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Visualizza Versione Completa : Son quasi 30 milioni i giocatori Italiani!



Boss
21-12-10, 18:30
Giocare che passione. E gli italiani, si sa, sono un popolo che ama sfidare la sorte. Ne è testimonianza la raccolta di gioco che nel Belpaese cresce di anno in anno senza conoscere crisi: secondo le stime Agicos, infatti, a fine 2010 gli italiani avranno speso per giocare oltre 60,8 miliardi di euro. Una cifra esorbitante, che fa sorridere anche lo Stato visto che di questi, 9 miliardi di euro finiranno nelle casse dell'Erario. Ma chi gioca? Nel nostro paese sono quasi 30 milioni le persone che hanno giocato almeno una volta nell'ultimo anno: di questi circa 11 milioni sono giocatori abituali. Il giocatore ideale - secondo una ricerca Eurisko - vive al Sud Italia (35%), soprattutto nei comuni dai 10mila fino ai 100mila abitanti (43%), è una donna (52%) oltre i 64 anni (21%) e come titolo di studio ha la licenza media inferiore (39%). Gli uomini (48%) si dedicano, dunque, meno a sfidare la sorte. Ma piace giocare anche a chi vive al Nord Ovest (27%), mentre NordEst e Centro Italia sono in parità (giocano il 19% degli individui considerati). A sfidare la sorte sono soprattutto i pensionati (22%), anche se le casalinghe (17%) non disdegnano dilettarsi con la fortuna, così come gli operai (15%) quasi parimerito con gli impiegati (14%). Non piace giocare a dirigenti, alti funzionari e liberi professionisti: lo fa solo il 3% del campione considerato. Anche se i giocatori 'modello' hanno più di 64 anni e, come detto, sono soprattutto pensionati, non se la cavano male neanche gli individui di età compresa tra i 25 e i 34 e quelli tra i 35 e i 44 anni (entrambe le fasce valgono il 18% del campione). Piace giocare, poi, anche a chi ha un'età che va dai 45 ai 54 anni: le persone 'mature' che giocano, infatti, sono almeno il 15%. Giocano poco i giovani: quelli compresi nella fascia d'età 18/24 anni, infatti, corrispondono solo al 10% della popolazione considerata. E' più dedito al gioco, poi, chi ha un reddito di medio livello (42% del campione) e chi ce l'ha medio basso (24%). Curioso sottolineare, poi, il dato di riferimento di chi ha un basso e alto reddito: in entrambi i casi, infatti, rappresentano il 10% del campione. L'83% del campione considerato ha giocato almeno una volta nella vita, anche in 'tempi non sospetti'. Chi ha giocato almeno una volta, lo ha fatto dilettandosi con il Lotto (57%), con il Superenalotto (50%) e con i Gratta e Vinci (45%). Si è meno dediti alle scommesse ippiche, invece: ci ha giocato solo il 3% del campione considerato. Il 61% del campione, invece, ha giocato almeno una volta nei 12 mesi e lo ha fatto soprattutto con il Superenalotto (35%) e il Lotto (33%). Il 77% del campione considerato, nei 12 mesi, ha giocato "per tentare la fortuna", mentre il 37% per "vincere piccole somme". Il 32%, invece, sperava di cambiar vita aggiudicandosi una vincita importante. Ma c'è anche chi gioca per "ispirazione" (15%) e perché si diverte (14%). Solo il 2% del campione, invece, gioca "per mettere alla prova le competenze". Una popolazione di circa 30 milioni di individui, ha giocato almeno una volta nei 12 mesi. Di questi, il 10% gioca pensando 'all'ultima chance', così come - sempre il 10% - gioca per divertirsi. Il 9% lo fa per il piacere di vincere. Ma come sono i visti i vari giochi dagli appassionati? Secondo gli intervistati - quelli che conoscono bene i singoli giochi, però - Lotto, Superenalotto e Lotterie possono far "cambiare vita", mentre per giochi ippici e sportivi si necessita di una maggiore "competenza".

Artick82
21-12-10, 19:41
adesso ho capito chi era quel donk che ho spennato ieri, la pensionata di 90anni del piano di sopra---- lol

Nutriak
22-12-10, 09:09
Io sono un 23enne del Nord Ovest...gioco poco e quindi sono una conferma dei risultati della ricerca :)