Circa 500 giocatori attesi per il "main event". Un esercito di 150 giornalisti specializzati, italiani ed esteri. Un impegno tecnologico per assicurare la copertura televisiva via web in almeno 40 paesi. La prima volta dell'European Poker Tour al casinò di Sanremo si preannuncia come l'evento italiano dedicato al Texas Hold'em più importante del 2008 e i numeri non fanno che confermare le attese.
Dall'1 al 5 di aprile l'Ept sbarcherà nel nostro paese dopo aver toccato città come Barcellona, Londra, Baden, Dublino, Praga, Bahamas, Dortmund, Copenhagen e Varsavia (precedendo la finale di Monte Carlo n.d.r.), aprendo la strada al confronto tra professionisti stranieri del calibro di Gavin Griffin, Chris Moneymaker, Devilfish, Isabelle Mercier, Elky, Harry Demetriou, Sander Lylloff, Katja

ater e degli italiani Gino Alacqua, Cristiano Blanco, Dario Minieri, Luca Pagano.
In effetti quella organizzata dal casinò di Sanremo sarà una manifestazione che oltre la sola tappa dell'Ept: l'evento durerà, infatti, due settimane, se si contano i tornei satellite che si terranno complessivamente dal 28 marzo all'11 aprile e che coinvolgeranno molti appassionati del Texas Hold'em.
Headline sponsor dell'evento sarà PokerStars.com, una delle maggiori poker room a livello mondiale.
Il Texas Hold'em è ormai di casa al casinò di Sanremo, casa da gioco che nel giugno 2006 ospitò il primo torneo di poker sul suolo italiano.
Le potenzialità del Texas Hold'em in Italia sono ormai una realtà: oltre 33 mila giocatori abituali non tesserarati, 150 professionisti italiani del settore che competono a livello mondiale con le migliori scuole di poker (prima fra tutte quella scandinava n.d.r.), circa 2.350 tornei mensili di piccole/medie proporzioni (non più di 50 partecipanti n.d.r.) e 150 eventi che richiamano in ogni "main event" almeno un centinaio di giocatori che si sfidano contemporaneamente sui tavoli verdi.
Il Texas Hold'em è ormai di casa al casinò di Sanremo, casa da gioco che nel giugno 2006 ospitò il primo torneo di poker sul suolo italiano.
Le potenzialità del Texas Hold'em in Italia sono ormai una realtà: oltre 33 mila giocatori abituali non tesserarati, 150 professionisti italiani del settore che competono a livello mondiale con le migliori scuole di poker (prima fra tutte quella scandinava n.d.r.), circa 2.350 tornei mensili di piccole/medie proporzioni (non più di 50 partecipanti n.d.r.) e 150 eventi che richiamano in ogni "main event" almeno un centinaio di giocatori che si sfidano contemporaneamente sui tavoli verdi.
fonte: agipronews.com