino un secondo decreto dei Monopoli di Stato che andrebbe a modificare il precedente, disponendo un periodo di sperimentazione dei nuovi giochi (probabilmente della durata di un anno), e dopo di questo verrà rilasciato il protocollo utile agli operatori ad attivare le piattaforme tecnologiche con i propri giochi e partire con i test.

fonte Giochi e Giochi

NIKADA
30-04-08, 19:32
(Jamma) Il Comune di Trieste chiederà il via libera di Roma per l’istituzione di un casinò nel centro cittadino.
A innescare il caso è una mozione del Consiglio comunale, adottata dopo un lungo dibattito ieri sera con un’adesione trasversale (è passata grazie a un solo voto in più). La mozione invita il sindaco Dipiazza a sollecitare i parlamentari regionali e la Regione stessa a proporre a Roma la modifica della legge sui casinò che consente solo a quattro città in Italia di avere una struttura simile (Sanremo, Campione d’Italia, Venezia e Saint Vincent).
«Cercheremo di sensibilizzare in primis i nostri parlamentari» risponde il vicesindaco Paris Lippi, che si dichiara favorevole al progetto e parla anche di una possibile sede nel Porto Vecchio.
«Manderemo al più presto una lettera da parte del Comune sia al governo che ai vari parlamentari» aggiunge Paolo Rovis, assessore allo sviluppo economico, interessato in prima persona del possibile indotto del casinò. «Chiederemo inoltre un impegno maggiore nei rapporti con l’Ue – prosegue – perché penso che sia il caso che Bruxelles spinga verso la creazione di un quadro legale uniforme per tutti i Paesi comunitari».

«Personalmente non sono favorevole ai casinò – commenta Roberto Menia, parlamentare An - Qualche cosa bisogna però pur fare visto che in Slovenia spuntano ovunque. A dire il vero, l’anno scorso nei dibattiti sulla Finanziaria avevo già portato a Roma una proposta simile, prima della caduta dei confini, perché è chiaro che se non ci muoviamo presto perdiamo una grande opportunità di far restare in città i soldi dei turisti appassionati del gioco».
«Niente affatto – risponde Ettore Rosato, parlamentare Pd – Io invece penso che i casinò non portino altro che rovina e mi sembra che si cerca di inseguire solo uno slogan, senza rendersi conto che in realtà se un parlamentare di Trieste fa la proposta in Parlamento, altre 50 città italiane ne seguiranno l’esempio, invocando mille altri motivi».
Laconico il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza: «Siamo un Paese di bigotti, dove argomenti come i casinò o il nucleare sono ancora tabù quindi sinceramente non so come si svilupperà il progetto».

L’iniziativa che fa di nuovo parlare di casinò a Trieste è opera di Lorenzo Giorgi (Fi, possibile new entry in giunta comunale), il quale già nel passato in qualità di presidente di circoscrizione aveva suggerito villa Cosulich e palazzo Carciotti quali possibili sedi. «Siamo circondati dai casinò – nota Giorgi - in Slovenia ne abbiamo almeno 13 secondo gli ultimi dati». Secondo Giorgi, «la città può risorgere grazie ad una simile realtà, che rappresenta un volano turistico per il futuro, visto i giri d’affari delle altre città che hanno un casinò (190 milioni solo a Venezia)». Secondo il consigliere Fi, se controllato bene, il gioco d’azzardo può giovare alla comunità anche a Trieste, ricavando soldi facili per l’istruzione o i servizi sociali.

Ma la proposta non convince tutti i protagonisti della scena politica cittadina e crea già polemiche. In casa Pd, il capogruppo Fabio Omero manifesta la sua contrarietà: «Anche se alcuni colleghi la pensano diversamente, credo che tutto ciò possa comportare solo un aumento della malavita e problemi sociali legati alla dipendenza da gioco» nota Omero. Identico il parere del consigliere Piero Camber (Fi): «Trieste è apprezzata per la sua alta qualità della vita e questo certo non grazie ai casinò». «Avrei preferito parlare invece dello sviluppo reale di questa città, ovvero della ricerca dell’industria» nota infine anche Roberto Decarli (Cittadini).

NIKADA
01-05-08, 09:05
http://www.giocoegiochi.com/Amministrazione/GalleriaFotografica/GalleriaFotografica//jack%20pot%20slot.jpg
Una cifra invitante € 332.000,00 e che aumenta di minuto in minuto, campeggia sul maxi schermo appena installato all'entrata del Casinò di Sanremo. Così la casa da gioco dà il benvenuto ai suoi ospiti con il suo miglior biglietto da visita per le slot machines: il montepremi progressivo che indica la somma che chiunque potrebbe aggiudicarsi.
Il Jack Pot su maxi schermo accanto alla nuova scritta ‘Casinò di Sanremo' sono gli ultimi elementi di arredo esterno, parte integrante di quel progetto organico di maquillage, impostato dal nuovo Cda non appena insediato.
"Il Casinò ha bisogno di tornare ad essere bello" -aveva detto il presidente Donato Di Ponziano- e in attesa di quella ‘mano di bianco' che significa il restauro completa della facciata della casa da gioco, un restauro per cui sono in atto le procedure amministrative, il Cda ha concretizzato tutti quegli interventi possibili per rendere più funzionale ed elegante l'edifico all'interno e all'esterno.
Sono state installate le nuove tende verdi ai negozi sottostanti al Casinò, sono stati maggiormente curati gli arredi floreali, è stata esposta la splendida Corvette Cadillac nera , premio finale per il vincitore della gara "a colpi" del torneo annuale di chemin de fer sotto l'apposito gazebo; è stata studiata una illuminazione mirata e soprattutto il servizio di vigilanza della casa da gioco assicura una presenza costante per dare sicurezza ai visitatori e ai clienti. La prossima sfida in termini strutturali è l'inizio delle operazioni di ritinteggiatura e di maquillage per la facciata del Casinò, che speriamo di realizzare in tempi brevi."
giochi e giochi

NIKADA
03-05-08, 11:22
Las Vegas Sands è ‘in rosso' dopo aver perso 11,2 milioni di dollari nel primo trimestre del 2008. Uno dei più grandi operatori nel settore dei casinò ha dichiarato di essere stato colpito dai costi più alti dell'edilizia, dall'economia debole statunitense e dalla dura concorrenza con il mercato del gambling a Macao.
"I nostri risultati del primo trimestre riflettono sia l'intensa condizione competitiva con Macao sia l'ambiente economicamente più debole qui negli Stati uniti", ha dichiarato William Weidner, presidente e Ceo di Las Vegas Sands.

NIKADA
03-05-08, 23:59
http://nikada.myblog.it/media/02/00/9200333bbefa724abb63d432ee14f210.jpg

LA FX Real Estate and Entertainment che ha i diritti del nome di Elvis Presley, ha depositato un progetto presso la Securities and Exchange Commission per la costruzione di un casinò con il nome di Elvis Presley. Questo casinò dovrebbe occupare tra gli altri i 18 acri di terreno attualmente occupati dal negozio di Harley Davidson, nel progetto è previsto un hotel con oltre 2250 camere, e un grandissimo casinò di 100000 metri quadrati. Gli architetti hanno pensato anche a degli spazi per la realizzazione di negozi per i fans e una cappella di nozze ,l’inizio dei lavori è previsto il 2009, per essere innaugurato nel 2012.

NIKADA
05-05-08, 12:59
(Jamma) Nel CityCenter di LAs Vegas ingegneri specializzati in slot-machine e personalità del mondo informatico tentano di cablare il casinò del futuro.
La nuova slot-machine permetterà agli utenti di selezionare facilmente tra le opzioni di un enorme menù di giochi, ordinare bibite, stampare biglietti di eventi e giocare contro altri per cercare di vincere montepremi più sostanziosi.
Questi dispositivi permetteranno alla casa da gioco di aumentare o diminuire le percentuali di vincita in base all'ora del giorno, alla convenzione o alla legislazione vigente in quel determinato paese. Questa è una trovata geniale per i vertici dei casinò ma sicuramente potrebbe scomodare i giocatori.

Questo casinò di nuova generazione non avrà migliaia di scatole isolate con chips di computer difficili da gestire che attualmente abbondano nei casinò attuali. I nuovi casinò saranno pieni di slot-machine che funzioneranno come una rete aziendale completamente personale con tanto di accesso on line ad alta velocità, vincolate ad un server di gestione interna che darà ai giocatori e la casa uno stretto controllo sulle macchine slot-machine.

Per la creazione di questo nuovo casinò è stato necessario che i fabbricanti di slot-machine condividessero i protocolli e le specificazioni al fine di vincolare i prodotti in rete.

NIKADA
05-05-08, 19:10
http://www.giocoegiochi.com/Amministrazione/GalleriaFotografica/GalleriaFotografica//indiana.gif


GRATTA E VINCI: IN DISTRIBUZIONE NUOVO TAGLIANDO "INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIO DI CRISTALLO"

E' ispirato all'ultimo episodio in uscita della saga di Indiana Jones il 19esimo Gratta e Vinci messo in commercio. Ad un costo di soli 3 euro il nuovo "Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo" consente una vincita massima di 200 mila euro. Sul nuovo tagliando sono presenti due aree di gioco diverse: per ogni giocata bisogna grattare "I tuoi numeri" e "I tuoi simboli". Se ne "I tuoi numeri" trovi, una o più volte, uno o più "Numeri vincenti" vinci il premio o la somma dei premi corrispondenti, oppure, se compare l'immagine del volto di Indiana Jones, vinci 50 euro. Se ne "I tuoi simboli" trovi, una o più volte, una o più volte uno o più "Simboli vincenti" vinci il premio o la somma dei premi corrispondenti. Ricordiamo che oltre alla vincita da 200.000 euro, le altre possibili sono: 100 euro, 500 euro, 1.000 euro, 10.000 euro e 50.000 euro, oltre alle vincite minori da 3 a 50 euro.

NIKADA
06-05-08, 21:00
http://nikada.myblog.it/media/02/00/64dda5686dba81ccbc56803bde0dde02.jpg


Il Casinò di Venezia con la sua campagna pubblicitaria ha trionfato a New York dopo i terzo e il secondo posto ottenuto a Cannes e Londra. La campagna pubblicitari è quella dell 'Aereoporto di Tessera e precisamente quella dei nastri trasportatori dei bagagli che sono stati dipinti con i colori della roulette. L'idea che ha riscosso un grande successo sicuramente verrà replicata in occasione della prossima campagna pubblicitaria che sarà dedicata al Poker Texas Hold'm . :)

NIKADA
06-05-08, 21:49
http://www.sassuolo2000.it/images/topics/scuola.jpg


Bassa modenese - Gli studenti della quinta "A" e quinta "D" dell'Istituto Istruzione Superiore "A. Meucci" di Carpi, accompagnati dai loro docenti, hanno presentato al presidente della commissione "Turismo, cultura, sport e formazione" Massimo Pironi, i risultati del progetto che aveva come tema "Il diritto allo svago e al divertimento dei giovani: le sue interferenze con altri diritti di cittadinanza", realizzato nell'ambito di "Partecipa.net - Assemblea legislativa", in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale.


In particolare, sono stati affrontati i seguenti temi:calcio,sport e doping e, soprattutto, il gioco d'azzardo. Su quest'ultimo, gli studenti hanno proposto: la costituzione di un Osservatorio sul gioco d'azzardo per richiamare l'attenzione dei cittadini su questo problema e l'ideazione di un concorso per le scuole per fare conoscere i rischi. Il lavoro degli studenti ha prodotto anche due newsletter: una dedicata a sport e legalità; la seconda a videogiochi e azzardo.



fonte quotidiano on line di Sassuolo

NIKADA
07-05-08, 18:33
MA Come SI FA'
http://www.giocoegiochi.com/Amministrazione/GalleriaFotografica/GalleriaFotografica//LOTTO3.gif
Lotto ambo DA 150MILA EURO IN PROVINCIA DI PARMA
Con l'ambo 5-55 giocato per tre volte sulla ruota nazionale con tre puntate identiche da 200 euro, un fortunatissimo ed intrepido giocatore di Medesano nel parmense, ha vinto in totale 150mila euro al concorso del Lotto di martedì 6 maggio. La sorte dell'ambo ha conquistato il cuore dei giocatori del lotto. Il fascino di una giocata semplice con soli due numeri e nello stesso tempo remunerativa e facile da concretizzare, ha portato l'ambo a prevalere nettamente su tutte le altre sorti del lotto. La vincita più elevata realizzata nel concorso con un singolo scontrino è stata realizzata a Trevignano in provincia di Treviso. Nel paesino veneto, la combinazione 11-17-47-84 puntata sulla ruota di Venezia e giocata sulle sorti dell'ambo con 1 euro, sul terno con un altro euro e sulla quaterna con 50 centesimi per complessivi 2,50 euro, è stata premiata dalla fortuna con 64.250 euro di vincita.
LA CITTA' DI PARMA SBANCATA CON UN AMBO - Sono stati tre super ambi, tutti uguali, a sbancare il bilancio delle entrate e uscite del gioco del lotto della provincia di Parma. Le vincite hanno superato l'importo giocato del 17%, migliore performance nazionale del concorso di martedì. In termini assoluti, la città di Milano ha oltrepassato l'importo di 2 milioni di euro di vincite, superando alla grande Roma e Napoli che si attestano rispettivamente a 1,8 e 0,9 milioni di euro. Con il notevole contributo di Milano, la Lombardia si conferma la regione più vincente con premi complessivi per 4,5 milioni di euro.
UN RICCO 2008, DISTRIBUITE FINORA VINCITE PER 1.096.156.753,14 EURO - Un miliardo e cento milioni è il cospicuo montepremi delle vincite già distribuite nei primi 55 concorsi dell'anno. Ad una media di 20 milioni di euro a concorso, le vincite distribuite dal gioco del lotto cresceranno fino a superare l'importo complessivo di tre miliardi di euro nel corso dell'intero anno.

fonte giochi e giochi

NIKADA
08-05-08, 10:16
CONFRONTO TRA PROFESSIONISTI E MONDO DELLA SCUOLA
Il 22 di maggio prossimo a Sassari, presso la Sala Convegni dei Vigili Urbani, in via Carlo Felice, si terrà il convegno IMPARIAMO A GIOCARE. L’evento, organizzato dalla Associazione di operatori AGGE SARDEGNA in collaborazione con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, il Comune di Sassari e JAMMA, prevede la partecipazione di importanti esperti del gioco. All’evento parteciperanno gli studenti dei maggiori Istituti Scolastici della Provincia di Sassari. Scopo dell’incontro, spiegano gli organizzatori dell’evento, è quello di affrontare le più diverse tematiche riguardanti il settore dei giochi pubblici attraverso un coinvolgimento diretto della società civile al fine di coordinare una giusta promozione della cultura del gioco responsabile. Al convegno parteciperanno il dott. Alessandro Petrosino, Coordinatore AAMS - Ufficio Regionale della Sardegna, la d.ssa Daniela Capitanucci, presidente dell’associazione AND, Azzardo e Nuove Dipendenze, la d.ssa Marilisa Bombi, Formatore e Consulente Pubbliche Amministrazioni.
AGICOSlot

NIKADA
08-05-08, 13:42
http://nikada.myblog.it/media/00/02/44b1cea24b4cf4da76f9a41d13bb04fd.jpg


Il settore giochi ha accolto con soddisfazione, la celerità con cui Silvio Berlusconi ha proceduto alla formazione del nuovo Goveno, e il ritorno di Giulio Tremonti che coprirà la carica di ministro dell'economia e delle Finanze, il dicastero che maggiormente ha a che fare con gli operatori. Adesso si attende la nomina del sottosegretario dell'Economia d Finanze che avrà la delega ai giochi con cui dovranno discutere le tantissime problematiche del settore giochi. Per questo incarico si sono fatti i nomi di Maurizio Leo del leghista Daniele Molgora o dell'azzurro Gianfranco Miccichè.

NIKADA
08-05-08, 17:38
Potrebbe arrivare a 100 il numero dei denunciati per la bisca clandestina scoperta qualche giorno fa a Savona. Per ora sono stati iscritti nel registro degli indagati 15 giocatori. Ma coloro che frequentavano il circolo di poker erano tanti e potrebbero essere identificati nelle prossime ore, anche grazie ai filmati di una telecamera nascosta con cui la polizia ha registrato le scene al tavolo da gioco. Gli organizzatori della bisca dovranno rispondere di gioco d'azzardo.
FONTE GIOCHI E GIOCHI

Gambler
08-05-08, 20:16
Azz gli conosco quasi tutti questi... per fortuna sono mesi che non sono più andato in quel circolo e in quel periodo erano solo tornei e sit and go ....

NIKADA
09-05-08, 11:15
http://nikada.myblog.it/media/01/02/4ecc9dca4c96ae166e2c3b8568939c55.jpg
A pochi passi dalla stazione ferroviaria in pieno centro a Verona presso l'hotel Leon d'Oro con a disposizione 250 metri quadrati, si potrà giocare alle slot-machine e a Poker Texas Hold'em . Si tratta di uno dei cinque piccoli casinò che saranno gestiti dal casinò di Venezia , le altre sale saranno aperte a Cortina ,Lignano Sabbiadoro,Gallio e Casalecchio di Reno. Saranno un assaggio per convincere i patiti del gioco che una visita a Venezia vale proprio la pena.
Il presidente del Casinò di Venezia Mauro Pizzigati ha dichiarato:
"La legge ci impone di non utilizzare i tavoli verdi, ma crediamo che le slot machine e il poker siano sufficienti per portare una certa clientela"

NIKADA
10-05-08, 02:09
Aqui Terme non molla. L'idea è sempre la stessa: riportare il casinò in città. Quale altra strada se non cercando di dare sostegno al disegno di legge che prevede la regolamentazione e l'istituzione di nuove case da gioco, da troppo tempo in attesa di definizione. Ma non solo. Proprio ad Acqui, comune piemontese di 20.000 abitante, entro l'estate, prenderà il via una scuola per imparare il mestiere del croupiers. Il corso, organizzato dalla "Ace&King", si svolgerà nella sede della scuola alberghiera dove sono già stati posizionati una serie di tavoli da gioco.
Fortemente voluto dall'amministrazione comunale, il corso ha come scopo quello di formare nuovo personale che, dopo aver fatto esperienza, anche all'estero, sarà in grado di animare il casinò cittadino se Acqui sarà inserita nella rosa delle città che avranno diritto a una casa da gioco. Al corso potranno iscriversi uomini e donne di età compresa fra i 18 e i 35 anni, e non sarà necessario parlare alla perfezione inglese e francese. In pratica verrà insegnato tutto quello che è fondamentale conoscere sui giochi di un casinò: il black Jack, il poker e la roulette. Le lezioni verranno distribuite nell'arco di due mesi e una volta concluso il corso, dopo un test attitudinale verrà proposto un lavoro o su navi da crociera oppure in Francia e Inghilterra.

Questa iniziativa è il primo passo del progetto dell'amministrazione comunale di promuovere la nascita di un comitato che possa difendere la candidatura della città quale sede di una nuova casa da gioco. in sostanza, Acqui chiede di riavere quello che già possedeva all'inizio del secolo scorso: il casinò. Allora funzionava, portava benessere e in quel periodo la città era frequentata dall'alta società del nord Italia. «Per quanto ci riguarda cercheremo di fare il possibile - spiega Alberto Protopapa, consigliere delegato alla Promozione turistica - Chiederemo il sostegno dei parlamentari della zona che sono stati appena eletti e vogliamo proporre incontri e dibattiti.
fonte Jamma

NIKADA
15-05-08, 19:14
http://nikada.myblog.it/media/02/01/d6d624fa6dcb463a536d72e2d9a81c1a.jpg

Il Governatore del Lazio, Piero Marrazzo ,nonostante i bilanci in rosso e i servizi regionali scarseggiano , ha stanziato 120 mila euro per allestire uno stand propagandistico della regione Lazio all’ippodromo di Capannelle.
Allo stand oltre alle hostes con opuscoli troverete anche gli otto cartelloni da 4 metri per 8 metri e altri 4 da quattro metri per due, il tutto per elencare undici corse , dal premio Parioli al Gran Premio di Roma passando per il premio Presidente della Repubblica e a quattro gare in notturna. Tutto questo per rilanciare la regione e “promuovere il territorio” :confused: come scritto nella delibera scovata tra le carte dal consigliere del centro destra Augusto Pigliaceli presidente del comitato di controllo contabile.

NIKADA
19-05-08, 19:47
Russia : la fine dei giochi posticipata al 2014




http://nikada.myblog.it/media/01/00/c5684fd166e32cc9fb7b570fced5be6a.jpg



Le ultime news che giuncono dalla Russia annunciano un possibile posticipo del termine previsto per la totale messa a bando degli apparecchi da gioco da tutte la sale da gioco. La fine dei giochi era stata fissata per luglio 2009, ad eccezione di quattro zone dove sarà ancora pssibile mandare avanti il mercato del gioco d'azzardo. Ma il termine potrebbe essere spostato al 2014 , viste le forti pressioni da parte delle imprese dell'azzardo, verso il Parlamento Russo, che chiedono più tempo per potersi organizzare

NIKADA
29-05-08, 16:49
casinò francesi dal primo gennaio hanno registrano un calo nel fatturato del 18%, corrispondente ad una perdita pari a 10 milioni di euro. Tale perdita è anche imputabile alla legge anti-fumo entrata in vigore dal 1° gennaio 2008.




http://nikada.myblog.it/media/01/01/2cc1e799fde818398a697ac9a60ccbac.jpg
Il casinò di Enghien ha deciso di non sopperire a questa situazione e ha installato all'interno delle sue sale tavoli da poker. Malgrado l'elevato prezzo di entrata, i sei tavoli di poker installati da una settimana all'interno del casinò Barrière stanno offrendo degli ottimi risultati. Il Casinò ha fatto bene a scommettere sul poker. L'arrivo, a distanza di una settimana, del Texas Hold'em no limit, la variante modaiola di questo gioco divulgato da Patrick Bruel, soddisfa i primi obiettivi fissati dal gestore del gruppo Barrière.
"È un prodotto che tiene strada. Non abbiamo sbagliato, né nel suo insediamento nè nella pianificazione della sala dove sono stati installati i tavoli che ci sono stati accordati", ha spiegato Bruno Cagnon, uno dei direttori del gruppo.


http://nikada.myblog.it/media/02/00/a57a681b85228d30b8b7511afbc628e1.jpg
Lo scorso lunedì, nonostante l'apertura della sala fosse fissata alle 20,15 "abbiamo ricevuto una cinquantina di telefonate di persone che volevano la conferma della data e dell'ora di apertura", riporta Pierre-Alain Durât, capo sala, a qualche minuto dall'inizio delle prime partite."Tutte le sere, abbiamo potuto accogliere in media un centinaio di giocatori. Si è constatato con soddisfazione la presenza di nuovi volti. Otto su dieci erano persone che non avevamo mai visto prima né ai giochi da tavolo né alle slot-machine", afferma Bruno Cagnon. Il primo obiettivo del Texas Hold'em: allargare il cerchio della clientela in una congiuntura sfavorevole, sembra esser raggiunto.

NIKADA
31-05-08, 20:07
http://nikada.myblog.it/media/01/00/f3872d3a0f52374b48054d1a9805de01.jpg


Ha puntato 50 centesimi e si è aggiudicato 5,5, milioni di dollari. Vale a dire, un montepremi di 11 milioni di volte superiore alla puntata originale. Il fortunatissimo giocatore si chiama Klaus E. e dalla Finlandia, dove abita, ha piazzato una scommessa da 50 centesimi nel casino online australiano BlackjackBallroom.com. Un clic e 3 secondi più tardi, le ruote si allineano, lo schermo si illumina, i campanelli suonano e Klaus E. si aggiudica una delle vincite più ricche nella storia del gioco online.
Subito dopo la vincita il finlandese ha ricevuto una telefonata dal servizio di assistenza di CasinoRewards, il gruppo che sta dietro il casinò online. E poche ore dopo è volato in direzione Sidney per ritirare il cospicuo assegno. "Non voglio auto sportive, non ho nemmeno la patente di guida, ma probabilmente - ha affermato - investirò la mia vincita. E anche delle vacanze!".
Il gruppo CasinoRewards è proprietario di 18 casinò online e offre, oltre al black jack online, altri 250 giochi di azione, che comprendono giochi da tavolo, slot machine e giochi di carte.
"Quando sul mio schermo ho visto lampeggiare il numero 5.556.753 ho pensato che si trattasse di un numero telefonico negli USA. Non poteva essere il montepremi, dovevo essermi sbagliato! Mi sono alzato dalla mia scrivania, sono uscito per rinfrescarmi la testa, e quando sono rientrato per dare un altro sguardo... ho notato che nel mio conto del casino c'erano 5,5 milioni di dollari USA!"

NIKADA
18-06-08, 14:05
Un casinò all'interno della Reggia di Caserta, o di altri prestigiosi palazzi borbonici. È quanto propone, attraverso il progetto di legge "Disposizioni in materia di apertura e gestione di case da gioco", l'onorevole casertano dell'Unione di Centro Domenico Zinzi. "In realtà - spiega l'onorevole nell'intervista rilasciata a giocoegiochi.com - si tratta di un progetto che ho reiterato lo scorso 21 maggio e che era stato già presentato nella scorsa legislatura, visto che a causa della sua brevità si era fermato in commissione. Mi auguro che troverà una maggioranza intenzionata a portarlo avanti e a sostenerlo".Il progetto di legge parte da una considerazione: "è necessario che ogni Regione abbia almeno una casa da gioco e che in Italia non ce ne siano solo quattro, concentrate a Nord. Questo è tanto più vero ora che si ragione in un'ottica di federalismo fiscale e se si considera che sono bel floridi i bilanci degli enti pubblici che oggi possono contare sui proventi derivanti da una casa da gioco!" Per Zinzi, i casinò rappresentano un veicolo turistico e "rappresentano un volano per lo sviluppo locale. Quanto alla gestione, penso che dovrebbe essere pubblica ma si possono anche studiare le formule più idonee, basta che sia salvaguardato l'interesse principale, vale a dire garantire adeguate entrate a Comuni e Regioni".
L'onorevole Udc ha anche considerato i rischi connessi alla possibile apertura di nuove case da gioco: "Spesso si parla di giri malavitosi legati ad attività di gioco d'azzardo, ma non è la vicinanza geografica con una casa da gioco ad alimentare il fenomeno. E quanto alla ludopatia, molti giocatori oggi effettuano lunghi viaggi per andare a giocare, non penso che ci potrebbe essere un incremento".
L'iter del progetto di legge deve essere ancora definito: "Mi auguro - conclude - che al di là della richiesta specifica presentata su Caserta, si organizzi un sistema che preveda almeno una casa da gioco per regione".

NIKADA
19-06-08, 13:06
http://nikada.myblog.it/media/01/01/344d9b57f3ace781ea1675bb994b890e.jpg

Gli Stati Uniti perdono fiducia in Wall Street e ritengono la borsa più rischiosa dei casinò di Las Vegas. E' quanto è emerso da una ricerca condotta tra il 2004 e il 2007 dal Securities Arbitration Group, l'ente che fornisce assistenza legale agli investitori di borsa che abbiano subito frodi.



In particolare, il 77% degli intervistati ha affermato che investire in borsa comporti un rischio "significativamente maggiore" che giocare al casinò. Molto rigidi i criteri di indagine, al fine di garantire l'obiettività della ricerca: le 400 persone intervistate dovevano giocare sia sui tavoli verdi, sia in borsa. Inoltre dovevano avere un lavoro fisso o, qualora sposate, doveva soddisfare il requisito almeno uno dei coniugi. Ancora dovevano essere cittadini americani con un età compresa tra i 40 e i 54 anni, e avere un reddito tra i 50mila e i 750mila dollari annui.

il_Profeta
08-08-08, 15:04
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 07 Agosto 2008 - Ore 16,57 - GIOCO ONLINE: SALTA L'INCONTRO USA-COMUNITA' EUROPEA PER DISCUTERE SULLE VIOLAZIONI DEL WTO IN MATERIA DI GIOCO TELEMATICO

Secondo quanto già diffuso nei giorni scorsi, gli Stati Uniti hanno annunciato il posticipo dell'incontro con i rappresentanti dell'Unione Europea durante il quale si sarebbero dovuti discutere alcuni aspetti delle leggi sul gioco online che - a detta dell'UE - violano il trattato che regola l'Organizzazione Mondiale del Commercio. Tra gli altri argomenti da trattare, anche il risarcimento richiesto dalla stessa Comunità Europea in vista di suddette violazioni. Le consultazioni, previste proprio per i primi giorni d'agosto, sono state così "disertate" dai responsabili USA per il commercio, e per giunta con un breve preavviso. A costoro la stessa Unione aveva inviato un questionario che si poneva il fine di chiarire alcuni aspetti delle leggi statunitensi sulla fornitura di servizi del gioco telematico - in particolar modo sull'UIGEA - oltre a cercare di comprendere le ragioni della decisione che gli USA hanno unilateralmente preso rinunciando ad una clausola del trattato WTO. Il questionario è stato, però, rispedito al mittente...

il_Profeta
13-10-08, 10:42
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 13 Ottobre 2008 - Ore 10,20 - GIOCO ONLINE: GLOBET BLOCCA L'ACCESSO ALLA PROPRIA PIATTAFORMA DI GIOCO A TUTTI I CLIENTI "3 ITALIA" A CAUSA DI UN PROBLEMA LEGATO AD OPERAZIONI FRAUDOLENTE

La Globet ha bloccato in Italia la possibilità, per i clienti H3G, di accedere tramite cellulari e computer alla propria piattaforma di gioco. Questa restrizione è stata decisa in seguito ad una serie di operazioni tendenziose ora al vaglio della Polizia Postale. La società di scommesse e il gestore mobile sono già al lavoro per risolvere il problema e rendere così nuovamente disponibile l'accesso ai propri siti che è rimasto invariato per tutti i clienti degli altri operatori. Non ci sono al momento, riporta una nota, altri dettagli sulla tipologia di operazioni fraudolente effettuate, né se le stesse abbiano riguardato prodotti particolari fra quelli offerti dalla Globet. Christian Maglia, marketing manager Globet, ha dichiarato: "Il gioco attraverso cellulari sarà la prossima frontiera su cui noi operatori ci concentreremo. Riguardo l'attuale decisione di bloccare i clienti 3 Italia, voglio specificare che non c'è assolutamente nulla contro la società di telefonia, ma queste operazioni fraudolente si sono verificate in un lasso di tempo di 48 ore e provenivano tutte da indirizzi IP legati appunto ad H3G. Naturalmente - ha concluso Maglia - trattandosi di qualche milione di utenti, siamo i primi ad augurarci che il problema venga risolto il prima possibile".

NIKADA
16-10-08, 22:49
http://nikada.myblog.it/media/01/01/2145278581.jpg
La Harvard Medical School ha pubblicato uno studio realizzato sugli scommettitori on line nel quale vengono rilevati caratteristiche tipiche dei giocatori che assiduamente frequentano la rete. Dallo studio, realizzato su un campione di 40.499 giocatori, è emerso che "le donne hanno dimostrato di avere un comportamento molto più sportivo nel gioco d'azzardo rispetto agli uomini" come dichiara uno degli autori Richard LaBrie.
Le donne scommettono una quota più alta e con maggiore intensità rispetto agli uomini. Secondo i dati raccolti dallo studio, le donne in media scommettono il 15% in più degli uomini e la media della puntata è di 15 euro. I giocatori, che secondo lo studio erano il 92% dell'esemplare, per ogni puntata scommettono in media 11 euro.

Lo studio ha utilizzato i dati forniti da un bookmaker ed ha monitorato il campione per otto mesi. I più grandi scommettitori, rispetto ai piccoli scommettitori, riducono del 50% la probabilità di perdere, infatti, coloro che in media scommettevano 44 euro hanno perso il 9% delle volte, mentre quelli che scommettevano 1 euro il 18% delle volte. "Gli individui che puntavano grandi somme persero proporzionatamente meno degli individui che facevano piccole puntate'' hanno dichiarato i ricercatori. "Questi giocatori piazzano ingenti somme di denaro ma il pensiero di averli persi non modera il loro comportamento’’. I primi rapporti sullo studio lasciano dubbi sulla possibilità che le scommesse sportive online generino dipendenza. "I dati emersi dalla ricerche non supportano l'idea che il gioco d'azzardo on line possa incoraggiare l'attività in un gruppo di giocatori’’ si legge dal rapporto. Gli autori raccomandano un ulteriore studio per esaminare se i giocatori d'azzardo on line non riescono a "soddisfare gli altri obblighi''. byJamma

DisorderAndChaos
01-12-08, 08:19
EVEREST POKER: TRIMESTRE DA URLO, REDDITI AUMENTATI DEL 16 PERCENTO

Everest poker annuncia i risultati per il terzo trimestre dell'anno: 45,7 milioni di dollari per la società quotata in borsa con la sua casa madre GigaMedia. Dati positivi che presentano un più 16 percento nei redditi passando dai 39,3 milioni di dollari ai 45,7 attuali. Un leggero calo nei mesi estivi rispetto al precedente trimestre (-7 percento) che si spiega con il periodo sfavorevole per i giochi online e per la concomitanza con i giochi olimpici che hanno intrattenuto milioni di persone.
Circa 176mila giocatori attivi hanno puntato su Everest nel terzo trimestre che rappresentano il 68percento dei redditi della società. 38mila nuovi depositi sono stati registrati durante il trimestre in questione: un ribasso del 17 percento rispetto ai tre mesi precedenti. Il beneficio è stimabile in 10,7 milioni di dollari (+12 percento rispetto al 2007 e +15 percento rispetto al secondo trimestre). La società potrebbe distribuire un dividendo di 0,22 dollari.
Il gruppo, nell'annunciare i dati economici, sottolinea la positiva operazione di vendere la sua attività di provider e incentrerà sempre di più la propria attività sul gioco online. L'autunno e l'inverno -secondo la società- lasciano prevedere dei risultati ancora più confortevoli per una semplice ragione: i giocatori restano più facilmente all'interno delle mura domestiche. Bene anche il casinò online del gruppo e la piattaforma in generale potrebbe essere lanciata in asia entro il primo trimestre del 2009.

Fonte: Gioco&Giochi

DisorderAndChaos
02-12-08, 11:35
Phil Hellmuth, uno dei maggiori giocatori di Texas Hold'em del mondo, si da alla moda inaugurando la sua linea di abbigliamento ispirata al suo soprannome delle World Series of Poker, ‘the poker Brat'. Hellmut è famoso per parlare molto al tavolo e dire le cose in faccia agli avversari. Un modo tutto del ‘Brat' di attrarre l'attenzione durante le fasi di gioco e magari vincere delle mani solo grazie al condizionamento psicologico. La linea di abbigliamento disegnata da Ed Hardy è stravagante ed è incentrata sul marchio e su immagini di vario tipo, alberi, facce e altri elementi che richiamano il poker. "Sono molto soddisfatto del lavoro svolto da queste persone - ha dichiarato Hellmuth - abbiamo lavorato con artisti di Las Vegas, del Missouri e di West Hollywood che hanno avuto ampia libertà nella creazione ottenendo grandi risultati con eccezionali disegni che parlano di poker".

fonte Gioco&Giochi

DisorderAndChaos
02-12-08, 11:41
(Jamma) Russ Hamilton è un ex-campione di poker, vincitore nel 1994 della competizione World Series of Poker e soprattutto di 1 milione di dollari e del suo peso in argento. Come nel più classico caso di dipendenza dal gioco, però, ad Hamilton quegli spiccioli non sono bastati e ha voluto di più, molto di più, facilitato in questo suo desiderio dal boom dei video-poker telematici negli anni recenti, una zona grigia in cui tutti giocano anche se magari l'attività è considerata illegale nel paese di residenza.

Con l'aiuto di cinque "cospiratori" ancora ignoti, Hamilton ha utilizzato svariati account sui siti Absolute Poker e Ultimate Bet, entrambi riconducibili alla stessa società, barando al gioco e vincendo dagli ignari partecipanti alle partite più di 20 milioni di dollari. Dopoché lo scandalo è scoppiato (http://punto-informatico.it/2422100/PI/News/campione-poker-barava-via-software.aspx), si sono approfondite le tecniche truffaldine utilizzate. Il trucco? Il "campione" era un ex-dipendente della suddetta società, e aveva messo insieme la sua abilità al gioco con qualche giochino informatico per conoscere in tempo reale tutte le carte in mano ai giocatori.

La storia è un intreccio complesso che si snoda tra riserve delle comunità di nativi americani, immunità off-shore e drogati di poker che giocano, perdono migliaia di dollari e diventano investigatori che, con un po' di fortuna, riescono a venire a capo del "mistero" del baro invincibile. A raccontarla (http://tech.yahoo.com/news/cnet/20081201/tc_cnet/8301102331011004093) è il Washington Post in collaborazione con 60 Minutes, in un reportage che non lesina su background, particolari scottanti e storie di professionisti che hanno dato via tutto per concentrarsi solo sullo schermo del computer e su una carriera da giocatori online.Una carriera che, anche se condivisa da alcuni utenti statunitensi, in teoria non sarebbe potuta nemmeno iniziare visto che negli States il "gambling" online è illegale. A parte la legge, a ogni modo, l'ex-esperto informatico Todd Witteles è stato tra i primi frequentatori assidui di Absolute Poker ad accorgersi che qualcosa non andava: un giocatore, noto sul portale come "Grey Cat", si comportava come un novizio e perdeva come un novizio, ma secondo Witteles lo faceva deliberatamente e con l'obiettivo di "demolire il gioco giorno per giorno".

Contemporaneamente, su Ultimate Bet, altri giocatori si erano accorti di una serie di vittorie praticamente infinita e statisticamente impossibile. David Paredes, graduato di Harvard che grazie al poker online ha pagato il mutuo della scuola di legge e mantiene il suo costoso appartamento a New York, ha finito per essere debitore di "qualcosa come 70mila dollari" nei confronti di un certo "Nio Nio". E agli altri stava andando anche peggio: Nio Nio aveva collezionato somme tra i 70mila e 250mila dollari sulle carte di credito (o meglio di debito) degli sfortunati e ignari giocatori.

Serge Ravitch, un altro ex-legale trasformatosi in giocatore professionista di bische online, ha cominciato a tracciare le vecchie partite con un software chiamato Poker Tracker, scoprendo che in sostanza questo Nio Nio non sbagliava un colpo, come se sapesse sempre quali carte fossero in mano ai partecipanti al gioco.

A quel punto la notizia si è diffusa, e non potendo rivolgersi alle autorità, i giocatori si sono inventati detective riuscendo in un caso a farsi inviare da Absolute Poker, in maniera apparentemente "fortuita", un foglio di calcolo in formato Excel con 65mila righe contenenti le mani giocate contro un sospetto baro, tale "Potripper". Michael Josem, un altro frequentatore di Absolute Poker, ha ricavato da quel file un'analisi statistica che confermava, al di là di ogni ragionevole dubbio, l'infallibilità di Potripper e del giocatore che si nascondeva dietro questo nickname.

Procedendo con le indagini, i giocatori-detective hanno infine scovato la location in cui è registrata la società di Absolute Poker, in Costa Rica e ben al sicuro dalle leggi USA, e il luogo dove sono attualmente ospitati i server da cui vengono gestiti i giochi d'azzardo online, una riserva poco fuori la città canadese di Montreal. Il gioco online è illegale in Canada, ma il particolare status giuridico della riserva Mohawk Kahnawake ha fatto sì che nel posto convergessero una fetta maggioritaria degli attori del gambling telematico, il 60% dei servizi di tutto il mondo secondo i reporter di 60 Minutes.

Quel che è peggio è che Hamilton, ex-dipendente di Absolute Poker, è stato protetto dietro l'anonimato per aver deciso di collaborare con la società spifferando il modo in cui ha agito online per questi quattro, lunghi anni. Il nome del famigerato baro è stato scovato solo interpellando direttamente Frank Catania, ex-direttore della Gaming Enforcement Division del New Jersey, chiamato dalle autorità della tribù come consulente sullo scandalo evidenziato dai giocatori-detective.

Il risultato pratico di tutto ciò è stata l'ammissione della truffa da parte di Absolute Poker e la decisione di restituire il maltolto ai giocatori. E Hamilton? L'ha fatta franca, nessuno ha sporto denuncia nei suoi confronti e i giochi possono continuare come e più di prima. "Sono sicuro che sarà tutto come prima" dice Witteles, "su molti più portali di Absolute Poker e Ultimate Bet. Magari sta continuando altrove, o anche su questi stessi siti".

il_Profeta
23-01-09, 09:50
La carta era stata clonata e in questo modo avevano prelevato 1400 euro per giocare su un nuovo sito internet che permette di partecipare a tornei di poker. E' l'amara scoperta che ha fatto signora 38enne di Adria, Rovigo che si è recata immediatamente a sporgere denuncia al locale commissariato.

Secondo le prime indagini della polizia, pare che i prelievi siano stati fatti tutti lo scorso 17 dicembre e che i malviventi che hanno clonato la carta abbiano effettuato 14 giocate da 100 euro l’una. Resta da capire come sia avvenuta la clonazione della carta di credito e in che modo i malfattori siano entrati in possesso dei dati personali della 38enne. A fare chiarezza saranno le indagini della polizia.

DisorderAndChaos
09-03-09, 12:18
Full Tilt Poker ha annunciato il suo nuovo prodotto per il mercato: il Full Tilt Poker ACademy, un corso on line gestito dai numerosi professionisti sponsorizzati dalla Poker Room che si adopereranno per realizzare una grande varietà di contenuti tra i quali video, test, podcasts e anche sfide con premi che saranno assegnati ai giocatori più dotati del corso. Tra questi ci sono Chris Ferguson, Phil Ivey, Howard Lederer, Jennifer Harman, Erick Lindgren, Erik Seidel, Andy Bloch, Phil Gordon, John Juanda, Mike Matusow, Gus Hansen, Allen Cunningham e Patrik Antonius. Phil Gordon, autore di best seller e professionista di Full Tilt Poker, ha dichiarato: "La filosofia di Full Tilt è sempre stata quella di cercare nuove vie per abbattere le frontiere che separano i così detti professionisti dal resto della comunità dei giocatori". Gordon ha aggiunto: "La Full Tilt Poker ACademy continua sul solco di questa tradizione ed è la più moderna combinazione tra educazione al gioco e intrattenimento". Gli iscritti alla Full Tilt Poker ACademy potranno personalizzare il corso secondo le proprie esigenze e senza problemi di lingua visto che le lezioni saranno disponibili in 19 lingue inclusi Cinese (semplificato), Cinese (tradizionale), Ceco, Danese, Olandese, Inglese, Finlandese, Francese, Tedesco, Ungherese, Italiano, Giapponese, Norvegese, Polacco, Portoghese, Russo, Spagnolo, Svedese e Turco.

DisorderAndChaos
09-03-09, 12:25
Cake Poker ha reso disponibile il proprio client anche per dispositivi mobili. La Poker Room ha sviluppato un servizio per dispositivi mobili basati su windows in modo da offrire anche a questi utenti partite di poker con denaro reale. Il poker on line ha reso l'accesso al gioco molto più facile: naturale sviluppo di questo stato sono i servizi per dispositivi mobili. 5 sono i miliardi di dollari, secondo una recente indagine, che il gioco d'azzardo genererà tramite i dispositivi mobili nel corso di questo anno, nonostante le preoccupazioni destate dalla crisi mondiale.

DisorderAndChaos
09-03-09, 15:17
Troppo tempo passato in compagnia dei vecchietti nei circoli di poker della campagna di Swindon e ora la rockstar Robbie Willaims rischia di essere lasciato dalla ragazza. Ayda Field ha le valigie pronte per Los Angeles, e il cantante sembra destinato a dover rinunciare all’amato pokerino con i pensionati. Un problema che sta coinvolgendo già altre celebrità. L’attrice Jeniffer Garner ha fatto costruire nella propria casa un sala da gioco, per limitare le perdite del marito, Ben Affleck, che Las Vegas negli ultimi anni si è fatto conoscere come un “pollo” facile da spennare. La modella Naomi Campbell ha addirittura minacciato lo sciopero del sesso al marito, il magnate russo Vladimir Doronin, che al pokerino con i pensionati e al fascino di Las Vegas preferisce il gioco notturno su internet.

Pidduv
10-03-09, 11:28
Troppo tempo passato in compagnia dei vecchietti nei circoli di poker della campagna di Swindon e ora la rockstar Robbie Willaims rischia di essere lasciato dalla ragazza. Ayda Field ha le valigie pronte per Los Angeles, e il cantante sembra destinato a dover rinunciare all’amato pokerino con i pensionati. Un problema che sta coinvolgendo già altre celebrità. L’attrice Jeniffer Garner ha fatto costruire nella propria casa un sala da gioco, per limitare le perdite del marito, Ben Affleck, che Las Vegas negli ultimi anni si è fatto conoscere come un “pollo” facile da spennare. La modella Naomi Campbell ha addirittura minacciato lo sciopero del sesso al marito, il magnate russo Vladimir Doronin, che al pokerino con i pensionati e al fascino di Las Vegas preferisce il gioco notturno su internet.

E' proprio vero che il texas holdem ti prende come una malattia !!!!!!!!!!(:D)(:D)(:D)