I dati vanno analizzati appieno, per decifrarne le piccole sfumature che possono in qualche modo aiutare a capire quali sono le poker room online italiane che salgono ed aumentano i propri clienti e quelle invece che scendono.
Per realizzare questo mio articolo ho deciso di utilizzare i dati che sono stati riportati in questa tabella che paragonano le quote di mercato delle principali poker room online italiane nel mese di Febbraio e Marzo 2010 e cercare di fare un analisi lucida della situazione del poker online in Italia.


Quote di mercato per singolo operatore Marzo 2010

Nel mese di Marzo in testa alla classifica con una quota pari al 29,4% del mercato italiano del poker online troviamo il network People's poker di proprieta' di Microgame che inspiegabilmente risulta essere il primo network italiano. Uso il termine inspiegabilmente perche' questo network che comprende oltre ottanta piccole skin non e' sicuramente molto attivo a livello online ed opera prevalentemente con punti fisici tradizionali disloccati su tutto il territorio nazionale. Naturalmente se i dati del monopolio indicano People's poker come primo operatore italiano ne prendiamo atto e lo inseriamo con network principale in Italia.

Al secondo posto nella classifica troviamo Pokerstars.it che arrivata in Italia con la propria versione.it continua ad aumentare la propria quota di mercato che nel mese di Marzo arriva a sfiorare il 19%, e se dovessimo valutare il dato del singolo operatore pokerstars.it risulterebbe il primo operatore di poker online Italiano. Pokerstars ha sfruttato appieno la grande popolarita' del proprio marchio, unito a un forte investimento a carattere pubblicitario che ha prodotto ottimi risultati.


Ps.it risulta il secondo operatore in Italia con il 19% del mercato.

Al terzo posto troviamo l'accoppiata Gioco digitale e Bwin che ora appartengono al network Ongame con circa il 16% della quota di mercato del poker online italiano. Sicuramente Gd con il cambio del proprio software del poker ha subito una perdita di utenti dovuta al grande cambiamento effettuato, mentre bwin non ha mai sfondato in Italia con il poke online. Comunque sono il terzo operatore in Italia e credo che dopo qualche mese di "assestamento" la situazione potrebbe migliorare anche grazie all'ingresso nel network anche di altri operatori.

Al quarto posto troviamo il network i-poker che utilizza il software Playteck con il 15% della quota di mercato. Fanno parte di questo network Snai poker, Sisal Poker, Power poker, Betclik ed Eurobet. Credo che il network i-poker stia allargando le proprie skin inserendo societa' con un grande valore a livello di marchio che sicuramente aiuteranno i-poker ad accrescere nel tempo la propria quota di mercato.


Playteck ha una quota di mercato del 15% con il network i-poker

In quarta posizione troviamo Poker club il poker online di Lottomatica con una quota di mercato che si attesta al 11% che usa come software Boss media. Lottomatica e' proprietaria del proprio software ed ha deciso di non concedere ad altre skin l'utilizzo del proprio software quindi non creando un vero e proprio network.

In sesta posizione troviamo il network di party gaming composto da party poker, A4.com e intralot con una quota di mercato che sfiora il 3%. Cresce la quota di mercato di questo network ma e' ancora molto inferore rispetto ai principali concorrenti, viste le grandi campagne pubblicitarie sostenute dal network e da party poker in maniera principale per accrescere il numero di giocatori.


Party gaming network ha una quota del 3% del mercato italiano.

Sicuramente con l' arrivo della variante cash potrebbero esserci dei forti "scossoni" a livello di quote di mercato. Gli operatori che riusciranno a convogliare con promozioni o con altri mezzi una buona massa di giocatori "cash" potranno in poco tempo accumulare quote di mercato che difficilmente possono poi perdere nel corso degli anni.