| Home | Forum | Poker Room.it | Prodotti poker | Online | Live | Strategie | Biografie |
| Prossimi Tornei Live | Promo Poker.it | Blog Piwelli | Editoriali | Articoli Italia | News Estero | Video | Highstakes |
![]() |
|
|||||||
| Registrazione | FAQ | lista utenti | Calendario | Cerca | Messaggi odierni | Segna i forum come letti |
![]() |
|
|
Strumenti della discussione | Modalità di visualizzazione |
|
|
#1 |
|
PIW Staff - Articolista
|
Il Poker è un mondo fatto di uomini e come in ogni settore ci sono personalità variegate che interpretano in maniera personale il modo di presentarsi e comportarsi ai tavoli di gioco costruendosi un'immagine.
Aggiungiamoci il successo a livello mediatico mondiale che porta le persona a far di tutto per farsi notare, ed ecco che spesso, durante un torneo di poker, ci si può trovare di fronte a veri e propri personaggi pittoreschi e goliardici che caratterizzano in modo particolare un torneo. A volte involontariamente, altre senza intenzione di passar inosservati, assistiamo a delle scene al limite dell'imbarazzo anche se si è soli spettatori. I protagonisti son quasi sempre gli stessi, ormai famosi più per le loro performance teatrali che per le vittorie riportate. Si parla di veri e propri fenomeni mediatici, gente che ormai si riconosce ai tornei solo per la propria immagine bizzarra a volte senza nemmeno esser a conoscenza della loro identità. Sembra curioso ma il re di questi personaggi è anche il recordman di braccialetti WSOP vinti: Phil Hellmuth. Conosciuto per la sua bravura ma forse anche di più per il suo caratteristico trash talk al tavolo, cioè le ripetute ingiurie ai danni di giocatori, dealer, carte e malasorte quando le cose non gli girano per il verso giusto, Phil non si è accontentato di essere uno dei tanti. Come lui, infatti, di gente che straparla ai tavoli, e diventata famosa per questo, ne abbiamo in quantità. Mike Matusow per esempio soprannominato "the mouth" (la bocca) non a caso. O anche il grande Scotty Nguyen dall'incredibile capacità di bere fino all'ubriacarsi e contiunare a giocare un poker pressoché perfetto. Salvo ovviamente lasciar la lingua a briglia sciolte e dare addosso agli sfortunati di turno seduti al tavolo con lui. Ma i suoi spettacoli son da sempre stati i più apprezzati dal pubblico nelle sale di Las Vegas al quale Scotty mostrava addirittura le proprie carte per spettacolarizzare i propri bluff. Ma torniamo a Phil Hellmuth. Personaggio egocentrico e presuntuoso, il player sponsorizzato UltimateBet ha raggiunto il top della sua immagine di pokerista quando s'è presentato ai tavoli delle ultime WSOP vestito da imperatore romano con un seguito di centurioni ed ancelle. Una scena da film, di infima qualità purtroppo, al quale ha fatto seguito la riedizione alle WSOPE di Londra pochi mesi dopo. In quell'occasione però ai tavoli c'era ad attenderlo un certo Doyle Brunson che gli disse chiaramente di doversi vergognare per quella scenata. Cosa che dubitiamo sia passata minimamente per la testa all'istrionico Phil. Spostandoci sul versante europeo una delle icone del poker nel vecchio continente è stato sicuramente Mr. Unibet, un giocatore polacco dagli improbabili capelli rossi che era spesso presente nelle tappe dell'European Poker Tour. Quest'anno non lo si vede in giro evidentemente perché la sala che lo sponsorizza ha deciso dei tagli alle spese. Certo è che il giocatore in questione aveva raggiunto una notorietà continentale non indifferente se comparate al numero delle sue vincite pokeristiche totalmente assenti. Un altro player famoso per i suoi modi incredibilmente assurdi al tavolo è lo svedese Peter Hedlund. Ottimo giocatore con discreti guadagni in carriera e due final table in tappe EPT (tra cui un secondo posto l'anno scorso a Copenaghen) Hedlund è un gran bevitore e spesso siede al tavolo già ubriaco. Le conseguenze sono nefaste per giocatori, pubblico ed addetti stampa che subiscono le vessazioni di un uomo alla mercé dell'alcool ma incredibilmente anche per lui, come già detto per Nguyen, il suo gioco non ne risente oltremodo e trova così conveniente, almeno dal suo punto di vista, giocare continuando a bere. Altro sggetto dai modi poco urbani è senza dubbio Luke 'Fullflush' Schwartz salito agli onori delle cronache per essersi fatto espellere a più riprese dai casinò londinesi per il suo comportamento sgradevole e volgare. L'ultima volta addirittura per non aver voluto pagare un sandwich al bar della sala gioco con la pretesa che gli sarebbe dovuto esser offerto. Degno di nota anche il player tedesco Marc Gork presentatosi al tavolo in ciabatte ed accappatoio si presume per una scommessa. Veramente poco gradevole a guardarsi ma almeno non fastidioso a carattere uditivo. In Italia non abbiamo fortunatamente questa cultura del trash al tavolo. I nostri players sono tra i più rispettosi delle regole delle buone maniere ma non manca qualche eccezione come il giocatore sardo Filippo Candio che durante un tavolo finale televisivo del Campionato Italiano di qualche stagione fa si lasciò andare a dei comportamenti fuori dall'usuale dando del "donk" a più riprese ad un avversario che gli aveva fatto una contro giocata non proprio perfetta. Insomma anche il mondo del poker si dimostra trasposizione fedele della società moderna dove apparire conta a volte molto più dell'essere. Del resto molto spesso anche le poker room scelgono i player da sponsorizzare in base a questo. Siamo sicuri quindi che sia un modo sbagliato di comportarsi? Non c'è mai una verità assoluta, nemmeno nelle cose che ci possono sembrare palesemente scontate. piw editoriali: Il poker e i suoi personaggi
__________________
"Lungo il cammino delle vostra vita fate in modo di non privare gli altri della felicità. Evitate di dare dispiaceri ai vostri simili ma, al contrario, vedete di procurare loro gioia ogni volta che potete!" Proverbio Sioux by fra95 |
|
|
|
![]() |
| Tag |
| personaggi, poker, suoi |
| Strumenti della discussione | |
| Modalità di visualizzazione | |
|
|