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Visualizza Versione Completa : Perla casino': Finito lo sciopero?



Boss
28-12-10, 10:46
Capodanno ai tavoli del gioco nei casinò sloveni. Il gruppo Hit e le rappresentanze sindacali dei croupier, nel tardo pomeriggio della vigilia di Natale, hanno raggiunto un accordo e la notte di San Silvestro tutti i tavoli verdi delle case da gioco di Nova Gorica(così come le altre gestite nel resto della Slovenia) resteranno aperti.

Scongiurato, dunque, lo sciopero inizialmente previsto che, se si fosse concretizzato, avrebbe provocato un danno economico significativo alla società statale che controlla i casinò sloveni. A novembre, uno sciopero analogo, nel corso di un fine settimane ha fatto registrare una flessione dei ricavi di circa mezzo milione di euro. Cifra che la notte di San Silvestro sarebbe stata con ogni probabilità ben maggiore, con ripercussioni dirette su una situazione contabile, quella della Hit, già complessa di suo (i primi nove mesi dell’anno si sono chiusi con perdite per 4,9 milioni a fronte di ricavi per 127,4).

La società controllata dallo Stato sloveno e proprietaria delle due grandi case da gioco di Nova Gorica, il Park e il Perla (oltre al Casinò Drive-in, situato subito dopo l’ex valico di Sant’Andrea) può così tirare un sospiro di sollievo e portare avanti con maggiore serenità il percorso che la sta portando a sviluppare quel piano triennale di riorganizzazione attraverso il quale mira a riportare in utile il proprio conto economico.

Un passaggio di questo percorso potrebbe portare la Hit ad investire in Russia, e più precisamente in Siberia. Lì, grazie ad un accordo stipulato nei giorni scorsi con il governo della repubblica di Altaj, il gruppo sloveno dovrebbe investire per la realizzazione di un centro turistico con annessa casa da gioco denominato “The siberian coin”, confermando la lettera d’intenti dell’agosto scorso.

A seguire gli sviluppi della trattativa, che a questo punto pare ben avviata, è stato lo stesso presidente sloveno in persona, Danilo Turk. «Questa importante collaborazione – ha detto il presidente della Hit, Drago Podobnik, che si è recato personalmente in Russia per seguire l’evoluzione del progetto – avrà risvolti importanti per la società e costituirà un valido aiuto per la ripresa economica».

La Hit in tal modo conferma l’importanza di ricercare e penetrare nuovi mercati, andando oltre una dimensione strettamente nazionale. Diverse sono già le sue controllate nelle altre repubbliche balcaniche (che fanno salire il fatturato consolidato a 163,5 milioni).-jamma-