I club di poker rischiano di chiudere
Piw e' da sempre vicina al mondo del hold'em live, dei suo problemi e delle sue grandi potenzialita' ed oggi fara' sentire la voce
dei moltissimi circoli e club italiani dove si gioca a poker, rispettando le regole e non pagando in denaro ma in premi. La crisi e' arrivata anche nel poker live anche se molti fanno finta di non accorgersene. Il campionato Italiano di poker e' stato relegato a "piccola manifestazione" con meno di 500 giocatori in 5 giorni di tornei ( rispetto agli oltre 1000 di neppure sei mesi fa) Ept dopo il grande balzo di presenze ha subito un clamoroso ridimensionamento con la tappa di Varsavia che non ha raggiunto i 250 iscritti ( contro una media di 500-600 players nelle altre tappe) e sopratutto per quanto riguarda la stampa con solo 15 portali presenti a seguire la manifestazione (ricordiamo che nella prima tappa erano piu' di 40 i portali accreditati e ben 4 italiani, ora i siti Italiani sono solo 2 ed uno di questi e' pokeritaliaweb.org). Ma voglio focalizzare meglio ora la vostra attenzione sui centinaia di circoli italiani affiliati alle varie federazioni ( Fith-Figp-Italian Rounders-Fipos e molte altre) o che non hanno nessun tipo di affiliazione e che sono lasciati molte volte allo sbando.Questi circoli un tempo "servivano" per portare i giocatori ad i grandi tornei offerti dalle loro federazioni di appartenenza, dove un piccolo players poteva qualificarsi sotto casa spendendo qualche euro per un grosso torneo, ora i giocatori provenienti da questi club si contano sulle dita di una mano. I club si sono moltilplicati a dismisura, come i supermercati, ci sono citta' dove si contano fino a 10 club di poker, molti dei quali non svolgono attivita' conformi alla legge, dove si paga in denaro le vincite, dove nessuno delle varie federazioni controlla cio' che accade, ma c'e sempre stata la corsa ad affiliare tutti, dai bravi ad i cattivi contavano solo i numeri e non la qualita' e l'onesta delle persone. Ora lo stato sta per intervenire con una legge che se verra' applicata dara' il colpo di grazia a tutti questi circoli con una limitazione di un torneo al giorno con un buy in 30€. Sapete cosa vuol dire 30 euro? il guadagno della sala e' del 10% sono 3 euro a giocatore, mi domando come faranno a stare in piedi, a pagare i dealer (persone che distribuiscono le carte) gli affitti, le fiches i tavoli e tutto quello che serve in un club di poker? E le federazioni che fanno? Be lascio a voi la risposta su questa mia provocatoria domanda......
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