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Visualizza Versione Completa : Casino di Venezia chiuso in settimana?



Boss
06-07-10, 16:34
La crisi economica si rifletta anche sul fatturato del gioco d'azzardo. A soffire seono soprattutto i casinò italiani e in particola modo le sedi storicamente più prestigiose. Il Casinò storico di Venezia, Ca’ Vendramin Calergi, soffre la morsa di un forte calo di incassi per i giochi tradizionali, specialmente durante la settimana. Di qui l’ipotesi, ancora tutta da valutare, di aprire la casa da gioco veneziana solo nei fine settimana e, nei giorni feriali, trasferire buona parte del personale a Ca’ Noghera, il Casinò di terraferma dove gli incassi vanno decisamente meglio.


La soluzione per Ca’ Vendramin Calergi, già illustrata ai sindacati, dovrà essere valutata dal nuovo amministratore delegato Vittorio Ravà . Il problema è che sono venuti a mancare i cosiddetti “grandi giocatori”, che puntano tradizionalmente ai tavoli verdi.
Ca’ Vendramin Calergi parla di un disagio diffuso del comparto. In sostanza i giocatori avrebbero sempre meno disponibilità finanziarie e inizioano a preferire la velocità e l’immediatezza delle slot a scapito, forse, dei tavoli da ansia e meditazione. Ca’ Vendramin Calergi, quindi, cerca una nuova identità e punta sempre di più sull’ospitalità di eventi e convention, cosa che ha in parte già iniziato a fare con una nuova società creata apposta per organizzare catering, serate di intrattenimento, mostre e vari appuntamenti di tipo culturale.-jamma-

russo_f
06-07-10, 16:55
Ma dico io, perchè non iniziano con una politica stile Casinò Perla in Slovenia ? Qui hanno adottato una politica fantastica, dove in settimana organizzano tornei di poker di fascia molto bassa per tutte le tasche. In questo modo , anche il ragazzo che non ha molti soldi potrebbe giocare un torneo . Purtroppo in Italia o si fanno le cose in grande o niente. Poi la cosa bella è che nei circoli non si potrebbe giocare (dove la possibilità di fare un torneo con € 30 è concreta) , mentre nei casinò se non sborsi almeno € 300 non ti avvii nemmeno. Allora sai cosa c'è di nuovo : chiudesse !!!

genemi
06-07-10, 20:19
Ma dico io, perchè non iniziano con una politica stile Casinò Perla in Slovenia ? Qui hanno adottato una politica fantastica, dove in settimana organizzano tornei di poker di fascia molto bassa per tutte le tasche. In questo modo , anche il ragazzo che non ha molti soldi potrebbe giocare un torneo . Purtroppo in Italia o si fanno le cose in grande o niente. Poi la cosa bella è che nei circoli non si potrebbe giocare (dove la possibilità di fare un torneo con € 30 è concreta) , mentre nei casinò se non sborsi almeno € 300 non ti avvii nemmeno. Allora sai cosa c'è di nuovo : chiudesse !!!

+1

freccia1985
07-07-10, 07:49
Ma dico io, perchè non iniziano con una politica stile Casinò Perla in Slovenia ? Qui hanno adottato una politica fantastica, dove in settimana organizzano tornei di poker di fascia molto bassa per tutte le tasche. In questo modo , anche il ragazzo che non ha molti soldi potrebbe giocare un torneo . Purtroppo in Italia o si fanno le cose in grande o niente. Poi la cosa bella è che nei circoli non si potrebbe giocare (dove la possibilità di fare un torneo con € 30 è concreta) , mentre nei casinò se non sborsi almeno € 300 non ti avvii nemmeno. Allora sai cosa c'è di nuovo : chiudesse !!!

Credo che cmq si riferisca al down soprattutto dovuto agli altri giochi, quelli dove il banco vince sempre....probabilmente c'è meno gente che vuole buttare denaro, o meglio, gli sono stati dati i mezzi per buttarli comodamente da casa

SuperJoe186
07-07-10, 09:26
si il poker penso sia relativo per i casinò (tornei e sit almeno)...i veri soldi immagino li facciano con gli altri giochi

Pidduv
07-07-10, 09:28
Tutti quelli che bazzicano la zona vanno a Ca'Noghera, molto piu' bello e funzionale, secondo me non ha senso tenerli tutte due aperti, l'idea del week end e delle serate particolari sarebbe un ottima soluzione per minimizzare le perdite