Luca Pagano e Isidoro Alampi, massimi esponenti di Fith e Figp, hanno costituito la Federazione Italiana Sport Poker. Ci saranno nei prossimi giorni le assemblee nazionali di Fith e Figp per la ratifica della fusione e per la presentazione del progetto federale unitario. "Finalmente - affermanob dalla neonata associazione - ha termine la frammentazione associativa del settore che rischiava di minare alla base un movimento in forte crescita.
La nascita della federazione unitaria riporta gli interessi del giocatore e dell'associazione, veri cardini del movimento, al centro della intensa attività istituzionale che caratterizza l'attività delle federazioni sportive. Una sola voce, una voce più forte, per il poker in Italia. Relazioni istituzionali, programmi sportivi, continuo confronto con le autorità per la definitiva regolamentazione del poker sportivo".
"Sono molti mesi che lavoro in prima persona al consolidamento di una grossa realtà associativa italiana che possa rappresentare tutto il poker sportivo - commenta Luca Pagano - la Fith ha trovato la disponibilità di tutte le organizzazioni nazionali e ha potuto concretizzare ora un percorso comune con la Figp. Finalmente avremo un tesseramento unitario e i giocatori sanno quanto questo elemento sia importante per aggregare i movimenti. Molte altre iniziative trarranno beneficio dall'unione tra le nostre forze".
"In Figp la volontà di riunire tutto il movimento sotto un'unica sigla, con un'unica tessera, ha sempre costituito uno degli obiettivi di maggiore priorità e una battaglia mia personale - dichiara Isidoro Alampi - la forza della nuova federazione farà sì che da un lato potremo finalmente confrontarci e dialogare con le Istituzioni in un quadro di azione e tutela a beneficio degli appassionati di questo sport, dall'altro potremo offrire a tutti gli associati sempre più coinvolgenti competizioni sportive e tutte quelle strutture di supporto che danno ragione di esistere alla Federazione stessa. Ovviamente, le porte della Federazione sono aperte a tutte le realtà del settore che vogliano condividere un progetto sportivo comune ponendo sempre l'Associazione e l'Associato in cima priorità federali; principi irrinunciabili che hanno purtroppo portato in questi ultimi giorni, al mancato accordo con una importante realtà nazionale".
La Federazione ha sede in Bologna, la presidenza, di durata semestrale, è affidata a turno ai due massimi dirigenti; nel primo semestre Luca Pagano sarà presidente nazionale, Isidoro Alampi vice - presidente nazionale. La Federazione potrà contare di uno staff e della struttura territoriale costituita dai Comitati Regionali che continueranno a mantenere la funzione fondamentale di interfaccia e aderenza con la base del movimento.
Sulla nascita della nuova federazione è intervenuto Domenico Tresa, presidente di Italian Rounders.
Alla fine di gennaio sembrava prossima l'unità. Con Figp, Fith e Italian Rounders pronte a realizzare un tesseramento condiviso che preludesse alla nascita di un soggetto che rappresentasse le istanze del mondo del poker. Invece, l'unità c'è stata, con la nascita della Federazione Italiana Poker Sportivo, ma dalla compagine manca Italian Rounders. "Non sapevamo nulla del raggiungimento di questo accordo - commenta Domenico Tresa, presidente di Italian Rounders - ci eravamo lasciati a Sanremo, in occasione del recente torneo di texas hold'em poker, con una stretta di mano e con l'accordo che ci saremmo rivisti a breve per trovare una soluzione ai problemi che erano stati evidenziati". Vale a dire, quello del sostentamento della Federazione e il funzionamento del Comitati regionali. "Questa comunicazione di oggi non è molto spiegabile e non so dargli una linea logica. Ovviamente ora si pone anche il problema di decidere che cosa ne sarà di Federpoker, che avevamo costituito assieme alla Fith, fermo restando che al momento si trattava di una mera dichiarazione di intenti e che non si era ancora dotata di un organigramma".
La comunicazione della nascita della Fips arriva all'indomani della notizia che Italian Rounders curerà la direzione tecnica dell'ormai prossima ‘Notte del poker' al Casinò di Venezia, che sarà trasmessa anche dalla piattaforma satellitare Sky. Viene quasi da chiedersi se si tratti di una pura coincidenza.
fonte: giocoegiochi.com


















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