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Visualizza Versione Completa : Poker cash game – qualche consiglio sulla table selection



Ruskie
29-07-11, 14:26
L’articolo che segue è un post di un regular di middle stakes americano (l’utente in questione è Fnord). L’articolo è scritto avendo come gioco di riferimento il NL25 (dollari) full-ring con 50bb max (bui 0.25/0.5), ma è adatto per qualsiasi limite medio-basso.
Non lo posto con la pretesa che sia vangelo o che l'abbia scritto durrrrr. Ma l'ho trovato interessante e i consigli mi sono sembrati buoni, perciò l'ho tradotto e ve lo passo.

La chiave della scelta di un buon tavolo (“table selection” in gergo) è avere un buon posto in un ottimo tavolo. Attenzione, perché è anche possibile avere una cattiva posizione in un ottimo tavolo.

Principalmente, io cerco partite con 6-8 giocatori e piatti mediamente grandi. Faccio così perché è così meno probabile aprire un tavolo che nel frattempo è già stato riempito. Ho la possibilità di scegliere fra almeno un paio di posti al tavolo e inoltre le partite che sono leggermente short-handed puniscono i giocatori aggressivi e loose meno duramente.

Prima di sedermi al tavolo, controllo gli stack ed i limper (è difficile cavare il sangue da una rapa). Se ci sono troppi stack sotto i $12 (NdT: la metà del limite), non ne vale la pena. Nelle prime due mani che osservo voglio trovare più di due limp oltre ai bui, oppure un buon rilancio con almeno due call. Voglio giocare contro giocatori che adottano la massima “qualsiasi mano può vincere”. Cerco anche tavoli in cui le puntate sono un tantino troppo selvagge. In genere, mi guardo solo una o due mani prima di sedermi: non voglio che il mio tavolo venga riempito o che mi venga rubato il posto migliore!

Nel momento di sedersi, se possible voglio avere posizione su stack da grandi a medi e su giocatori loose e aggressive. Voglio invece dare il vantaggio della posizione agli short stack e a giocatori molto chiusi: non ha senso avere posizione su qualcuno che tanto non giocherà molte mani o che non ha tante chips per pagare quando entra in gioco. Inoltre, avere posizione su giocatori maniac mi permette di nascondermi dietro alle loro puntate e di sprecare meno denaro quando devo foldare mani deboli dopo una puntata o un limp.

In genere, metto subito il buio (non aspetto che tocchi a me), a meno che non sono a meno di due mani dall’entrare in posizione di BB. Mi butto subito nell’azione, ma sono pronto anche ad uscirne se non mi piace ciò che vedo. Nel primo giro di bui cerco di capire chi è che chiama i rilanci, chi è debole, etc.
Sarò un po’ più aggressivo nel pre-flop per testare il tavolo (val la pena di sprecare $1.5 in rilanci per mani che avrei potuto limpare per avere queste informazioni).

Indicazioni del fatto che sono al tavolo giusto:


Tanti giocatori che limpano
Ho posizione su giocatori loose e aggressivi
Giocatori che chiamano dei rilanci dopo aver tentato di limpare con mani deboli
Giocatori che mostrano mani deboli fuori dai bui (Asso e scartina off, connectors non a colore, etc.)
Rilanci spropositati con mani premium (così so quando foldare)
Giocatori che limpano o fanno miniraise con mani premium

E’ il momento di cercarsi un altro tavolo quando:


Uno o nessun giocatore limpa almeno un paio di volte su 8-10 mano. Prendere solo i bui è un segnale molto brutto.
C’è un maniac in posizione su di me a 1 o 2 posti di distanza. Avere a che fare con i suoi (contro) rilanci può essere sfiancante e la contromisura di fare check/call è dolorosa. Inoltre, diventa meno probabile che io sia l’ultimo a parlare quando sono in late position ma non in posizione di bottone.
Non riesco ad individuare i giocatori deboli.
Molti giocatori deboli vanno all-in in una singola mano suicida, e poi lasciano il tavolo.
Molti giocatori forti e/o tight. In particolare, giocatori di questo tipo che riempiono i posti lasciati liberi da giocatori deboli.
Nessuno chiama i miei rilanci pre-flop con mani deboli. Se riesco regolarmente a prendere i bui con un rilancio preflop di $2, sono probabilmente al tavolo sbagliato.
Ho posizione sugli short stack.


Un’ultima importante considerazione. Non permettete al tavolo, e ai giocatori al tavolo, di influenzare il vostro stato emotivo. Se vi accorgete di essere seduti ad un tavolo “tosto”, e avete perso un po’ di denaro (o tutto il vostro stack) su questo tavolo, non permettete alla cosa di diventare una questione personale che vi costringe a rimanere al tavolo per riprendervi il vostro stack. Ci sono tavoli più facili in giro. Alzatevi e andateveli a cercare. In fin dei conti, stiamo cercando di fare soldi. Non di fare soldi togliendoli in particolare ad alcuni giocatori o tavoli. Lasciate perdere, e rendetevi la vita più facile.

ric_doria
29-07-11, 14:49
questo articolo secondo me è eccezionale! riassume perfettamente i principi di table selection a livelli di gioco bassi come sono quelli in cui siamo costretti a giocare attualmente

soprattutto utilissimo lo scegliere tavoli con un paio di posti liberi per lasciare posizione agli short e per cercare di averla invece su deep e possibilimente aggressive (se si hanno molte note sugli oppo)

freccia1985
29-07-11, 15:09
Ottimi consigli...ora toccherebbe metterli in pratica

frankel
01-08-11, 20:44
io vedo cose allucinanti su iPoker (NL100) :o

piatti con 4/5 limp a botta, raise da qualsiasi posizione con 3/4 call e via discorrendo

al momento la table selection sui .it (o almeno su iPoker) è una perdita di tempo :D

(scherzo...ma non troppo)

mosseven
01-08-11, 21:29
Ottimo!

russo_f
01-08-11, 21:30
Sulle .it la table selection ha poco senso...in ogni tavolo c'è almeno il 60% di retard, se non di più.

Peppinerus
02-08-11, 01:40
Sulle .it la table selection ha poco senso...in ogni tavolo c'è almeno il 60% di retard, se non di più.

Magari discorso valido per i full ring, per gli short handed non è sempre così, varia molto a seconda dell'ora di riferimento
:)

Matrox350
02-08-11, 08:50
e dipende anche dagli stakes fino a un certo livello è poco rilevante