E sono 227 gol! Bastano infatti dieci minuti a Thierry Henry, nella notte del suo secondo debutto in maglia Arsenal, per addomesticare un invito di Song, aprire il destro come solo lui sa fare, battere il portiere del Leeds United Lonergan, e regalare ai londinesi la qualificazione al quarto turno di FA Cup dove li aspetta l’Aston Villa. A 1768 giorni dalla sua ultima apparizione con la tenuta dei Gunners all’Emirates, Titì si prende così l’ennesima standing ovation della sua carriera, probabilmente la più toccante. Senza il tocco taumaturgico del francese, gli uomini di Wenger sembravano infatti destinati a un risultato a reti bianche. Tanto possesso palla, ma errori a iosa negli ultimi sedici metri.